Lombardia prima a usare droni nella difesa delle coltivazioni, oggi il test in un uliveto a Desenzano del Garda

Di Redazione

“Ser­vono prog­et­ti inno­v­a­tivi — ha spie­ga­to l’asses­sore lom­bar­do — per far fronte ai prob­le­mi che stan­no met­ten­do in ginoc­chio alcune fil­iere. Con questo piano val­uter­e­mo l’ef­fi­ca­cia del drone per rag­giun­gere zone meno acces­si­bili; per val­utare, inoltre, la pre­ci­sione del­la dis­tribuzione e quan­tifi­care anche i rispar­mi per le aziende in ter­mi­ni eco­nomi­ci e di lavoro. Tutte le prove sono real­iz­zate con prodot­ti fitosan­i­tari autor­iz­za­ti per le col­ture nel rispet­to dei dosag­gi di etichet­ta; il mon­i­tor­ag­gio sarà costante per garan­tire qual­ità e sosteni­bil­ità ambi­en­tale. Una vol­ta ottenu­ti i risul­tati val­uter­e­mo l’u­ti­liz­zo su più larga scala”.

ROMPERE GLI SCHEMI E GUARDARE AVANTI

“La nor­ma­ti­va nazionale non prevede, ad oggi — ha aggiun­to l’asses­sore regionale — l’u­ti­liz­zo dei droni per l’ap­pli­cazione di prodot­ti fitosan­i­tari. Il nos­tro piano, pri­mo a liv­el­lo nazionale, farà da aprip­ista a tut­to il com­par­to ital­iano. Ci aspet­ti­amo otti­mi risul­tati. Da qui deve par­tire anche un adegua­men­to del­la legge. “Il drone — ha chiosato — viene ormai usato in tut­to il mon­do, non pos­si­amo sem­pre restare indi­etro a causa del­la burocrazia”.

IL PROGETTO OLIVO IN PROVINCIA DI BRESCIA 

Negli ulti­mi anni il set­tore olivi­co­lo lom­bar­do ha subito una cres­cente pres­sione per via del man­i­fes­tar­si di nuove prob­lem­atiche fitosan­i­tarie (Cas­co­la verde, cim­ice asi­at­i­ca e tig­no­la rodis­corza) oltre a quelle storiche, come la mosca del­l’o­li­vo, che nel com­p­lesso han­no sig­ni­fica­ti­va­mente com­pro­mes­so la capac­ità pro­dut­ti­va del comparto.

Nel 2019 si è reg­is­tra­ta una perdi­ta pari al 90% rispet­to al tri­en­nio 2016–2018. Se nel 2020 la pro­duzione di olive si è attes­ta­ta intorno alle 5700 ton­nel­late, il 2021 è risul­ta­to un anno anco­ra più nero con una pro­duzione di sole 1200 tonnellate.

L’o­bi­et­ti­vo di questo sot­to prog­et­to è sper­i­menta­re una strate­gia di appli­cazione effi­cace e inno­v­a­ti­va per la dife­sa dal­la mosca del­l’o­li­vo in alcu­ni oliveti lom­bar­di che com­bi­ni l’impiego dei droni e di esche inset­ti­cide autor­iz­zate. L’area pres­so la quale sarà con­dot­ta la sper­i­men­tazione si tro­va a Desen­zano del Gar­da (BS) nel­la azien­da agri­co­la Monte Croce.

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