Ecco le armi dell’amministrazione per combattere l’annosa penuria di posti auto. Lavori a Marra, La Pezza, Colà e Pacengo porto

L’invasione dei parcheggi

27/03/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Via­bil­ità e parcheg­gi sono nodi cru­ciali per l’intera area del Gar­da e dell’immediato entroter­ra. Prob­lem­atiche che si aggra­vano, come accade in qual­si­asi area tur­is­ti­ca, durante la sta­gione esti­va e in par­ti­co­lare, nel baci­no lacus­tre bena­cense, già a par­tire dal­la pri­mav­era nei fine set­ti­mana e soprat­tut­to nelle ore di afflus­so e deflus­so di pen­dolari e tur­isti domeni­cali delle cit­tà capolu­o­go delle province che si divi­dono il com­pren­so­rio bena­cense. È sostanzial­mente questo flus­so di dimen­sioni sem­pre più ril­e­van­ti a cos­ti­tuire da solo moti­vo di crisi per l’intero sis­tema di cir­co­lazione e di sos­ta nei cen­tri a vocazione tur­is­ti­ca. Il fenom­e­no ha colto le ammin­is­trazioni comu­nali per lo più in con­tropiede e solo in questi ulti­mi tem­pi i Comu­ni sono rius­ci­ti a inter­venire come meglio pote­vano pun­tan­do, dove era pos­si­bile, alla prog­et­tazione e real­iz­zazione di parcheg­gi sia inter­rati che a raso. In quest’ottica il Comune di Lazise ha mes­so in modo tut­ta una serie di inter­ven­ti, col­lo­can­do e offren­do all’esterno delle mura scaligere del capolu­o­go spazi adeguati al parcheg­gio a servizio del cen­tro stori­co, pres­soché vieta­to al traf­fi­co soprat­tut­to nel­la sta­gione esti­va. Nel parcheg­gio di local­ità Mar­ra, tra la stra­da Garde­sana e la zona lago nelle imme­di­ate vic­i­nanze del capolu­o­go, su un ter­reno che com­prende ora anche l’area dell’ex cam­po di cal­cio e di tam­bu­rel­lo, sono attual­mente disponi­bili oltre 600 posti a parche­gio gra­tu­ito, che sali­ran­no ad 800 quan­to sarà mes­so mano al prog­et­to mul­ti­p­i­ano. Nel frat­tem­po, pri­ma dell’inizio del­la sta­gione tur­is­ti­ca, ver­rà mes­so mano alla via­bil­ità di acces­so all’area parcheg­gio con nuovi sen­si uni­ci, ruotan­do intorno a un trat­to del rio Mar­ra per cir­ca due­cen­to metri. Sono pre­visti, entro l’anno, 200 posti auto in local­ità La Pez­za, a mar­gine del­la provin­ciale Verona-lago, men­tre altri 80 posti sono disponi­bili in local­ità Barum, in prossim­ità del cen­tro gio­vanile a monte del­la stra­da Garde­sana, in direzione Bar­dolino. A ques­ta rete di parcheg­gi su area pub­bli­ca con sos­ta gra­tui­ta van­no aggiun­ti quel­li a paga­men­to mes­si a dis­po­sizione da parte dei pri­vati: 200 posti al Dos­so, di fronte a por­ta San Zeno e altri 200 alla Fos­sa, a nord delle mura scaligere. A com­pletare il sis­tema per la sos­ta nelle adi­a­cen­ze del capolu­o­go sono pre­visti, con l’attuazione di un paio di piani di lot­tiz­zazione, altret­tan­ti parcheg­gi: quel­lo a fian­co dell’area cimi­te­ri­ale e un altro in local­ità Per­golana. Nuovi parcheg­gi pre­visti anche nelle frazioni. A Pacen­go, con la vari­ante a lago al piano rego­la­tore, sarà real­iz­za­ta nelle vic­i­nanze del por­to, nell’area a parcheg­gio esti­vo attual­mente in con­ces­sione a pri­vati, una strut­tura su due piani per ospitare non meno di 400 veicoli. A Colà un centi­naio di posti auto saran­no rica­vati nell’area che l’amministrazione comu­nale sta acquisendo in vic­i­nan­za a piaz­za Por­to. Ritoc­chi, invece, per miglio­rare la via­bil­ità sono in atto con i lavori per il mar­ci­apiede e il com­ple­ta­men­to dell’arredo urbano dell’intero spazio in prossim­ità di Por­ta San Zeno e del­la roton­da. A cura dell’associazione campeg­gia­tori sono invece in cor­so lavori per com­pletare il sis­tema ciclo-pedonale in fre­gio alla stra­da Garde­sana, in direzione di Pacen­go. Sis­tema che inizia, all’altezza dell’accesso del campeg­gio la Quer­cia, con la pista e pedonale già in fun­zione fino a local­ità Vanon e da qui fino ai Piani di Clo­dia, a fian­co del­la provin­ciale.

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