Pasqua affollata da vacanzieri di passaggio. Tanti sono tornati ad aprire le seconde case. Spettacolo pirotecnico

L’invasione dei gitanti, ma solo «mordi e fuggi»

13/04/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Pasqua ha richiam­a­to sull’Alto Gar­da migli­a­ia di tur­isti, e la statale 45 bis ha fat­to le prime prove in vista del­la sta­gione esti­va. Nel­la zona dell’entroterra (Tig­nale, Tremo­sine, Volti­no) molti stranieri ne han­no approf­itta­to per qualche giorno di vacan­za. Spes­so arrivano dal­la Ger­ma­nia o dall’Olanda per aprire la vil­let­ta o l’appartamento acquis­ta­to negli anni scor­si, e con­trol­lano i lavori effet­tuati nel peri­o­do inver­nale dalle soci­età di servizi. Qua­si tut­ti gli alberghi han­no aper­to i bat­ten­ti, lavo­ran­do però a singhioz­zo. Numerosi tito­lari e gestori sono sta­ti con­tat­tati per avere notizie su prezzi e offerte del peri­o­do giug­no-agos­to, a dimostrazione dell’interesse per il lago. Poche le preno­tazioni effet­tive. L’instabilità gen­erale non induce a pro­gram­mare le vacanze con largo anticipo. Per ora ci si limi­ta a rac­cogliere infor­mazioni. In questi giorni è preval­so il traf­fi­co pen­dolare. Gente che las­cia la cit­tà per alcune ore (parten­za al mat­ti­no, rien­tro in ser­a­ta), o tur­isti che giun­gono da varie local­ità ital­iane e per­cor­rono un itin­er­ario ben defini­to, alla scop­er­ta di luoghi piacevoli. I ris­toran­ti e i pub­bli­ci eser­cizi dis­lo­cati sul lun­go­la­go han­no avu­to una buona clien­tela. Non sono man­cate le proteste per qualche con­to sala­to: spaghet­ti, insala­tine, bis­tec­che e quant’altro mag­gio­rati con l’aggiunta di una sor­ta di «tas­sa sul pae­sag­gio». L’evento-clou si è svolto a Salò (nel­la ser­a­ta di Pasqua, fres­ca ma grade­v­ole) con il con­cer­to dei Beat­ops in piaz­za Vit­to­ria, e i fuochi arti­fi­ciali nel gol­fo, i pri­mi del 2004, una novità asso­lu­ta. Le migli­a­ia di spet­ta­tori han­no fat­i­ca­to a trovare un pos­to macchi­na libero. Il grup­po musi­cale com­pos­to da Alessan­dro Giambel­li (bat­te­ria, per­cus­sioni), Rolan­do Giambel­li (chi­tar­ra rit­mi­ca, armon­i­ca, Gian­car­lo Pedrazzi (chi­tar­ra solista) e Mim­mo Saponaro (chi­tar­ra bas­so, con­tra­b­bas­so) ha riscalda­to il pub­bli­co eseguen­do i migliori brani dei Bea­t­les. Poi i quat­tro han­no pas­sato la mano a «Night Show»: quindi­ci minu­ti pieni, con il cielo illu­mi­na­to da bot­ti e luci. Molti auto­mo­bilisti si sono piaz­za­ti sul­la stra­da che con­duce a Portese o su quel­la delle Zette: una sor­ta di bal­cona­ta nat­u­rale che con­sente di seguire gli spet­ta­coli pirotec­ni­ci abbrac­cian­do un ampio panora­ma. Ieri, lunedì di , assai bat­tuti i sen­tieri dell’entroterra: la Madon­na del Rio a Ren­zano, S.Bartolomeo, Serni­ga, S.Michele, Gaino e la a Toscolano Mader­no, Navaz­zo e Cos­ta di Gargnano, la Valvesti­no, Gar­dola e Pra­bione di Tig­nale, col san­tu­ario di Mon­te­castel­lo, Pieve e Vesio di Tremo­sine. L’occasione per fug­gire dal ser­pen­tone di vet­ture sul­la 45 bis.