Progetto pubblico-privato partecipato e condiviso, valore per il territorio

Lonato del Garda inaugura il teleriscaldamento

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Di Redazione

Obi­et­ti­vo rag­giun­to: la conc­re­ta col­lab­o­razione tra pub­bli­co e pri­va­to ha por­ta­to la comu­nità di Lona­to del Gar­da a inau­gu­rare il nuo­vo sis­tema di teleriscal­da­men­to, gra­zie al calore for­ni­to dall’acciaieria del Grup­po Fer­alpi, tra i più impor­tan­ti grup­pi siderur­gi­ci in Europa, con sede nel com­pren­so­rio lonatese, e con la parte­ci­pazione ENGIE, play­er mon­di­ale dell’energia e servizi, pro­tag­o­nista nel set­tore del teleriscal­da­men­to con oltre dod­i­ci reti attive in Italia.

L’investimento, sostenu­to pariteti­ca­mente tra Fer­alpi ed ENGIE è sta­to di com­p­lessivi quat­tro mil­ioni di euro.  L’intero proces­so è svilup­pa­to tec­ni­ca­mente in part­ner­ship tra la soci­età di ingeg­ne­r­ia Ener­gard ed ENGIE, quest’ultima ha real­iz­za­to la rete e ha in cari­co la sua ges­tione, per l’erogazione dell’energia ter­mi­ca agli uten­ti. Men­tre il Comune di Lona­to del Gar­da, con il pro­prio Uffi­cio Tec­ni­co Lavori pub­bli­ci, ha svolto un ruo­lo cen­trale di coor­di­na­men­to, seguen­do l’iter buro­crati­co e autor­iz­za­ti­vo affinché il proces­so si svolgesse sec­on­do i tem­pi pre­visti.

«Una sin­er­gia vir­tu­osa tra pub­bli­co e pri­vate – dichiara il sin­da­co Rober­to Tar­dani – che ha trasfor­ma­to la visione con­di­visa in un prog­et­to con­cre­to, sosteni­bile e a ben­efi­cio dell’intera comu­nità. Un mod­el­lo uni­co di econo­mia cir­co­lare per dare val­ore al nos­tro ter­ri­to­rio. Per questo risul­ta­to desidero ringraziare le aziende coin­volte e il nos­tro Uffi­cio Tec­ni­co comu­nale per tut­to il lavoro svolto, con il coor­di­na­men­to del con­sigliere incar­i­ca­to per i Lavori pub­bli­ci, l’ingegnere Oscar Papa».

«Se vera­mente vogliamo che l’Europa diven­ti il pri­mo con­ti­nente neu­trale dal pun­to di vista cli­mati­co entro il 2050 come pre­vis­to dal Green New Deal europeo – com­men­ta Giuseppe Pasi­ni, pres­i­dente del Grup­po Fer­alpi –, allo­ra è nec­es­sario il con­trib­u­to atti­vo delle imp­rese che respon­s­abil­mente sono chia­mate a fare anco­ra di più nel­la lot­ta ai cam­bi­a­men­ti cli­mati­ci. Come Fer­alpi, inves­ti­amo costan­te­mente per atti­vare nuovi mod­el­li di econo­mia cir­co­lare. Ciò sig­nifi­ca non solo innalzare la pro­pria com­pet­i­tiv­ità con sis­te­mi sem­pre più effi­ci­en­ti, ma anche creare val­ore par­tendo dal ter­ri­to­rio. Il prog­et­to del teleriscal­da­men­to va in ques­ta direzione per­ché sot­to­lin­ea pro­prio come ogni sin­go­lo ter­ri­to­rio può met­tere in rete tut­ti gli attori che lo com­pon­gono per svilup­pare prog­et­ti capaci di abbat­tere con­su­mi e emis­sioni. Qui, pub­bli­co (il Comune) e pri­va­to (il Grup­po Fer­alpi ed Engie) han­no con­di­vi­so la stes­sa visione sul futuro sosteni­bile, per poi met­tere a ter­ra un prog­et­to reale».

