Dopo una cerimonia inaugurale in grande stile da oggi prime medaglie al Trap Concaverde.
Per la Coppa del mondo via con numeri da recordPetrucci (Coni) per l’apertura «Occasione straordinaria»

Lonato è subito mondiale

08/06/2007 in Sport
Di Luca Delpozzo
Salvatore Messineo

Ieri la cer­i­mo­nia uffi­ciale di aper­tu­ra del­la Cop­pa del Mon­do di tiro al volo alla Roc­ca di Lona­to, oggi invece l’inizio delle gare. Sul cam­po del Trap Con­caverde di Lona­to («Bel­lis­si­mo e uno dei migliori al mon­do — come lo definis­cono gli stes­si atleti in gara -, ma allo stes­so tem­po molto tec­ni­co») si inizia a sparare. La pri­ma finale è quel­la fem­minile del trap (75 piat­tel­li più bar­rage ai 25 piat­tel­li per le migliori sei clas­sifi­cate), men­tre i maschi inizier­an­no a pren­dere con­fi­den­za con i pri­mi 75 piattelli.Sul pal­co del­la Roc­ca di Lona­to era ovvi­a­mente pre­sente il sin­da­co Boc­chio e il pres­i­dente del­la Fitav Rossi, ma ad aprire uffi­cial­mente la man­i­fes­tazione è sta­to Gio­van­ni Petruc­ci, pres­i­dente nazionale del Coni. «Sono molto felice di dare il via alla terza tap­pa del­la Cop­pa del Mon­do, la pri­ma che si dis­put­erà in Europa — ha det­to il numero uno del Coni ital­iano -. Una man­i­fes­tazione che dà lus­tro a tut­to lo sport ital­iano e al tiro al volo in par­ti­co­lare. Com­pli­men­ti agli orga­niz­za­tori per aver saputo lavo­rare con grande pro­fes­sion­al­ità e aver allesti­to una pro­va di così grande spes­sore con atleti prove­ni­en­ti da tut­to il mon­do. I com­pli­men­ti van­no anche al Trap Con­caverde, un impianto da fare invidia a tut­to il mon­do, cura­to in tut­ti i min­i­mi par­ti­co­lari che si riflette inevitabil­mente sul­la dis­ci­plina. Non è un caso che il sia tra le dis­ci­pline che più di tutte le altre ha regala­to medaglie all’I­talia. La sper­an­za è che il filone dora­to di ques­ta dis­ci­plina pos­sa con­tin­uare anche in ques­ta man­i­fes­tazione, che vedrà l’Italia gio­care in casa e per­tan­to favorita dal fat­tore campo».La terza tap­pa di Cop­pa del Mon­do che inizia oggi al Trap Con­caverde sarà ricor­da­ta per il record di parte­ci­pazione. Sulle pedane del­lo splen­di­do cam­po di gare di Lona­to si avvi­cen­der­an­no ben oltre 748 tira­tori, in rap­p­re­sen­tan­za di 82 nazioni, a con­tender­si i gra­di­ni più alti del podio e le rel­a­tive carte olimpiche.In questo impor­tante avven­i­men­to ago­nis­ti­co inter­nazionale, infat­ti, ver­ran­no asseg­nati cinque pass per Pechi­no 2008 (uno in cias­cun even­to sia maschile che fem­minile). L’I­talia ha già quelle del Trap e del­lo Skeet ed è a cac­cia del pass del Dou­ble Trap sfug­gi­to per un sof­fio nelle prece­den­ti prove. Una lacu­na che la squadra del com­mis­sario tec­ni­co Mir­co Cen­ci vuole col­mare pro­prio a Lona­to. «La squadra è otti­ma e pos­si­amo cen­trare l’o­bi­et­ti­vo — affer­ma Cen­ci -. Spe­ri­amo che il Con­caverde ci por­ti fortuna».Chi ci spera soprat­tut­to è