Festival del Garda. Due ragazze si sono imposte nella gara di Bardolino

L’Oceano punta al Lago che diventa sempre più rosa

17/08/2003 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

L’O­ceano di Elisa ha fat­to brec­cia nel più grande lago d’Italia. A due pas­si dal­la riva nel­lo splen­di­do par­co di Vil­la Car­rara Bot­tag­i­sio Antonel­la Bac­chi­ni ha ottenu­to l’accesso alla finale del . La ven­ti­sei­enne imp­ie­ga­ta di Bres­cia, già vincitrice del­la tap­pa di Castel­n­uo­vo, ha mes­so in riga gli avver­sari nel­la sezione inter­preti e con­quis­ta­to il pri­mo dei quat­tro posti vali­di per con­cor­rere all’assegnazione a Toscolano Mader­no (29 agos­to) del Lago d’oro, creazione orafa dei fratel­li Zanet­ti di Tor­ri. «Non sono nuo­va al Fes­ti­val. Nel 2001 sono entra­ta nel lot­to delle final­iste in un con­cor­so poi vin­to dal­la bolog­nese Zam­par­el­li», rac­con­ta rag­giante a mez­zan­otte inoltra­ta la lom­bar­da. Al suo fian­co la diciot­tenne Eleono­ra Tini con La fine di un amore , — «una sto­ria auto­bi­ografi­ca», ammette la stes­sa bion­da ragion­iera di Mele­do in provin­cia di Vicen­za -, fes­teggia il pas­sag­gio alle semi­fi­nali per la cat­e­go­ria inedi­ti. Anco­ra una vol­ta il Fes­ti­val del Gar­da si con­fer­ma quin­di all’insegna del rosa nonos­tante il vali­do con­trib­u­to dato alla gara cano­ra di da un grup­pet­to di ragazzi di belle sper­anze. Si deve quin­di accon­tentare del­la pla­ton­i­ca piaz­za d’onore Cris­t­ian De Leo di Peschiera ( I don’t wan­na miss a thing — Aero­smith) stac­ca­to di due pun­ti e mez­zo dal­la Bac­chi­ni. Più lon­tani dal­la vet­ta Sara Richel­li di Lazise ( E se domani — Mina) e Mar­cel­lo Gaffu­ri­ni di Moni­ga ( All by myself — Eric Car­men ). Nel­la sezione inedi­ti alle spalle di Tini, già vincitrice del­la tap­pa di Limone a con­fer­ma di un testo e di una sonorità di facile pre­sa, il bolzani­no Simone Buz­zac­aro ( Ritor­na l’estate ), segui­to dal duo fem­minile bres­ciano Elysir (Ele­na Peli e Camil­la Dusi con Per un atti­mo ) e dal dici­as­set­tenne Fran­co Iosca di Rovere­to ( Innamora­to per­so ). Lo spet­ta­co­lo con­dot­to con fres­chez­za dal­l’e­mil­iana Glo­ria Bel­lic­chi, cinque anni fa elet­ta miss Italia, ha rapi­to l’attenzione del pub­bli­co gra­zie anche all’esibizione del cor­po di bal­lo Os Capo­eris­tas: due bal­leri­ni brasil­iani e la loro ener­gi­ca e atlet­i­ca dan­za trib­ale car­i­o­ca. Una serie di acrobazie da bri­v­i­di da vedere ma poco con­sigli­a­bile da imitare. Più ter­reni gli spas­sosi inter­mezzi del comi­co Car­lo Bianches­si men­tre la voce di Ele­na Scap­pi­ni, vincitrice dell’ultima edi­zione del Fes­ti­val del Gar­da, ha mes­so in luce la bravu­ra del­la pic­co­la ragaz­za di Soiano a dimostrazione dell’ottimo liv­el­lo dei parte­ci­pan­ti alla ker­messe cano­ra itin­er­ante che unisce in unicum geografi­co, oltre i con­fi­ni ter­ri­to­ri­ali, il Benà­co. A chi­ud­ere la vig­ilia di Fer­ragos­to l’esibizione degli X‑N Project, l’angolo del­la cura­ta da Rena­ta Leali e l’intermezzo musi­cale del duo Gian­car­lo e Theo reduci dal­la parte­ci­pazione ad un con­cer­to a Piaz­za del Popo­lo a Roma. Loro il pez­zo che fa da colon­na sono­ra alla cam­pagna pub­blic­i­taria pro­mosso dal min­is­tero dei trasporti con­tro le stra­gi del saba­to sera. Non è man­ca­ta l’elezione di Miss Fes­ti­val del Gar­da di Bar­dolino, con­cor­so con­dot­to dal­la mora Elis­a­bet­ta del Medico e real­iz­za­to in col­lab­o­razione con l’agenzia di mod­elle New Faces e New Plan­et e con il patrocinio di Fed­er­mod­elle. Fas­cia anda­ta alla quindi­cenne di Bor­go di Verona Ile­nia Gero­la. A pre­mi­are i pro­tag­o­nisti del­la ser­a­ta il sin­da­co Arman­do Fer­rari, l’assessore Gino Vio­la e il con­sigliere del­e­ga­to alle man­i­fes­tazioni Giampao­lo Caldogno.

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