Si è concluso a Lonato il lavoro svolto dai gruppi che si erano costituiti a giugno

Lonato, semaforo verde dal Comune agli studi sul Parco del basso Garda

07/11/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Si è con­clu­so a Lona­to il lavoro svolto dai grup­pi che si era­no cos­ti­tu­iti a giug­no, in occa­sione del­la pri­ma ses­sione del sem­i­nario di stu­di «Il par­co dei Col­li Moreni­ci — il caso Lona­to». Le relazioni finali sono state recepite dall’Amministrazione comu­nale con un’apposita delib­era di giun­ta del 21 otto­bre. Questi lavori impor­tan­ti per la pre­vi­sione del par­co sul comune di Lona­to ver­ran­no pre­sen­tati uffi­cial­mente alla popo­lazione durante la sec­on­da sezione del sem­i­nario che si ter­rà entro dicem­bre. «Ricor­do che tali grup­pi han­no lavo­ra­to nel cor­so dell’estate — spie­ga il vice sin­da­co e asses­sore all’Urbanistica Davide Bac­cinel­li — su tem­atiche diverse e su vari aspet­ti riguardan­ti il par­co, dai val­ori alle final­ità cos­ti­tu­tive, all’autonomia finanziaria, pas­san­do per i cri­teri di perime­trazione con le prime indi­cazioni di con­fine, per finire con il dis­cutere di un pro­gram­ma con­cre­to di lavoro che arrivi alla real­iz­zazione vera e pro­pria del par­co». Nel frat­tem­po, si è con­clu­so anche il lavoro com­mi­sion­a­to dell’Amministrazione comu­nale al pro­fes­sor Vale­rio Romani e deposi­ta­to uffi­cial­mente agli atti del comune. «Tale lavoro — con­tin­ua Bac­cinel­li — è di fon­da­men­tale impor­tan­za per pot­er iniziare il col­lo­quio con la Regione per il riconosci­men­to del futuro Par­co ed è com­pos­to da una det­tagli­a­ta e cor­posa relazione tec­ni­ca che affronta svariati argo­men­ti del nos­tro ter­ri­to­rio, dal cli­ma alla flo­ra, dagli aspet­ti geo­logi­ci ai con­cetti di par­co, all’ipotesi di nor­ma­tive di rego­la­men­tazione del­lo stes­so. «Sette le tav­ole tec­niche, che pre­sen­tano l’altimetria det­tagli­a­ta dalle colline con uso dei col­ori inter­nazion­ali di clas­si­fi­cazione, la veg­e­tazione dis­tin­ta in due gran­di grup­pi (dai boschi ai prati, ai filari), gli eco­sis­te­mi, l’ecotessuto, il pae­sag­gio con l’indicazione dei coni otti­ci del belvedere e delle zone degra­date e di recu­pero. E per finire, una tavola rias­sun­ti­va con­te­nente pro­poste di perime­trazione diverse a sec­on­da del con­cet­to di par­co che si vor­rà assumere». Questo prog­et­to ver­rà pre­sen­ta­to e dis­cus­so in occa­sione del­la sec­on­da ses­sione del sem­i­nario. «Voglio sot­to­lin­eare che questi atti sono un’iniziativa conc­re­ta assun­ta dall’Amministrazione comu­nale di Lona­to — con­clude il vicesin­da­co — per pot­er pro­cedere sul­la stra­da trac­cia­ta dal Par­co dei Col­li Moreni­ci, con l’obbiettivo con­cre­to di un riconosci­men­to regionale del­la sua isti­tuzione. Voglio anche ringraziare tut­ti col­oro che in questi mesi han­no lavo­ra­to sodo sul­la ques­tione, cre­den­do nell’iniziativa del Comune». I grup­pi di lavoro, cos­ti­tu­iti lo scor­so giug­no nel sem­i­nario tenu­tosi al teatro Italia, era­no così strut­turati: «I val­ori del par­co», con il coor­di­na­men­to di Gio­van­na Scalvi­ni; le «Final­ità cos­ti­tu­tive e autono­mia finanziaria», con il coor­di­na­men­to di Gualtiero Big­not­ti; i «Cri­teri di perime­trazione for­ma ammin­is­tra­ti­va», coor­di­na­to da Gabriele Loviset­to, pres­i­dente del Cai Desen­zano; «Pro­gram­ma di lavoro per la real­iz­zazione del par­co» con Davide Sigurtà.