Cambiano le modalità della raccolta dei rifiuti anche alla luce delle lamentele dei residenti. Nel centro storico fuori i sacchi dell’immondizia dalla mezzanotte

Lo spazzino passerà di notte

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Miniriv­o­luzione in arri­vo nel­la rac­col­ta dei rifiu­ti a Desen­zano. In par­ti­co­lare nel cen­tro stori­co dovrebbe sen­si­bil­mente miglio­rare la rac­col­ta, che può essere fat­ta esclu­si­va­mente a mano a causa delle viuzze strette in cui non riescono a tran­sitare i mezzi comu­nali. Per i pri­vati l’e­s­po­sizione dei sac­chet­ti «neri» può avvenire dal­la mez­zan­otte alle 9 del mat­ti­no anziché dalle 7 alle 9 (sem­pre dal lunedì al saba­to). Novità anche per i pub­bli­ci eser­cizi, che era­no quel­li più in dif­fi­coltà nel­l’osser­van­za delle pre­scrizioni. Anche loro adesso potran­no las­cia­re i rifiu­ti dalle 24 alle 9 (anziché dalle 5 alle 7) con una rac­col­ta che quin­di ricor­rerà alle ore not­turne per acce­larare i tem­pi e creare minori dis­a­gi. Il Comune ha deciso inoltre che la rac­col­ta dei rifiu­ti avver­rà anche con le stesse modal­ità la domeni­ca e nei fes­tivi. Sarà pos­si­bile dotar­si di mini­con­teni­tori che non occu­pano molto spazio nelle stra­dine del cen­tro stori­co di Desen­zano. Il servizio viene svolto dal­l’Azien­da Gar­da Uno. Nel frat­tem­po i tito­lari dei pub­bli­ci eser­cizi del­la cit­tà, che sono sem­pre più numerosi, han­no sot­to­scrit­to una nota con la quale han­no comu­ni­ca­to di aver pre­so visione delle note infor­ma­tive, di impeg­nar­si a garan­tire il cor­ret­to uti­liz­zo dei con­teni­tori ed a comu­ni­care qual­si­asi vari­azione del­l’at­tiv­ità. Quel­lo del­la rac­col­ta dei rifiu­ti soli­di nel cen­tro abi­ta­to è sta­to sem­pre un prob­le­ma che ha vis­to fron­teggia­r­si spes­so Comune da una parte e com­mer­cianti e res­i­den­ti dal­l’al­tra, sen­za mai per­venire ad apprez­z­abili risul­tati. Adesso le nuove norme impon­gono che il «con­teni­tore dovrà essere tenu­to all’in­ter­no dei locali ed espos­to sul suo­lo pub­bli­co esclu­si­va­mente dalle ore 24 alle 9, e per il peri­o­do 15 maggio/15 set­tem­bre è pre­vista l’e­s­po­sizione dei rifiu­ti anche nei giorni di domeni­ca e fes­tivi». I con­teni­tori asseg­nati all’e­ser­cente saran­no di tipolo­gia diver­sa a sec­on­da del tipo di mate­ri­ale scar­ta­to. Le sanzioni sono salate: si va da un min­i­mo di 50 ad un mas­si­mo di 500 euro. A far rispettare l’or­di­nan­za sono sta­ti incar­i­cati gli agen­ti del­la Polizia locale. Negli ulti­mi anni si era­no inten­si­fi­cati gli esposti degli abi­tan­ti del­la zona ma anche di alcu­ni oper­a­tori alberghieri i cui ospi­ti si era­no lamen­tati per l’im­mag­ine indeco­rosa che, in molte mat­tine, il cen­tro di Desen­zano pre­sen­ta­va. Adesso il provved­i­men­to del­l’Uf­fi­cio Ecolo­gia riu­nifi­ca un po’ tut­ti i prece­den­ti comu­ni­cati emes­si, con l’o­bi­et­ti­vo di elim­inare alcune stor­ture e il fenom­e­no del­l’ab­ban­dono di rifiu­ti in qual­si­asi ora del­la notte o del giorno. Del resto la pro­duzione di rifiu­ti vede Desen­zano in vet­ta alla clas­si­fi­ca provin­ciale, ovvi­a­mente dopo il capolu­o­go. I dati for­ni­ti dal­l’azien­da Gar­da Uno sono in propos­i­to sig­ni­fica­tivi. La com­prende in media annual­mente 46 mila kg. di car­ta, 11 mila kg. di plas­ti­ca, 13 mila e 500 kg. di met­al­li, 17 mila kg. di vetro e 30 mila kg. di veg­e­tali. L’au­men­to dei rifiu­ti rici­clati nel 2003 rispet­to all’an­no prece­dente è stima­bile nel 12% in più per la car­ta, del +21% per il vetro, del +54% per i met­al­li e di un incred­i­bile +140% per la plas­ti­ca. I dati del 2004 saran­no dispon ibili non pri­ma di aprile.

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