Lonato Sicura”, adesso di più. Un pacchetto di interventi per tutelare la sicurezza dei cittadini

Di Luigi Del Pozzo

Lona­to Sicu­ra. È questo il nome di un “pac­chet­to” di inter­ven­ti che tra­ducono conc­re­ta­mente l’impegno da sem­pre perse­gui­to dall’amministrazione Boc­chio di garan­tire mag­giore sicurez­za sul ter­ri­to­rio comu­nale.

Fino al 31 dicem­bre 2015 è sta­ta rin­no­va­ta la preziosa sin­er­gia tra la di Lona­to del Gar­da e il coman­do di Bedi­z­zole, il servizio inter­co­mu­nale ha con­sen­ti­to anche nel 2014 di avere a dis­po­sizione più equipag­gi e di fron­teggia­re moltepli­ci situ­azioni di emer­gen­za e crit­ic­ità, garan­ten­do la migliore ges­tione delle oper­azioni e mag­giore sicurez­za pub­bli­ca, sia in ter­mi­ni di pre­ven­zione che di repres­sione. Come dimostra­to dai bril­lan­ti risul­tati con­se­gui­ti nell’anno 2014, dove, solo per citare alcu­ni dati, sono state undi­ci le per­sone arrestate, 95 quelle denun­ci­ate a piede libero per vari reati e 437 le infor­ma­tive di Polizia Giudiziaria inoltrate all’Autorità Giudiziaria.

Il Comune lonatese ha inoltre poten­zi­a­to la stru­men­tazione a bor­do degli autove­icoli di Polizia e amplia­to la rete di videosorveg­lian­za sul ter­ri­to­rio comu­nale, in par­ti­co­lare nelle zone di mag­giore crit­ic­ità. Ora, è in fase di avvio il prog­et­to “Mille occhi sul­la cit­tà”, approva­to nelle scorse set­ti­mane dal­la Giun­ta comu­nale e che parte come servizio di pat­tuglia­men­to ter­ri­to­ri­ale inte­gra­to a quel­lo già ese­gui­to dagli agen­ti del­la Locale e dai . Il servizio si svol­gerà attra­ver­so una serie di con­trol­li a strut­ture di pro­pri­età comu­nale, seguen­do un itin­er­ario con­corda­to con la Polizia Locale, per mon­i­torare le aree con­sid­er­ate più sen­si­bili e a ris­chio di fur­ti, atti van­dali­ci o altro.

In questo modo, come sot­to­lin­ea il sin­da­co , «l’Amministrazione comu­nale uscente si impeg­na in un ulti­mo atto volto a tute­lare i pro­pri cit­ta­di­ni e gli spazi comu­nali, man­te­nen­do fede agli impeg­ni assun­ti negli anni pas­sati».

In par­ti­co­lare, si trat­ta dell’applicazione del pro­to­col­lo d’intesa stip­u­la­to fra Min­is­tero degli Interni, Asso­ci­azione dei Comu­ni ital­iani (Anci) e isti­tu­ti di vig­i­lan­za pri­vati, con la final­ità di svilup­pare un sis­tema di sicurez­za che inte­gra inizia­tive pub­bliche e pri­vate nell’ottica di una cres­cente com­ple­men­ta­ri­età e sus­sidia­ri­età dei servizi sul ter­ri­to­rio.