Il progetto dell’impianto sportivo passa l’ultimo esame del Consiglio comunale e ora la gara di appalto

Lo stadio muove il passo decisivo

02/02/2001 in Avvenimenti
Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo
f.d.c.

Il prog­et­to del nuo­vo sta­dio di cal­cio di Mon­tichiari ha com­pi­u­to un deci­si­vo pas­so in avan­ti nel cor­so dell’ultimo Con­siglio comu­nale che ha pre­so anche, impor­tan­ti deci­sioni in mate­ria di buoni scuo­la, pas­sag­gio del­la met­ro­pol­i­tana leg­gera sul ter­ri­to­rio locale. Durante la sedu­ta si è reg­is­tra­ta inoltre una nuo­va lev­a­ta di scu­di con­tro il traf­fi­co pesante che attra­ver­sa il cen­tro abi­ta­to. Il dibat­ti­to in aula è sta­to acce­so, ma alla fine la mag­gio­ran­za, con l’unanime sosteg­no del Polo, ha approva­to tut­ti i pun­ti dell’ordine del giorno. Il grup­po di mino­ran­za «Popo­lari per Mon­tichiari» non ha parte­ci­pa­to al voto sul nuo­vo sta­dio e per la delib­era con­traria al cen­tro di accoglien­za per immi­grati clan­des­ti­ni (del­la sop­pres­sione del prog­et­to rife­ri­amo in una arti­co­lo a pag­i­na 11). In questo caso i Popo­lari han­no anche ottenu­to il sosteg­no del con­sigliere diessi­no Giulio Bertoli­ni. Le oppo­sizioni han­no chiar­i­to di essere favorevoli al nuo­vo sta­dio di cal­cio ma non con­di­vono «la fret­ta con cui la giun­ta ha por­ta­to in con­siglio il piano eco­nom­i­co finanziario dell’opera». I Popo­lari avreb­bero volu­to aver più tem­po per appro­fondire i det­tagli dell’operazione che dopo l’assenso del Con­siglio passerà alla fase esec­u­ti­va con il varo del ban­do del­la gara d’appalto. Il prog­et­to prevede la costruzione di un mod­er­no sta­dio, con tri­bune e servizi, dota­to di un cam­po prin­ci­pale e due per gli allena­men­ti. Il tut­to per una spe­sa che si aggi­ra sui 5 mil­iar­di più altri due mil­iar­di, finanziati dal­la Provin­cia, per il velo­dro­mo che ver­rà costru­ito a fian­co dei campi di cal­cio. Si darà vita insom­ma a una vera e pro­pria «Cit­tadel­la» del­lo sport che com­pren­derà anche l’at­tuale , dove gio­cano la pallavo­lo di serie A e il bas­ket di B. Giulio Bertoli­ni, con­trario all’opera, ha sot­to­lin­eato che «vis­to l’in­ter­esse del Bres­cia a costru­ire a Mon­tichiari il nuo­vo sta­dio per la serie A, si potrebbe, come già fan­no in altre cit­tà, gestir­lo assieme a loro, risparmian­do denaro ed inutili doppi­oni». La mag­gio­ran­za ha respin­to un ordine del giorno pre­sen­ta­to dalle mino­ranze con il quale si chiede­va un impeg­no pre­ciso del sin­da­co a chiedere nelle sedi oppor­tune «il pro­l­unga­men­to del­la met­ro­pol­i­tana leg­gera di Bres­cia fino a Mon­tichiari». Una pro­pos­ta che pur con­di­visa dal­la Giun­ta gui­da­ta da Gianan­to­nio Rosa è sta­ta respin­ta per­chè «i tem­pi non sono maturi: sull’opera infra­strut­turale pende un ref­er­en­dum, la Regione non si è pro­nun­ci­a­ta e Bres­cia stes­sa non è con­vin­ta sul tipo di prog­et­to da real­iz­zare». Pareri diver­si tra mag­gio­ran­za ed oppo­sizione anche sui buoni scuo­la pro­posti dal­la . Boc­cia­ta, a questo propos­i­to, una det­tagli­a­ta pro­pos­ta dei Ds, appog­gia­ta dal Ppm. Tut­ti d’accordo invece, sul­la neces­sità di difend­ere l’am­bi­ente e i cit­ta­di­ni mon­te­claren­si «dall’aumento dell’inquinamento causato dai gas di scari­co delle auto­mo­bili e dal traf­fi­co dei mezzi pesan­ti». Il sin­da­co ha già incar­i­ca­to gli uffi­ci tec­ni­ci, di ecolo­gia e dei vig­ili urbani di sten­dere un piano d’intervento urgente. In aper­tu­ra di Con­siglio è sta­to osser­va­to un min­u­to di silen­zio ded­i­ca­to, in omag­gio alle vit­time del­l’Olo­caus­to, in occa­sione del­la gior­na­ta del­la «Memo­ria» cel­e­bra­ta il 27 gen­naio. f.d.c.

Parole chiave: -