Domani a Pacengo la cerimonia che recupera una tradizione propiziatoria secolare. Verrà benedetta l’acqua del porto e deposta una corona d’alloro

L’omaggio dei marinai al lago

05/05/2001 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
s.b.

Ven­tisettes­i­ma fes­ta del lago al por­to di Pacen­go. Pro­mo­tori, come sem­pre, i mari­nai del grup­po Leonel­lo Paroli­ni di Lazise con a capo l’instancabile Gio­van­ni Olivet­ti. È una cer­i­mo­nia assai sen­ti­ta dai mari­nai e dal­la gente di Pacen­go per­ché rac­coglie in sé tradizioni popo­lari e reli­giose. Si perde infat­ti nel­la notte dei tem­pi questo rito, il quale vuole ricor­dare il bene e il male del lago. Esso infat­ti ha prodot­to, e tut­to­ra pro­duce, ric­chez­za per chi va per lago a pescare. Il lago però, così come è gen­eroso, è altret­tan­to peri­coloso per la sua stes­sa natu­ra, trat­ta da orig­i­ni glaciali e per­tan­to incon­trol­la­bili ed impreved­i­bili. Ecco quin­di il per­ché del rito del­la benedi­zione del lago e del­la depo­sizione di una coro­na di alloro nelle acque del por­to. Un seg­no propizia­to­rio per chi vive sulle sue sponde, affinché sia ric­co di pesca e allo stes­so tem­po non ribelle. La coro­na di alloro a ricor­do perenne di quan­ti a causa delle sue acque han­no per­du­to la vita in tem­po di pace e in tem­po di guer­ra. Ecco il pro­gram­ma di domani: ore 9.45 riu­nione in piaz­za Alber­ti, al mon­u­men­to ai cadu­ti. Alz­a­bandiera con accom­pa­g­na­men­to del­la ban­da musi­cale di Peschiera. Ore 10.30 mes­sa al por­to cel­e­bra­ta dal par­ro­co di Pacen­go don Ser­gio Fratu­cel­lo. Quin­di recita del­la preghiera del mari­naio e parten­za in bar­ca. Sul­la bar­ca, mossa a voga dai mari­nai, tro­verà pos­to anche il par­ro­co, il quale giun­to al largo benedirà le acque del lago e immerg­erà con i mari­nai la grande coro­na di alloro. Alle ore 12.45 ran­cio sociale dei mari­nai in un noto ris­torante del luogo. ()