Clau­dio Fran­zoni, uni­co tira­tore bres­ciano in gara. L’atle­ta di Bot­ti­ci­no, trentasette anni com­piu­ti ad aprile, che ha com­in­ci­a­to a sparare nel 1983, sta «tiran­do» da far «pau­ra» e con una facil­ità impres­sio­n­ante. «Sono davvero in for­ma — ammette il diret­to inter­es­sato -. Tut­to mi riesce molto facile. Incro­cio le dita e vado avan­ti. Il cam­po di gara? E’ un cam­po bel­lis­si­mo, ma molto tec­ni­co, bisogna trovare la fucila­ta sin da subito. Sono però molto fiducioso. Sto bene, sono prepara­to e spero di portare a casa ques­ta benedet­ta car­ta Olimpi­ca. Le pos­si­bil­ità ci sono tutte”.Per vedere all’­opera Fran­zoni si dovrà però atten­dere l’al­lena­men­to di domeni­ca e poi la com­pe­tizione di lunedì sul­la dis­tan­za dei 150 piat­tel­li. Ieri, come det­to, c’è sta­ta la cer­i­mo­nia di aper­tu­ra, pres­so la Roc­ca di Lona­to del Gar­da, alla pre­sen­za del Pres­i­dente del Coni Gio­van­ni Petruc­ci, l’asses­sore alla Provin­cia di Bres­cia Alessan­dro Sala, il Sin­da­co di Lona­to del Gar­da e il Pres­i­dente nazionale del­la FITAV Luciano Rossi.Oggi, invece, si entra nel vivo del­la com­pe­tizione con le gare di Fos­sa Olimpi­ca: tre serie di qual­i­fi­cazione (75 piat­tel­li) più finale (25piattelli) pre­vista alle ore 16.30 per le ladies. Gli uomi­ni si mis­ur­eran­no sul­la dis­tan­za di 75 piat­tel­li e pros­eguiran­no saba­to 9 giug­no con ulte­ri­ori 50 piat­tel­li oltre la finale per i migliori sei tira­tori, sem­pre a iniziare dalle ore 16,30.Il com­mis­sario tec­ni­co azzur­ro Albano Pera, che nel 2005 si è già assi­cu­ra­to le qual­i­fi­cazioni olimpiche per i Giochi di Pechi­no, schiera per l’oc­ca­sione: Deb­o­rah Geli­sio (Fore­stale) di Bel­luno e Ari­an­na Per­il­li (Eserci­to) di Rim­i­ni e l’e­sor­di­ente Jes­si­ca Rossi di Bologna, men­tre nel set­tore maschile, tro­vi­amo il marchi­giano Mas­si­mo Fab­brizi (), il laziale Erminio Fras­ca (Fiamme Oro) ed il pugliese Mas­si­m­il­iano Mola. Per la cat­e­go­ria Mqs ris­er­va­ta ai gio­vani, saran­no invece in pedana il sas­sarese Ric­car­do Cad­dia e il romano Giulio Fioravanti.Lonato non sarà solo e soltan­to tiro al volo. Tra le moltepli­ci inizia­tive col­lat­er­ali, una par­ti­co­lare impor­tan­za riveste l’ap­pun­ta­men­to odier­no con il con­veg­no «Sport e Tur­is­mo», che si ter­rà pres­so la sala con­sil­iare del Comune di Lona­to a iniziare dalle 9.30. Si par­lerà di «Sport e Tur­is­mo» e al con­veg­no inter­ver­ran­no il pres­i­dente del­la Fitav Luciano Rossi, Michele Bar­bone mem­bro del­la giun­ta nazionale del Coni, Viviana Becca­los­si, vice pres­i­dente del­la , che si som­merg­erà sul tema «La Lom­bar­dia teatro di avven­i­men­ti sportivi mem­o­rabli», Ric­car­do Mini­ni, asses­sore al tur­is­mo del­la Provin­cia di Bres­cia che invece si sof­fer­merà su «Lona­to ed il ruo­lo del Tiro a volo: le dinamiche del­lo svilup­po tur­is­ti­co», ed Enri­co Paoli­ni, coor­di­na­tore asses­sori region­ali tur­is­mo.