Altro denaro, oltre la quota già versata, solo «in caso di bilancio passivo e per fini sociali»: ma la vicenda adesso finisce sulle scrivanie degli avvocati

Lite legale sui contributiper i Mondiali del 2004

06/12/2007 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Sono pas­sati tre anni dai Mon­di­ali di ciclis­mo, dis­pu­tati in riva al Gar­da e a Verona. Ma anco­ra non è sta­ta dipana­ta la matas­sa rel­a­ti­va al con­trib­u­to che il Comune lacus­tre deve, o dovrebbe, erog­a­re alla «Mon­di­ali Spa», la soci­età orga­niz­za­trice delle gare iridate.Per capire la ques­tione, piut­tosto intri­ca­ta, è nec­es­sario fare un salto indi­etro e tornare a quel 26 aprile del 2004, quan­do il Con­siglio comu­nale deliberò, astenute le mino­ranze (in prat­i­ca l’attuale mag­gio­ran­za) e i con­siglieri Er-man­no Azzoli­ni e Zeno Gian­franceschi, di asseg­nare 48 mila euro, pari al 20 per cen­to del con­trib­u­to com­p­lessi­vo di 240 mila euro, alla Mon­di­ali Spa. «Erogher­e­mo il resto dei sol­di solo se al ter­mine del­la com­pe­tizione iri­da­ta il bilan­cio del­la soci­età orga­niz­za­trice sarà in perdi­ta», dichiarò l’allora asses­sore Aris­tide Avanzi­ni, fratel­lo dell’attuale vicesin­da­co di Bardolino.E pro­prio su questo pun­to il sin­da­co Pietro Meschi e la giun­ta comu­nale fan­no oggi leva per non pagare più nem­meno un cen­tes­i­mo alla Mon­di­ali Spa. Il caso è venu­to alla luce nel­la delib­era di giun­ta del 19 otto­bre con cui sin­da­co e asses­sori han­no dato incar­i­co all’avvocato Pier­lui­gi Vesen­ti­ni, legale che segue qua­si tutte le pratiche del Comune garde­sano, di fornire un parere in mer­i­to alla richi­es­ta-pro­pos­ta pre­sen­ta­ta dal­la stu­dio legale Zil­i­oli di Verona per con­to del­la soci­età Mon­di­ali di Ciclis­mo 2004.In ques­ta let­tera viene pro­pos­ta all’amministrazione di Bar­dolino una transazione «a sal­do e stral­cio», pari almeno a cir­ca il cinquan­ta per cen­to del sal­do finale del con­trib­u­to. «Qualo­ra anche ques­ta pro­pos­ta rimanesse dis­at­te­sa, la Mon­di­ali di Ciclis­mo 2004 ha fer­ma inten­zione di ottenere l’erogazione del sal­do del con­trib­u­to stante l’inconsistenza delle moti­vazioni del Comune, dal momen­to che la final­ità prin­ci­pale dell’organizzazione del­la man­i­fes­tazione era des­tinare il sal­do resid­uo a fini sociali». In caso di rifi­u­to la soci­età Mon­di­ali di ciclis­mo «sarà costret­ta ad adire a vie legali a tutela dei pro­pri inter­es­si, del­la pro­pria immag­ine e dell’impegno di des­tinare il resid­uo del bilan­cio finale di liq­uidazione alle attiv­ità sociali previste».Una comu­ni­cazione che ha soll­e­va­to qualche per­p­lessità e pre­oc­cu­pazione. Di fronte a quest’ultimo avvi­so, quin­di, la giun­ta comu­nale ha cosi ravvisato la neces­sità di acquisire il parere di un legale per capire quale stra­da imboc­care. «Sec­on­do le carte in nos­tro pos­ses­so», affer­ma l’assessore allo sport, Francesco Mar­chiori, «avrem­mo dovu­to ver­sare il con­trib­u­to di 240 mila euro esclu­si­va­mente qualo­ra a con­sul­ti­vo la soci­età Mon­di­ali 2004 avesse pre­sen­ta­to un dis­a­van­zo di ges­tione almeno di entità uguale o supe­ri­ore all’importo del con­trib­u­to ero­ga­bile. Inoltre la richi­es­ta di liq­uidazione del­la spe­sa dove­va essere com­pro­va­ta da idonea doc­u­men­tazione di spe­sa in relazione al sosten­i­men­to dei costi ricon­ducibili all’evento irida­to. Ebbene in segui­to ad accer­ta­men­ti effet­tuati dai nos­tri uffi­ci comu­nali», con­tin­ua Mar­chiori, «abbi­amo riscon­tra­to che non sus­sistono i pre­sup­posti nec­es­sari all’erogazione del con­trib­u­to stes­so vis­to che il dis­a­van­zo di ges­tione non risul­ta essere pari o supe­ri­ore all’importo del con­trib­u­to pattuito».«Non c’è dub­bio che in man­can­za di chiarez­za e di un con­sul­ti­vo che mostri tutte le spese sostenute dal­la Mon­di­ali Spa non è nos­tra inten­zione andare a sal­dare il con­trib­u­to», con­clude deciso Mar­chiori; il quale, come la giun­ta di Bar­dolino, rimane in atte­sa di un parere chiar­i­fi­ca­tore dal legale del Comune.