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Lo spettacolo proposto dalla scuola «Valerio Catullo»

15/07/2004 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Sarebbe ridut­ti­vo indi­car­lo un sag­gio. Per quel che s’è vis­to lunedì sera si deve par­lare, piut­tosto, di uno spet­ta­co­lo. Per­ché quel­lo anda­to in sce­na sul pal­co di piaz­za­le Por­to, allesti­to dal­la Scuo­la di Dan­za «», ave­va tut­ti i con­no­tati di una per­fo­mance con­vin­cente del­l’in­tero cor­po di bal­lo diret­to da Mari­na Gen­ovesi, docente di dan­za clas­si­ca, reg­ista e diret­trice artis­ti­ca del Teatro Sociale di Man­to­va. In dieci anni la bra­va inseg­nante di bal­let­to ha saputo coni­u­gare qual­ità e quan­tità, rius­cen­do ad ele­vare la scuo­la sir­monese ad una delle migliori oggi pre­sen­ti nel­la nos­tra provin­cia. Basti pen­sare che l’al­tra sera, insieme alle prime bal­ler­ine del «Cat­ul­lo», il foltissi­mo pub­bli­co ha potu­to ammi­rare anche due solisti del­l’: Anto­nio Rus­so e Gian­fran­co Scil­la­to. Nei pas de deux le gio­vani allieve di Mari­na Gen­ovesi non han­no tra­di­to la min­i­ma emozione, mostran­dosi validis­sime part­ner delle due étoiles scaligere. Ma il paziente lavoro del­l’in­seg­nante si è vis­to, soprat­tut­to, quan­do sul pal­co sono sal­i­ti i più pic­coli, esi­ben­dosi con una spet­ta­co­lare taran­tel­la. Eppure dieci anni fa a Sirmione c’era chi, come More­na Mer­lin e Clau­dia Cane, due mamme appas­sion­ate di dan­za, anda­vano dis­per­ata­mente alla ricer­ca d’u­na docente di bal­let­to. Negli ulti­mi tem­pi, poi, il tes­ti­mone è pas­sato a due attivis­sime mamme: Pao­la Roda e Nin­ni Parzani­ni. Si deve a loro se la «Cat­ul­lo» può van­tar­si di alle­stire uno spet­ta­co­lo bril­lante, abil­mente con­dot­to da Michele Nocera (criti­co musi­cale), come quel­lo vis­to lunedì.