Domani sera l’ultima selezione

Lo Zecchino d’oro schiera i venti finalisti Tredici sono bresciani

27/06/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
s.za.

Domani sera, saba­to 28 giug­no, alle ore 20, nel par­co Berni­ni di Toscolano Mader­no, si ter­rà la finale inter­provin­ciale (Berg­amo, Bres­cia, Cre­mona, Man­to­va) del­lo «Zecchi­no d’oro». Ven­ti i bam­bi­ni in gara: tredi­ci bres­ciani (Fed­eri­co Berto di Bres­cia, Valenti­na Bersi­ni di Travaglia­to, Isabel Bon­vi­ni di Pon­te­vi­co, Daniele Bre­goli di Pez­zaze, Nicole Castelli­ni di Travaglia­to, Elisa Cas­tri­ni di Desen­zano, Sara Cat­tal­i­ni e Ilar­ia Vec­chiati di Corte­fran­ca, Gior­gia Dane­si di Ospi­talet­to, Alessia Fat­tori di Logra­to, Nir­vana Padovan di Sirmione, Giu­lia Pran­del­li e Veron­i­ca Ven­turi­ni di Lumez­zane), tre berga­m­aschi (Elisa Pedrali del­la cit­tà, Chiara Bedoni di Grumel­lo, Benedet­ta Gio­lo di Albi­no), tre man­to­vani (Costan­za Rivaroli di Ostiglia, Sil­via Spag­gia­ri di Cur­ta­tone, Manuel Tai­et­ti di Rover­bel­la) e Lau­ra Paroni di Cre­mona. Le migliori due can­zoni andran­no a Bologna, con la pos­si­bil­ità di altre ammis­sioni. I dati com­p­lessivi delle selezioni, orga­niz­zate dal­l’asses­so­ra­to al Tur­is­mo di Bres­cia guida­to da , con l’ade­sione di Boveg­no, Desen­zano, Lodri­no, Toscolano Mader­no, Pez­zaze e del­la Comu­nità mon­tana di Valle Trompia, par­lano di otto gior­nate di audizioni (258 i bam­bi­ni con­vo­cati), cinque di spet­ta­coli (75 i pic­coli can­tan­ti) e più di un migli­aio di adul­ti accom­pa­g­na­tori. La com­p­lessa macchi­na orga­niz­za­ti­va è sta­ta coor­di­na­ta da Maria Riu. E domani le 20 promesse si esi­bi­ran­no davan­ti a Cino Tor­torel­la, in arte «Mago Zurlì». Ci saran­no anche il coro del­l’o­ra­to­rio San Gio­van­ni Bosco di Pez­zaze, diret­to dal­la maes­tra Sil­via Fil­ip­pi, e il pic­co­lo Tiziano Acun­zo, in arte Maicol, orginario di Comun Nuo­vo, in provin­cia di Berg­amo. Lo Zecchi­no d’oro prende il nome dal­la mon­e­ta del­la Repub­bli­ca di Venezia che, nel 1543, sos­ti­tuì il duca­to ed ebbe cor­so fino alla cadu­ta del­la Serenis­si­ma (1797). Fu coni­a­ta anche dagli Asbur­go, dopo il 1815. La man­i­fes­tazione, cre­a­ta nel 1959 da Tor­torel­la, è appro­da­ta al teatro Anto­ni­ano di Bologna nel 1961, diven­tan­do un vero e pro­prio fenom­e­no di cos­tume. Alcune can­zoni, come «La giac­ca rot­ta» (1962), «Non lo fac­cio più» (1963), «Il pul­ci­no bal­leri­no» (1964), «Dagli una spin­ta» (1965), «Quan­do è l’o­ra di fare la nan­na» (1966), «Popoff» (1967), «Il valz­er del mosceri­no», can­ta­ta da Cristi­na Dav­e­na, e «Quar­an­taquat­tro gat­ti» (1968) o «Vole­vo un gat­to nero» (1969), che in Giap­pone vende mil­ioni di dis­chi, sono can­tic­chi­ate anco­ra oggi. In 45 edi­zioni (ques­ta è la 46^) sono sta­ti ese­gui­ti 562 brani. 663 gli inter­preti, prove­ni­en­ti da 81 nazioni. L’an­no scor­so, alle selezioni, han­no parte­ci­pa­to 24mila bam­bi­ni. A Toscolano Mader­no il con­cor­so canoro è sta­to inser­i­to nel­la Fiera dei san­ti Pietro e Pao­lo, giun­ta alla 10^ edi­zione. Aper­tu­ra degli stand: sta­mat­ti­na, alle ore 9. Nel par­co Berni­ni, tra cedri sec­o­lari e splen­dide piante ad alto fus­to, saran­no pre­sen­ti aziende che lavo­ra­no il fer­ro, il pane, le olive, che colti­vano prodot­ti bio­logi­ci o pro­ducono arti­coli & attrez­za­ture nel cam­po del­l’a­gri­coltura, pit­tori, scul­tori in mar­mo e intaglia­tori di leg­no, ecc. Stasera, alle 20, si svol­gerà l’in­au­gu­razione uffi­ciale con una sfi­la­ta di carat­tere storico.

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