Un percorso importante verso l’innovazione: nella direzione del risparmio e della razionalizzazione energetica. Il primo intervento riguarderà l’illuminazione pubblica.

Lonato del Garda: Piano energetico comunale

31/05/2016 in Attualità
Di Redazione

Dal­la neces­si­ta di met­tere in atto un risparmio e una razion­al­iz­zazione ener­get­i­ca sul ter­ri­to­rio comu­nale e da un’attenta val­u­tazione del pat­ri­mo­nio cit­tadi­no, nasce il Piano ener­geti­co comu­nale di Lona­to del Gar­da. Un prog­et­to che l’Amministrazione Tar­dani pre­sen­ta gra­zie all’impegno dell’Asses­so­ra­to ai Lavori pub­bli­ci, guida­to dall’ing. , in col­lab­o­razione con l’Asses­so­ra­to al Pat­ri­mo­nio e con il vali­do con­trib­u­to dei tec­ni­ci comu­nali.

L’Assessorato ai Lavori pub­bli­ci ha pri­ma dato avvio all’iter per la pre­dis­po­sizione del Paes, ovvero il Piano d’azione per l’energia sosteni­bile, un impor­tante doc­u­men­to che definisce le strate­gie di inter­ven­to per la riduzione delle emis­sioni dei gas a effet­to ser­ra sul­la base di uno sce­nario di rifer­i­men­to, lega­to all’analisi del­la situ­azione del ter­ri­to­rio comu­nale. Per giun­gere alla definizione del Piano d’azione è essen­ziale doc­u­mentare dati cru­ciali, come per esem­pio i con­su­mi ter­mi­ci ed elet­tri­ci degli immo­bili di pro­pri­età del Comune, l’entità e le carat­ter­is­tiche dei veicoli comu­nali, i con­su­mi elet­tri­ci derivan­ti dall’illuminazione pub­bli­ca. A par­tire da ques­ta anal­isi, si pos­sono poi definire i pro­to­col­li oper­a­tivi e i veri e pro­pri ele­men­ti di attuazione del piano. Le strate­gie pren­dono for­ma in azioni di set­tore e inter­ven­ti speci­fi­ci da definire attra­ver­so la col­lab­o­razione e il coin­vol­gi­men­to degli oper­a­tori del set­tore e del­la comu­nità locale.

Ogni inter­ven­to sarà illus­tra­to da schede tec­ni­co-eco­nomiche in cui si ver­i­fi­ca la fat­tibil­ità e la pos­si­bil­ità di usufruire di par­ti­co­lari finanzi­a­men­ti. Ven­gono inoltre quan­tifi­cati gli effet­ti degli inter­ven­ti in ter­mi­ni impat­to ambi­en­tale e di riduzione delle emis­sioni di CO².

Per real­iz­zare questo prog­et­to il Comune si è avval­so del­la col­lab­o­razione di Lona­to Servizi srl, la soci­età a totale parte­ci­pazione comu­nale, che gra­zie al prezioso appor­to del nuo­vo ammin­is­tra­tore Gio­van­ni Fil­ip­pi­ni, tec­ni­co e man­ag­er esper­to nel set­tore, ha per­me­s­so di com­piere un pas­so fon­da­men­tale nel­la direzione del risparmio e del­la razion­al­iz­zazione ener­get­i­ca comu­nale. Pas­so che par­tirà pro­prio dal miglio­ra­men­to dell’illuminazione pub­bli­ca.

 

ILLUMINAZIONE PUBBLICA

Lona­to del Gar­da ha intrapre­so un per­cor­so proi­et­ta­to ver­so l’innovazione, attra­ver­so l’attuazione di un prog­et­to eco-com­pat­i­bile e sosteni­bile, e il pri­mo inter­ven­to sarà l’illu­mi­nazione pub­bli­ca di Lona­to: ver­ran­no sos­ti­tu­ite cir­ca 3500 lam­pade esisten­ti, pari a una poten­za di cir­ca 477 kW, con un con­sumo ener­geti­co di 2.100.000 kWh/anno.

Sarà il rag­grup­pa­men­to di imp­rese tar­ga­to Citelum, tito­lare del­la con­ven­zione Con­sip Servizio Luce 3 in otto regioni ital­iane, tra cui la Lom­bar­dia, a occu­par­si per nove anni del­la pub­bli­ca illu­mi­nazione in tut­to il ter­ri­to­rio del­la cit­tà. Le con­ven­zioni del­la Con­sip, la cen­trale acquisti nazionale delle Pub­bliche ammin­is­trazioni, sono il prin­ci­pale rifer­i­men­to nei ban­di per le for­ni­ture di servizi in mate­ria ener­get­i­ca. L’adesione alla Con­ven­zione Con­sip è sta­ta ritenu­ta par­ti­co­lar­mente van­tag­giosa sia in ter­mi­ni eco­nomi­ci (per l’analisi costi-ben­efi­ci) che orga­niz­za­tivi e, nelle cir­costanze attuali, quel­la mag­gior­mente in lin­ea con gli aspet­ti di eco­nomic­ità, nor­ma­tivi e giurispru­den­ziali richia­mati da diverse note dell’Autorità anti­cor­ruzione.