«Oggi siamo tes­ti­moni di un impor­tante momen­to nel­la sto­ria del­la pro­duzione ener­get­i­ca –  affer­ma Matthieu Bon­voisin, diret­tore Busi­ness line InfraEn­er­gy ENGIE Italia –. Per anni si è mira­to uni­ca­mente a pro­durre ener­gia sen­za curar­si molto del suo impat­to sull’ambiente. Dagli anni ‘70 in poi si è com­in­ci­a­to a pen­sare ai costi dell’energia e all’esaurimento delle risorse non rin­nov­abili. Oggi, final­mente, l’obiettivo prin­ci­pale è rispon­dere ai fab­bisog­ni dei cit­ta­di­ni con il min­i­mo impat­to ambi­en­tale, per una tran­sizione del sis­tema ener­geti­co ver­so una com­ple­ta decar­boniz­zazione. Lona­to del Gar­da rap­p­re­sen­ta un esem­pio con­cre­to dell’ultima fase del­la riv­o­luzione ener­get­i­ca in atto – con­tin­ua Matthieu Bon­voisin –. Questo prog­et­to, annun­ci­a­to un anno fa, oggi è una realtà. Gra­zie all’impegno di due aziende del ter­ri­to­rio e alla lungimi­ran­za dell’Amministrazione comu­nale, un’intera cit­tà potrà essere riscal­da­ta da un’energia 100% decar­boniz­za­ta. Alla rete di teleriscal­da­men­to saran­no col­le­gate uten­ze comu­nali e pri­vate, for­nen­do 5 GWh di ener­gia ter­mi­ca e ser­ven­do fino al 65% del ter­ri­to­rio comu­nale con­net­tibile. Tale sis­tema vir­tu­oso per­me­tte un notev­ole ben­efi­cio alla qual­ità dell’aria di Lona­to, poiché com­por­ta una riduzione dell’85% del­la CO2 emes­sa in atmos­fera rispet­to ai sis­te­mi di riscal­da­men­to tradizion­ali, come se fos­sero sta­ti piantu­mati 40.000 alberi nel­la cit­tà».

Già con l’avvio del­la sta­gione ter­mi­ca 2019/2020, dal­lo scor­so otto­bre, è oper­a­ti­vo il nuo­vo sis­tema di teleriscal­da­men­to di Lona­to del Gar­da, inizia­ti­va che por­ta sem­pre più il Comune a essere una vera “smart city”, la cit­tà del futuro.

Da tem­po, Fer­alpi recu­pera calore per riscal­dare gli edi­fi­ci interni allo sta­bil­i­men­to, ora anche gli edi­fi­ci pub­bli­ci e alcu­ni pri­vati del ter­ri­to­rio comu­nale (zona capolu­o­go) saran­no inter­es­sati dal teleriscal­da­men­to, per­me­t­ten­do al Comune di Lona­to del Gar­da di essere all’avanguardia per l’utilizzo di fonti alter­na­tive. Nel­lo speci­fi­co, l’iniziativa per­me­tte che il calore recu­per­a­to dai cir­cuiti di raf­fred­da­men­to dell’acciaieria scal­di edi­fi­ci pub­bli­ci, pri­vati e com­mer­ciali del Comune, por­tan­do nei prossi­mi anni non solo cospicui rispar­mi in ter­mi­ni eco­nomi­ci, ma con­tribuen­do in modo sostanziale alla tutela dell’ambiente.

Sono di duplice natu­ra i van­tag­gi che l’impianto di teleriscal­da­men­to offrirà a Lona­to, ben­efi­ci che iniziano già all’interno del­lo sta­bil­i­men­to Fer­alpi, dove il recu­pero del calore, non più dis­per­so in atmos­fera, risponde alla neces­sità di impostare i cicli pro­dut­tivi sec­on­do logiche cir­co­lari con l’abbattimento dei con­su­mi e del rel­a­ti­vo impat­to ambi­en­tale. E tut­to ciò si real­iz­za sen­za fer­mi di pro­duzione del proces­so siderur­gi­co.

La mat­ti­na­ta inau­gu­rale si è aper­ta con la real­iz­zazione di un orig­i­nale “murales anti­smog”, real­iz­za­to con una spe­ciale ver­nice in gra­do di “assor­bire anidride car­bon­i­ca” e ded­i­ca­to al teleriscal­da­men­to. L’opera, real­iz­za­ta dagli alun­ni lonate­si di quin­ta ele­mentare e terza media, che si sono alter­nati al vec­chio palazzet­to del­lo sport per com­pletare la pit­tura murale, ha poi fat­to da sfon­do all’inaugurazione con le autorità del Comune, di Fer­alpi ed ENGIE e gli asses­sori di Regione Lom­bar­dia Alessan­dro Mat­tin­zoli (Svilup­po eco­nom­i­co) e Raf­faele Cat­ta­neo (Ambi­ente e cli­ma).

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