La preside del «Sacra Famiglia» fuga ogni dubbio sul futuro della scuola che conta una sessantina di studenti. Offerta più ampia con l’aula multimediale e il corso di psicologia

L’istituto per il turismo non chiude

28/02/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo

L’is­ti­tu­to tec­ni­co per il tur­is­mo «Sacra Famiglia» di Bren­zone non chi­ude i bat­ten­ti, anzi pen­sa in grande. La crisi gen­er­al­iz­za­ta che in questo momen­to vive il mon­do del­la scuo­la, deter­mi­na­ta in parte dal­la pro­gres­si­va riduzione del numero di stu­den­ti e dal­l’al­tra dai cam­bi­a­men­ti introdot­ti dal­la rifor­ma, ha prodot­to a Bren­zone un cli­ma di pre­oc­cu­pazione sulle sor­ti dell’ isti­tu­to pro­prio nel decen­nale del­la sua attiv­ità. Ma, come con­fer­ma la pre­side suor Vit­to­ria Zenari, la scuo­la non corre alcun peri­co­lo. «Att­tual­mente abbi­amo cinque sezioni com­plete, dal­la pri­ma alla quin­ta, per un totale di una ses­san­ti­na di alun­ni. Se ne deduce che le clas­si sono ridotte, ma pro­prio per questo gli stu­den­ti sono par­ti­co­lar­mente segui­ti nel­la preparazione con per­cor­si per­son­al­iz­za­ti e questo è pro­prio uno dei nos­tri pun­ti di forza. Cer­to anche noi ci tro­vi­amo a fare i con­ti con la fles­sione del numero di iscrit­ti, dovu­ta anche al fat­tore demografi­co, ma il nos­tro impeg­no è riv­olto costan­te­mente alla qual­ità del­l’of­fer­ta for­ma­ti­va, che è la stra­da più gius­ta in questo momen­to nel quale la con­cor­ren­za tra scuole si è fat­ta par­ti­co­lar­mente agguer­ri­ta». Suor Vit­to­ria non lo dice ma il sospet­to è che le voci sul­la pre­sun­ta chiusura del suo isti­tu­to siano state fat­te cir­co­lare ad arte pro­prio per ori­entare i futuri iscrit­ti ver­so altre scuole. Il baci­no d’uten­za dell’ isti­tu­to per il tur­is­mo «Sacra Famiglia» è infat­ti piut­tosto ampio, com­prende tut­ti i pae­si del­la fas­cia garde­sana com­pre­si tra Riva del Gar­da e Peschiera e il cor­so di stu­di è sta­to con­cepi­to in modo tale da rispon­dere alle esi­gen­ze eco­nomiche del ter­ri­to­rio, che richiede­vano e richiedono anco­ra oper­a­tori tur­is­ti­ci qual­i­fi­cati. Il diplo­ma di per­i­to per il tur­is­mo prepara ad oper­are con com­pe­ten­za tec­ni­ca nel­la pro­mozione e nel mar­ket­ing tur­is­ti­co, nel­l’or­ga­niz­zazione di viag­gi e servizi tur­is­ti­ci pres­so agen­zie di viag­gi, nel­la recep­tion degli alberghi e dei campeg­gi, nelle agen­zie viag­gi e pres­so tour oper­a­tor. Tut­t’al­tra figu­ra è invece quel­la di chi lavo­ra nelle attiv­ità di ris­torazione, la cui preparazione sco­las­ti­ca è com­ple­ta­mente diver­sa. «Qui curi­amo par­ti­co­lar­mente l’in­seg­na­men­to delle lingue straniere con inseg­nan­ti di madrelin­gua», sot­to­lin­ea suor Vit­to­ria, «e per dare ai nos­tri stu­den­ti un’ul­te­ri­ore spe­cial­iz­zazione sti­amo strin­gen­do relazioni con pae­si stranieri per­ché i nos­tri ragazzi abbiano la pos­si­bil­ità, tramite stage e scam­bi cul­tur­ali, di con­frontare l’or­ga­niz­zazione tur­is­ti­ca dei vari pae­si non solo europei ma anche del resto del mon­do. Tra i nos­tri prog­et­ti c’è l’au­men­to delle ore di stage nelle aziende tur­is­tiche e l’ap­pro­fondi­men­to delle tec­niche infor­matiche nelle ore di lab­o­ra­to­rio attra­ver­so l’in­ser­i­men­to degli stu­den­ti in un prog­et­to di agen­zia vir­tuale. A questo propos­i­to sti­amo approntan­do l’aula mul­ti­me­di­ale, attrez­za­ta per con­feren­ze e con­veg­ni on-line. Un’al­tra novità è l’is­ti­tuzione di un cor­so di psi­colo­gia delle relazioni per miglio­rare l’ap­proc­cio con l’u­tente tur­is­ti­co». In base ai dati in pos­ses­so dell’ isti­tu­to tec­ni­co per il tur­is­mo «Sacra Famiglia» la doman­da di neodiplo­mati da parte delle aziende tur­is­tiche locali è sta­ta, negli ulti­mi anni, supe­ri­ore all’of­fer­ta, tan­to che tra i prog­et­ti del­la scuo­la c’è quel­lo di far par­tire anche un liceo eco­nom­i­co ad ind­i­riz­zo tur­is­ti­co. «Uno sti­mo­lo ad andare avan­ti con fidu­cia», con­clude la pre­side, «e ad ampli­are il nos­tro prog­et­to educa­ti­vo e for­ma­ti­vo che come tut­ti san­no e apprez­zano è fonda­to su soli­di val­ori umani e cris­tiani che carat­ter­iz­zano non solo l’attività degli stu­den­ti ma la vita in gen­erale».