Il pri­mo pun­to di forza del­la pro­pos­ta Citelum è sicu­ra­mente la con­ve­nien­za del canone di ges­tione, che sarà infe­ri­ore all’attuale spe­sa sostenu­ta dall’Amministrazione. L’offerta Citelum com­prende inves­ti­men­ti a pro­prio cari­co di cir­ca 1.700.000 euro di cui 1.300.000 euro per la mes­sa in sicurez­za e la riqual­i­fi­cazione tec­no­log­i­ca di tut­ti gli impianti d’illuminazione pre­sen­ti nel com­pren­so­rio comu­nale.

Su tut­to il ter­ri­to­rio comu­nale, saran­no instal­lati nuovi apparec­chi a led di ulti­ma gen­er­azione, ver­ran­no riqual­i­fi­cati i sis­te­mi di ali­men­tazione elet­tri­ca e i sosteg­ni, e ver­ran­no real­iz­za­ti ex novo cir­ca 200 pun­ti luce.

È sta­to inoltre ben val­u­ta­to l’impatto di sosteni­bil­ità a liv­el­lo eco­nom­i­co nel medio-lun­go peri­o­do, infat­ti la dura­ta del con­trat­to pre­vis­to dal­la con­ven­zione Con­sip è pari a nove anni, peri­o­do che con­sente al Comune di cap­i­tal­iz­zare l’efficientamento degli impianti e i rispar­mi ener­geti­ci con­seguibili. Al ter­mine del con­trat­to l’amministrazione dis­porrà di tut­ti gli impianti riqual­i­fi­cati, poten­do così aderire a nuo­va con­ven­zione e/o bandire una gara con impianti ener­geti­ca­mente più effi­ci­en­ti, otte­nen­do economie impor­tan­ti.

L’adesione alla con­ven­zione Con­sip mette al riparo l’Amministrazione comu­nale da even­tu­ali ricor­si e con­tenziosi, che un’eventuale gara potrebbe com­portare con i con­seguen­ti costi in ter­mi­ni orga­niz­za­tivi ed eco­nomi­ci. L’adesione alla cen­trale d’acquisto del Min­is­tero infat­ti accel­era le pro­ce­dure di affi­da­men­to dei servizi pub­bli­ci locali ad aziende già val­u­tate con gara statale e con­sen­ten­do così la real­iz­zazione rap­i­da degli inter­ven­ti prog­et­tati.

 

SMART CITY

Si è volu­to con­cen­trare l’attenzione alla cit­tà del futuro, in un’ottica di miglio­ra­men­to del­la qual­ità del­la vita di cit­ta­di­ni, imp­rese e isti­tuzioni. Per questo sono sta­ti pre­visti 400.000 euro di ulte­ri­ori inves­ti­men­ti per la Smart City.  L’infrastruttura per­me­t­terà di fornire la cop­er­tu­ra wi-fi in tut­to il cen­tro stori­co, di gestire in maniera intel­li­gente l’illuminazione, di fornire infor­mazioni utili a cit­ta­di­ni e tur­isti e di imple­mentare in futuro qual­si­asi Smart Ser­vice di inter­esse, quali la ges­tione dei parcheg­gi, il mon­i­tor­ag­gio del­la qual­ità dell’aria, il servizio di videosorveg­lian­za e la ricar­i­ca di veicoli elet­tri­ci.

Gra­zie alla nuo­va illu­mi­nazione, saran­no inoltre val­oriz­za­ti i prin­ci­pali pun­ti di inter­esse stori­co-artis­ti­co del­la cit­tà, tra i quali la Basil­i­ca di San Gio­van­ni, le mura del­la Roc­ca e la , e saran­no real­iz­za­ti impianti fis­si per i prin­ci­pali even­ti e man­i­fes­tazioni annui, evi­tan­do in tal modo la con­tin­ua instal­lazione di tut­ti gli impianti provvi­sori, oggi indis­pens­abili quan­do ci sono fiere e ricor­ren­ze.

«Questi inter­ven­ti – evi­den­zia l’assessore ai Lavori pub­bli­ci Oscar Papa – garan­ti­ran­no rispar­mi ener­geti­ci supe­ri­ori al 65%, evi­tan­do il con­sumo di più di 270 ton­nel­late equiv­alen­ti di petro­lio all’anno e l’emissione di 560 ton­nel­late annue di gas ser­ra. La prossi­ma tap­pa, non cer­ta­mente l’ultima di questo nos­tro per­cor­so, riguarderà l’installazione, sem­pre a cura del­la soci­età Lona­to Servizi, di tre sis­te­mi foto­voltaici da 90 kWp cias­cuno sul­la cop­er­tu­ra del nuo­vo palazzet­to sporti­vo, già pre­dis­pos­to per tale instal­lazione».

Il nuo­vo impianto gener­erà ener­gia elet­tri­ca che ver­rà con­suma­ta intera­mente dal Comune lonatese, riducen­do i costi delle uten­ze comu­nali dopo il nor­male ammor­ta­men­to, ma otte­nen­do imme­di­ata­mente un ben­efi­cio per l’ambiente.

«La stra­da intrapre­sa – sot­to­lin­ea il sin­da­co –, ded­i­ca­ta al risparmio ener­geti­co e alla tutela ambi­en­tale, sta por­tan­do il Comune di Lona­to del Gar­da ad allinear­si ai Comu­ni ital­iani clas­si­fi­cati tra i più vir­tu­osi».