Fra gli eventi collaterali, la scenografica mostra I giardini dell'anima, corsi d’acquarello en plein air, lezioni di composizione floreale

A Lonato del Garda la decima edizione di FIORInellaROCCA

14/03/2017 in Attualità
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Di Redazione

Il fas­ci­no di piante e fiori rari uni­to a quel­lo di sto­ria ed arte: questo la for­tu­na­ta for­mu­la alla base di Fiori nel­la Roc­ca, raf­fi­na­ta rasseg­na di gia­r­di­nag­gio che sarà ospi­ta­ta dal 7 al 9 aprile nell’ impo­nente cor­nice del­la quat­tro­cen­tesca Roc­ca di Lona­to del Gar­da (Bres­cia), Mon­u­men­to nazionale dal 1912, dalle cui mura si gode di un’incantevole vista sul baci­no del Bena­co. Cresci­u­ta espo­nen­zial­mente nel tem­po, e giun­ta alla sua dec­i­ma edi­zione, la rasseg­na è ormai annover­a­ta fra le prin­ci­pali man­i­fes­tazioni del set­tore in Italia ed è fra le prime ad aprire anche quest’anno la sta­gione pri­maver­ile. I vis­i­ta­tori avran­no la pos­si­bil­ità di colti­vare la loro pas­sione per il verde e il gia­r­di­nag­gio e, nel­lo stes­so tem­po, di vis­itare una delle prin­ci­pali for­ti­fi­cazioni del Nord Italia, ani­ma­ta per l’occasione da mostre, incon­tri, cor­si e da una serie di attiv­ità pen­sate per intrat­tenere e diver­tire anche i bam­bi­ni.

Selezionati dal Gar­den Club Bres­cia e dal­la , ideatori dell’evento, saran­no pre­sen­ti i più impor­tan­ti vivaisti, colti­va­tori e ricer­ca­tori di essen­ze rare ital­iani, tra cui i più noti pro­dut­tori di erbacee peren­ni, rose, peonie, piante aro­matiche, med­i­c­i­nali e orti­cole par­ti­co­lari, agru­mi, ulivi e palmizi, pelargoni a foglia pro­fu­ma­ta, impe­ri­ali e miniatu­ra, iris, lavande, clema­tis, piante acquatiche, piante grasse, tilland­sie, frut­ti antichi. Accan­to a loro, gaze­bo con arre­di e com­ple­men­ti per ester­no, dec­o­razioni per il gia­rdi­no, edi­to­ria spe­cial­is­ti­ca, ogget­ti per la vita all’aria aper­ta, cos­meti­ci nat­u­rali, abbiglia­men­to in cana­pa e fibre nat­u­rali per il gia­rdi­no e per il tem­po libero, cap­pel­li di paglia e tes­su­to dec­o­rati con motivi flo­re­ali, acces­sori moda a tema flo­re­ale, olii ed essen­ze pro­fu­mate, mieli e prodot­ti dell’alveare, dec­o­razioni veg­e­tali e min­er­ali pro­fu­mate. Per dare ai gen­i­tori la pos­si­bil­ità di girova­gare in tut­ta tran­quil­lità fra gli espos­i­tori, sarà allesti­to anche quest’anno l’Hor­tus Con­clusus, un’area dove i bam­bi­ni saran­no intrat­tenu­ti con giochi, let­ture, ani­mazioni e lab­o­ra­tori, il tut­to sul tema del­la natu­ra. Per un caf­fè o una pausa per un pran­zo leg­gero e goloso, la Cof­fee-House del­la Roc­ca resterà aper­ta tutte le gior­nate del­la rasseg­na.

Fra gli even­ti col­lat­er­ali che arric­chi­ran­no Fiori nel­la Roc­ca, la scenografi­ca mostra I gia­r­di­ni del­l’an­i­ma accosterà in un piacev­ole riman­do gran­di teleri dai col­ori sgar­gianti e vitali fir­mati da Olimpia Biasi e com­po­sizioni flo­re­ali ispi­rate all’arte con­tem­po­ranea cre­ate da Giusy Fer­rari Cielo, sug­geren­do una con­ver­sazione ide­ale tra queste due sen­si­bili inter­preti del­la natu­ra, dei fiori, dei gia­r­di­ni.  Nota artista tre­vi­giana con oltre 70 mostre al suo atti­vo, Olimpia Biasi, da sem­pre curiosa di sper­i­men­tazione, ha attra­ver­sato lin­guag­gi e tec­niche diverse, rima­nen­do però sem­pre fedele ad una poet­i­ca nat­u­ral­is­ti­ca espres­sion­ista e nar­ra­ti­va, al mar­gine tra fig­u­razione e metafisi­ca astrazione. Il suo inter­esse ver­so l’energia pul­sante del­la natu­ra, e le sue impli­cazioni let­ter­arie e poet­iche, si esprime nelle tele di gran­di dimen­sioni che ha scel­to di far dialog­a­re in ques­ta mostra con le geo­met­riche (e incon­suete nel­la loro moder­nità) com­po­sizioni di Giusy Fer­rari Cielo, notis­si­ma inseg­nante e Giu­dice inter­nazionale dell’Istituto Ital­iano Flo­re­ale Ama­tori I.I.D.F.A. di San­re­mo.

In pro­gram­ma anche lezioni di acquarel­lo dal vero tenute da Alessan­dra Bruno, pre­sen­tazioni di lib­ri fra cui le novità del­la Col­lana-Collezione Gia­r­di­ni e pae­sag­gio del­la stor­i­ca Casa editrice Olsch­ki di Firen­ze, lezioni gra­tu­ite di com­po­sizione flo­re­ale tenute dal Mae­stro Fabio Chio­da dell’Atelier Nibel.

Fiori nel­la Roc­ca è l’occasione per sco­prire i tesori del­la Casa del Podestà, fra le più inter­es­san­ti case-museo ital­iane, dove si vis­i­tano 20 ambi­en­ti com­ple­ta­mente arredati con mobili e sup­pel­let­tili antichi, in cui sono esposte preziose collezioni di dip­in­ti, maioliche e por­cel­lane. Imperdi­bile, la sua mag­nifi­ca Bib­liote­ca che cus­todisce cir­ca 50.000 volu­mi tra cui impor­tan­ti cod­i­ci miniati, auto­grafi e lib­ri antichi illus­trati. Dimo­ra all’inizio del ‘900 del Sen­a­tore Ugo Da Como, ora fa parte con la Roc­ca (sot­to cui si tro­va) del pat­ri­mo­nio del­la Fon­dazione che ne por­ta il nome.

 

 

 

 

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