L’Ufficio del commercio adesso è il punto di riferimento dei viticoltori: fra i progetti c’è la «strada del vino»

Lonato: nasce l’alleanza fra Comune e Centro vitivinicolo

19/06/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
r.d.

Dal 15 giug­no è diven­ta­to oper­a­ti­vo l’accordo di col­lab­o­razione tra il Comune di Lona­to e il Cen­tro vitivini­co­lo provin­ciale di Bres­cia. L’Ufficio del com­mer­cio di Lona­to diven­terà dunque pun­to di rifer­i­men­to per gli agri­coltori e in par­ti­co­lare i viti­coltori che vogliano assis­ten­za e infor­mazione. «Quel­lo dell’enologia è un set­tore impor­tante per Lona­to — spie­ga l’assessore alle Attiv­ità pro­dut­tive e agri­coltura, Pao­lo Mar­coli — per cui abbi­amo ritenu­to doveroso aprire la col­lab­o­razione con questo cen­tro spe­cial­iz­za­to». L’assistenza tec­ni­ca viene cura­ta dal dot­tor Mar­co Ton­ni, il recapi­to prin­ci­pale rimar­rà ovvi­a­mente quel­lo di Bres­cia. «A Lona­to gli inter­es­sati potran­no però riti­rare pres­so l’Ufficio del com­mer­cio il bol­let­ti­no set­ti­manale agro-mete­o­ro­logi­co che con­tiene infor­mazioni aggior­nate sulle pre­vi­sioni del tem­po, sulle pratiche coltur­ali, sul­la situ­azione fitosan­i­taria e di dife­sa dalle infezioni, e tan­to altro anco­ra». Chi volesse può even­tual­mente addirit­tura ricev­er­lo diret­ta­mente a casa, via fax. Il prog­et­to sarà pre­sen­ta­to nei det­tagli, pub­bli­ca­mente, agli oper­a­tori nelle prossime set­ti­mane, in Munici­pio, con il pres­i­dente del Cen­tro vitivini­co­lo. Rima­nen­do in tema di c’è da seg­nalare anche l’interesse dell’Amministrazione comu­nale lonatese nei con­fron­ti del prog­et­to di creazione di una «Stra­da dei vini bres­ciani». Un per­cor­so che la set­ti­mana scor­sa ha già avu­to un sig­ni­fica­ti­vo impul­so con l’incontro infor­ma­ti­vo, a Desen­zano, fra asses­sori di diver­si Comu­ni del Gar­da bres­ciano. Obi­et­ti­vo: dare sostan­za ad una asso­ci­azione dei vini bres­ciani del Gar­da legan­do la val­oriz­zazione del prodot­to delle sin­gole can­tine all’interesse tur­is­ti­co del ter­ri­to­rio garde­sano. All’incontro era­no anche pre­sen­ti gli asses­sori provin­ciali all’agricoltura Man­tel­li e al Tur­is­mo, Buf­foli. «La stra­da dei vini bres­ciani — con­clude Mar­coli — deve diventare un atten­to e intel­li­gente per­cor­so enogas­tro­nom­i­co che sap­pia coin­vol­gere sia enti pub­bli­ci che i privati».

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