È l’estate dei quattordicenni a trionfare sul palco del Teatro Italia, nella gara rock riservata ai giovani gruppi emergenti

Lonato del Garda: la gara rock vinta dai giovanissimi

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Di Luca Delpozzo
Francesca Gardenato

Grande finale del con­cor­so che ha vis­to il tri­on­fo del Sum­mer 14, cinque ado­les­cen­ti bresciani.Nell’ambito del prog­et­to musi­cale ideato dal par­ro­co di Cen­te­naro (Lona­to) don Luca Nic­o­cel­li, la com­pe­tizione ha rac­colto qua­si 30 iscrizioni e por­ta­to sul pal­co oltre 60 “rock­et­tari” fra i 13 e i 30 anni. «Lo scopo di queste inizia­tive – ha rib­a­di­to don Nic­o­cel­li durante la ser­a­ta – è di dare ai gio­vani l’opportunità di esi­bir­si in pub­bli­co, altri­men­ti non han­no sen­so le ser­ate di prove e i cor­si di musi­ca che i ragazzi fan­no. E, non a caso, i nos­tri appun­ta­men­ti sono tut­ti pro­posti negli ora­tori del­la zona: per fare aggregazione nei locali par­roc­chiali». Il 7 novem­bre scor­so, la giuria di qual­ità, com­pos­ta dai musicisti di un’affermata rock band – i Mex­cal – e dal­la loro man­ag­er, ha val­u­ta­to i 16 grup­pi in gara. Sei final­isti sono sta­ti selezionati per suonare dal vivo nel­la ser­a­ta del 14 novem­bre. Nel­la finale, sul gradi­no più alto del “podio rock” del Teatro Italia, sono sal­i­ti i Sum­mer 14, 14enni di Maner­bio, esi­bitisi con brani pro­pri e una grin­ta stra­or­di­nar­ia. Sec­on­di clas­si­fi­cati, i Doppio Zero, cov­er band com­pos­ta da cinque gio­vani già vinci­tori del con­cor­so Fan­dan­go Live Con­test; terzi si sono piaz­za­ti i Jail­break­ers, con brani musi­cali propri.A far parte del­la com­mis­sione tec­ni­ca, nel­la ser­a­ta con­clu­si­va, anche il musi­col­o­go bres­ciano Lui­gi Radas­sao. I pre­mi sono sta­ti con­seg­nati dal­la pres­i­dente del­la giuria, la man­ag­er dei Mex­cal e mem­bro del­la com­mis­sione del Pre­mio Lunezia per la can­zone ital­iana: «I Sum­mer 14 si sono dis­tin­ti per l’esecuzione musi­cale e per la loro car­i­ca — ha spie­ga­to Sara Acer­bi -. Han­no mer­i­ta­to il pri­mo pos­to per­ché, nonos­tante la gio­vanis­si­ma età, han­no avu­to il cor­ag­gio di cimen­ta­r­si in brani musi­cali pro­pri, in lin­gua ital­iana, sup­por­t­ati da una buona preparazione tecnica».Altri tre grup­pi han­no con­quis­ta­to il riconosci­men­to spe­ciale, per le band under 20: i People’s Bread (pre­mio del­la crit­i­ca) di Lona­to e din­torni, i Friday’s rock di Alpo di Vil­lafran­ca e i Real Dreams del­la Valtenesi.Durante il con­cor­so, una forte tes­ti­mo­ni­an­za di ami­cizia e sen­si­bil­ità è giun­ta da un grup­po di parte­ci­pan­ti: tra le band can­di­date al podio, un com­p­lesso veronese si è riti­ra­to pochi giorni pri­ma del­la finale per sol­i­da­ri­età nei con­fron­ti dell’amico e bat­ter­ista, vit­ti­ma di un inci­dente stradale. L’evento è sta­to real­iz­za­to gra­zie alla pas­sione e alla costan­za di don Luca Nic­o­cel­li, par­ro­co di Cen­te­naro di Lona­to, con il sup­por­to dell’Assessorato ai del Comune lonatese e del­la Ban­ca di cred­i­to coop­er­a­ti­vo del Garda.L’attività di Noi Musi­ca con­tin­ua nel 2010, con la gara di bal­lo hip-hop (il 6 mar­zo a Desen­zano) e il 2° con­cor­so canoro (il 10 e 17 aprile a Lona­to). Info: 030.9103417.Francesca Gar­de­na­to

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