Dal frantoio del sindaco Gianfranco Comincioli un prodotto di eccellenza che spicca sugli altri

L’olio migliore è di Puegnago

23/07/2008 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
SE.ZA.

Il patron di «Salò in tavola», Gian­ni Bri­ar­a­va, ha pre­mi­a­to le pro­duzioni di extravergine di oli­va garde­sani che han­no ottenu­to le tre olive da Slow Food: un bres­ciano (Com­in­ci­oli di Pueg­na­go), un veronese (Ca’ Rainene di Tor­ri) e un trenti­no (Madon­na delle Vit­to­rie di Arco): tre pro­duzioni impor­tan­ti che han­no rice­vu­to un altret­tan­to impor­tante premio.Un riconosci­men­to è anda­to anche all’azienda «Mon­tea­cu­to» di Ange­lo Leali, sem­pre di Pueg­na­go, e ai Vez­zo­la di San Felice, in local­ità San Fer­mo, che han­no rag­giun­to l’eccellenza.Ai big è sta­ta con­seg­na­ta un’oliera stiliz­za­ta in acciaio del­la dit­ta Sabat­ti­ni di Breg­nano (in provin­cia di Como).Grazie a un pic­co­lo fran­toio per­son­ale, , tra l’altro sin­da­co di Pueg­na­go ed ex pres­i­dente dell’Azienda Gar­da Uno, sper­i­men­ta tem­pi e metodolo­gie di lavo­razione dei frut­ti rac­colti dal migli­aio di piante di pro­pri­età. Ha rag­giun­to il top gra­zie a un monocul­ti­var denoc­ci­o­la­to di Casali­va, la vari­età regi­na del lago. Di col­ore verde smer­al­do, pro­pone un ric­co bou­quet di erbe di pra­to e di fiori primaverili.A un sof­fio sono giun­ti i Leali (un migli­aio di piante delle vari­età Casali­va, Lec­ci­no, Pen­dolino, Moraio­lo) e i Vez­zo­la (un’attività a con­duzione famil­iare, con non­no Pao­lo, il figlio Sil­vio, ex gior­nal­ista di Bres­ciaog­gi, e il nipote Simone: lavo­ra­no 125 quin­tali nel fran­toio del­la locale coop­er­a­ti­va e pro­ducono 2.400 bot­tiglie da mez­zo litro).Un impor­tante movi­men­to che con­fer­ma la zona del Gar­da ad altissi­mi liv­el­li per quan­to riguar­da anche la pro­duzione dell’olio.

Parole chiave: