Nella giornata di ieri il referendum.
Si poteva votare solo fino alle 21.
Molti cittadini sono arrivati alle urne più tardi, trovandole già chiuse.
Due terzi degli abitanti hanno votato a favore. Bassa l’affluenza

Lonato ora sarà «del Garda»

02/07/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Ennio Moruzzi

Vince il sì. E la cit­tà allun­ga il nome e diven­ta «Lona­to del Gar­da». I lonate­si han­no infat­ti det­to sì al ref­er­en­dum pro­mosso dal­la Regione su richi­es­ta del Comune. Almeno quel­li che han­no deciso di recar­si ai tredi­ci seg­gi in un’assolata e cald­is­si­ma domeni­ca di inizio luglio per esprime il loro parere. Non sono sta­ti numero­sis­si­mi. Lo doc­u­men­tano i risul­tati divenu­ti uffi­ciali ieri sera, a con­clu­sione delle oper­azioni di scru­ti­nio, sem­pli­ci e veloci per­ché si trat­ta­va di dividere i sì dai no e fare la con­ta. Nelle tredi­ci ore cru­ciali inter­corse fra le 8 e le 21 di ieri, quan­do si sono impro­ro­ga­bil­mente chiuse le urne, sono sta­ti 3.680 sui 10.815 aven­ti dirit­to, i cit­ta­di­ni che han­no rispos­to al que­si­to stam­pa­to sul­la sche­da del ref­er­en­dum con­sul­ti­vo: «Volete che il Comune di Lona­to sia denom­i­na­to “Lona­to del Garda”?».I voti vali­di sono sta­ti 3.667, cir­ca un ter­zo degli iscrit­ti nelle liste. E due lonate­si su tre han­no approva­to l’iniziativa dell’amministrazione. I sì sono sta­ti 2.462, i no 1.205; in tutte le sezioni ha vin­to il sì.Ora, dopo la procla­mazione del risul­ta­to da parte del­la Corte d’Appello di Bres­cia, questo ver­rà trasmes­so alla Regione per­ché trasfor­mi la pro­pos­ta di legge in una legge che san­cirà il nuo­vo nome di «Lona­to del Gar­da». Si prevede che il pas­sag­gio pos­sa diventare uffi­ciale a settembre.Si avvia a con­clu­sione così l’iniziativa pro­mossa dall’Amministrazione di cen­trode­stra del sin­da­co su input dell’assessore al Com­mer­cio Valenti­no Leonar­di. Fu for­mal­iz­za­ta a fine giug­no 2006, gius­to un anno fa, con la dis­cus­sione e la delib­era del Con­siglio comu­nale pre­sa all’unanimità, di avviare la pro­ce­du­ra per mod­i­fi­care il nome del comune. I motivi risul­ta­vano ben chiari. C’era la volon­tà di val­oriz­zare la vocazione tur­is­ti­co-com­mer­ciale e agri­co­la del ter­ri­to­rio sot­to­lin­e­an­do l’appartenenza al baci­no garde­sano, nel­la certez­za che la denom­i­nazione «del Gar­da» sarebbe sta­ta un ele­men­to iden­ti­fica­ti­vo di pre­gio e di mag­gior rap­p­re­sen­ta­tiv­ità cos­tituen­do moti­vo di traino e richi­amo anche per una val­oriz­zazione sociale ed eco­nom­i­ca. Insom­ma ci si aspet­ta­va più vis­i­bil­ità e inves­ti­men­ti nel com­par­to turistico.Gli adem­pi­men­ti buro­crati­ci pre­visti dal­la legge regionale 28 del 1992 prevede­vano l’acquisizione del parere dei cit­ta­di­ni espres­so attra­ver­so il ref­er­en­dum con­sul­ti­vo, indet­to dal­la Regione e svoltosi ieri.A movi­menta­re le ultime set­ti­mane era sta­to il cam­bi­a­men­to del­la posizione del­la lista di cen­trosin­is­tra «Vivi Lona­to» (ne fan­no parte Ds, Margheri­ta, la civi­ca «Lona­to ambi­ente») che si era schier­a­ta per il no. Scelta moti­va­ta dal­la cir­costan­za che nell’ultimo anno l’amministrazione nul­la avrebbe fat­to per pro­muo­vere il tur­is­mo. Ma la mag­gio­ran­za dei lonate­si ha det­to sì. Così, dopo 750 anni la cit­tad­i­na cam­bia, anzi «allun­ga» il nome e diven­ta, «Lona­to del Garda».

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