La perla del lago, in territorio di S. Felice, sempre più utilizzata per feste discrete e ricorrenze. Tra matrimoni celebri e personaggi famosi da Laursen a Pirlo

L’isola del Garda apre ai vip

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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

L’, di pro­pri­età del­la famiglia Cavaz­za (mam­ma Char­lotte Tal­bot Chetwynd, e i sette figli, gui­dati da Sig­mar, che gestisce un paio di campeg­gi e occu­pa un pos­to di rilie­vo nel­l’oleifi­cio “La ver­ità”, orga­niz­za­to sot­to for­ma di coop­er­a­ti­va), sta diven­tan­do l’iso­la dei…famosi. Un paio di set­ti­mane fa è com­par­so Andrea Pir­lo, cen­tro­camp­ista del Milan, per il mat­ri­mo­nio del fratel­lo. Nel­lo scor­so mese di giug­no, invece, grande fes­ta per il danese Mar­tin Laursen, difen­sore, 28 anni, tre nel Verona e altret­tan­ti con i rossoneri, la scor­sa sta­gione all’As­ton Vil­la, in Inghilter­ra. Il lun­go, bion­do Laursen ha sposato una ragaz­za veronese. Dopo lo scam­bio delle fedi nuziali nel­la chiesa di Albisano di Tor­ri, sul­la spon­da ori­en­tale del lago, il cor­teo (una set­tan­ti­na di per­sone) è sal­i­to sul moto­scafo, per il pran­zo sul­l’iso­la: molto tran­quil­lo, com­pos­to, silen­zioso. Tra i pre­sen­ti, l’at­tac­cante Jon Tomas­son, cedu­to pro­prio in questi giorni allo Stoc­car­da di Gio­van­ni Tra­p­at­toni. Poi è sta­to pre­sen­ta­to il Salò, che mili­ta nel cam­pi­ona­to di cal­cio serie D. Il seg­re­tario Sil­vano Pan­el­li e il gen­er­al man­ag­er Euge­nio Olli han­no dovu­to selezionare i parte­ci­pan­ti: 135, tra gio­ca­tori, diri­gen­ti, spon­sor, autorità, oper­a­tori di tv e gior­nali. Non una per­sona in più. La cosa ha fat­to storcere il naso a molti tifosi, che si era­no mes­si in lista di atte­sa, fiduciosi, ma poi non han­no trova­to pos­to sui moto­scafi dei fratel­li Danieli. Adesso i più cal­di minac­ciano di non rin­no­vare l’ab­bona­men­to. «La squadra — sosten­gono — va pre­sen­ta­ta al cam­po sporti­vo, di fronte al pub­bli­co ami­co, non in mez­zo al lago». L’iso­la del Gar­da è un lem­bo di ter­ra (65mila metri qua­drati) sit­u­a­to di fronte a pun­ta Grosti e alla Baia del Ven­to, in ter­ri­to­rio di San Felice. Ha ospi­ta­to S.Francesco d’As­sisi, che edi­ficò uno dei pri­mi ere­mi di preghiera, S.Antonio da Pado­va, San Bernardi­no da Siena, Dante Alighieri, Cosi­mo de’ Medici e tan­ti per­son­ag­gi cele­bri. Nel 1869 fu ven­du­ta dal barone berga­m­as­co Raf­faele Scot­ti al duca gen­ovese Gae­tano De Fer­rari, ricorda­to nel­la sto­ria del Risorg­i­men­to per avere finanzi­a­to (in parte) la spedi­zione dei Mille di Garibal­di. Assieme alla moglie, Anna Maria Annenkoff, figlia del­l’ex Imper­a­tore di Rus­sia, il duca decise di costru­ire l’at­tuale grande palaz­zo, in stile goti­co-veneziano, prog­et­ta­to dal­l’ar­chitet­to Lui­gi Rov­el­li e real­iz­za­to negli anni 1900-02. L’iso­la fu las­ci­a­ta all’u­ni­ca figlia, che ave­va lo stes­so nome del­la mam­ma e, nel 1895, andò in sposa a Sci­p­i­one Borgh­ese, principe di Sul­mona, ricorda­to per una serie di leggen­darie imp­rese: spedi­zioni, sca­late e, in par­ti­co­lare, il raid Pechi­no-Pari­gi del 1907: sedicim­i­la chilometri a bor­do di un’au­to “Ita­la”, col gior­nal­ista Lui­gi Barzi­ni e il mec­ca­ni­co Ettore Guiz­zar­di, attra­ver­san­do tor­ren­ti, palu­di, piste sab­biose. Nel novem­bre ’24, all’età di cinquan­t’an­ni, Anna Maria Borgh­ese scom­parve nei flut­ti del lago, men­tre sta­va piantan­do semi di quer­cia. Nes­suno la vide cadere. Una delle figlie, don­na Livia, sposò il con­te bolog­nese Alessan­dro Cavaz­za: nac­quero , Pao­lo Emilio e Camil­lo, che si unì all’in­glesina Char­lotte. L’iso­la dagli splen­di­di alberi sec­o­lari è sta­ta aper­ta ai tur­isti solo alcu­ni anni fa, diven­tan­do una meta gra­di­ta. I sin­goli han­no la pos­si­bil­ità di andare il mart­edì e il giovedì mat­ti­na, fino al 30 set­tem­bre, con imbar­co al por­to di Bar­bara­no dai Danieli alle ore 9.30, e rien­tro alle 12. La preno­tazione è indis­pens­abile; numero tele­fon­i­co 0365–62294, fax 0365–559418, email info@isoladelgarda.com . Il prez­zo (27 euro gli adul­ti, 15 i ragazzi di età com­pre­sa tra i 6 e 12 anni, gratis i bam­bi­ni) com­prende il viag­gio, la visi­ta gui­da­ta e il pic­co­lo rin­fres­co. I grup­pi han­no l’op­por­tu­nità di accedere preno­tan­do almeno 15 giorni pri­ma. Sono pre­viste anche parten­ze da Sirmione. Ma lì bisogna con­tattare il grup­po locale dei moto­scafisti, tele­fono e fax 030–9905235. E saba­to 23 luglio, per la rasseg­na “Ville e castel­li in musi­ca”, ci sarà un con­cer­to di brani celti­ci degli Inis Fail. Tar­if­fa: 27 euro, tut­to inclu­so. Per preno­tazioni, tele­fonare al numero 02–65589231.

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