Il vice-sindaco Roscioli ha illustrato le previsioni. Ultimo adempimento per il primo cittadino Giancarlo Ribelli prima del voto di primavera. Lo Stato riduce i trasferimenti, ma la Regione li aumenta

Lonato, i conti tornano

02/03/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

È sta­to pre­sen­ta­to l’altra sera, dal vice sin­da­co Anto­nio Rosci­oli (An) nel cor­so del con­siglio comu­nale il bilan­cio di pre­ci­sione dell’esercizio finanziario 2006 e del tri­en­nale 2006–2008. Solo pre­sen­tazione quin­di ma nes­suna dis­cus­sione, ne tan­tomeno approvazione e doc­u­men­ti con­tabili che avver­rà solo dopo il 20 mar­zo. Il bilan­cio di pre­vi­sione 2006 pareg­gia sui 19 mil­ioni di euro. Le entrate sono cos­ti­tu­ite per 6.405.000 euro da get­ti­to trib­u­tario. Nel det­taglio l’imposta comu­nale Ici sulle case reg­is­tra un’importo di 2.650.000 euro (l’anno scor­so si fer­mò a 2.500.000). Men­tre la tas­sa sui rifiu­ti si attes­ta su 1.395.000 euro (nel 2005 si fer­mò a 1.085.000). «Le entrate da trasfer­i­men­ti — ha spie­ga­to Rosci­oli — sono pari a 519.550 euro con una aumen­to di 55.370 rispet­to al 2005, di cui 145.000 da trasfer­i­men­ti statali (in dimin­uzione di 31.630 nei con­fron­ti del­lo scor­so anno) e 278.000 da trasfer­i­men­ti region­ali. Cifra quest’ultima che seg­na un più 94.300 rispet­to al 2005». «Le entrate pro­prie extra trib­u­tarie aumen­tano pas­san­do da 2.496.000 a 2.624.000. L’entrata più impor­tante cos­ti­tui­ta dal canone di ges­tione del gas­dot­to pre­vista in 450.000 euro per il 2006. Dai beni pat­ri­mo­ni­ali le casse comu­nali dovreb­bero introitare altri 215.700 euro, seg­nan­do quin­di un incre­men­to di 16.290 euro. I proven­ti del servizio idri­co inte­gra­to ammon­tano a 345.000 euro, anche in questo caso si evi­den­zia un aumen­to del capi­to­lo di 62.500 euro. Le entrate pro­prie in con­to cap­i­tale ammon­tano com­p­lessi­va­mente a 6.700.000 di cui 1.100.000 da alien­azioni di beni immo­bili, 205.000 euro da con­tribu­ti delle Regione (190.000 derivati dal­la parte­ci­pazione al prog­et­to di infor­ma­tiz­zazione comu­nale Sis­co­tel con l’aggregazione del Bas­sog­a­r­da Bres­ciano e 15.000 per il prog­et­to sicurez­za). I con­tribu­ti per per­me­s­si ad edi­fi­care sono pre­visti in 2.635.000. Sono inoltre pre­viste, sia in entra­ta che in usci­ta i movi­men­ti finanziari per il ver­sa­men­to e il pre­lie­vo dei proven­ti derivati dalle emis­sioni di obbligazioni sull’apposito con­to vin­co­la­to frut­tif­ero. I dati più impor­tan­ti rel­a­tivi alla parte spe­sa sono i seguen­ti: le spese ordi­nar­ie ammon­tano a 10.150.000 euro, con un con­sis­tente incre­men­to di più 785.000 rispet­to all’anno prece­dente. Le spese per inves­ti­men­ti rag­giun­gono quo­ta 7.456.490 euro, di cui 2.370.000 da movi­men­ti su con­ti vin­co­lati. Le quote di cap­i­tale per rim­bor­so di mutui e obbligazioni super­a­no i 220.000 euro. L’indebitamento com­p­lessi­vo del Comune a inizio 2006 è di 11.972.950 euro, dopo le oper­azioni di estinzione antic­i­pa­ta e l’emissioni di obbligazioni effet­tuate a fine del­lo scor­so anno. Il tas­so medio di ammor­ta­men­to è attual­mente del 4,35 fis­so. La dura­ta resid­ua, è, per tut­ti i deb­iti di 30 anni.