Questo sabato, incontro con Pia Settimi e Maria Luisa Crosina dalle 15.

Per l’orgoglio delle biblioteche: tradizioni ebraiche a Riva del Garda

03/10/2013 in Cultura
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Di Redazione

Questo saba­to, 5 otto­bre, per l’or­goglio delle bib­lioteche, Riva pro­pone un incon­tro con Pia Set­ti­mi e su «Le tradizioni ebraiche a Riva del Gar­da». Dalle ore 15 con ingres­so libero. Segue, alle 17, la visi­ta gui­da­ta alla Riva del Gar­da ebraica.

La Gior­na­ta per l’or­goglio delle bib­lioteche è pro­mossa dall’Asso­ci­azione ital­iana bib­lioteche per rib­adire l’importanza del sis­tema bib­liote­cario nazionale per la cresci­ta cul­tur­ale, eco­nom­i­ca e sociale del nos­tro Paese; una gior­na­ta di sor­p­rese e di scop­erte per tut­ti gli uten­ti ital­iani, let­tori e non let­tori, fre­quen­ta­tori di bib­lioteche e non; un’affermazione d’orgoglio per tut­ti i bib­liote­cari, che vogliono rib­adire pub­bli­ca­mente l’amore per la loro pro­fes­sione e chiedere mag­giore atten­zione da parte delle isti­tuzioni.

A Riva del Gar­da Pia Set­ti­mi, autrice di diver­si stu­di del­la cul­tura ebraica, affronta il tema «La famiglia Alpron: tra Riva del Gar­da e l’Eu­ropa del sec. XVII»; men­tre Maria Luisa Crosi­na, ricer­ca­trice, con­sulente stor­i­ca, pale­ografa, sag­gista e tradut­trice, par­la del «Commer­cio degli etrogim — cedro degli Ebrei — sul Gar­da».

Pia Set­ti­mi

Di parziale ascen­den­za ebraica per parte mater­na, ha svolto una inten­sa e movi­men­ta­ta attiv­ità nel­la Pub­bli­ca Ammin­is­trazione che l’ha por­ta­ta a fre­quen­ti sposta­men­ti e trasfer­i­men­ti in tut­ta Italia. Al ter­mine di questo lun­go peri­o­do, si è avvi­c­i­na­ta allo stu­dio del­la cul­tura ebraica a causa dell’incontro con il testo dei “Pre­cetti per le donne ebree” di Ben­jamin Slonik, tradot­to in ital­iano da Jacob Hal­pron, prob­a­bil­mente un suo ante­na­to, in una edi­zione sei­cen­tesca bel­la, ma di dif­fi­cile let­tura. Ha in cor­so la revi­sione di un ulte­ri­ore lavoro, ossia il con­fron­to tra la ver­sione orig­i­nale yid­dish dei “Pre­cetti per le donne ebree”, oggi pre­sen­tati in ques­ta sede con il tito­lo “La don­na e le sue regole – Ebrais­mo e con­dizione fem­minile tra XVI e XVII sec­o­lo” e la sua traduzione ital­iana risalente ai pri­mi anni del ’600. Nel cor­so dei pochi mesi trascor­si tra la pub­bli­cazione de “La don­na e le sue regole“ ed oggi, lo stes­so risul­ta acquis­ta­to da alcune pres­ti­giose uni­ver­sità degli Sta­ti Uni­ti.

Maria Luisa Crosi­na

Lau­re­a­ta a Pado­va in let­tere e filosofia, pres­ta la sua opera quale lib­era ricer­ca­trice, con­sulente stor­i­ca, pale­ografa, sag­gista e tradut­trice e col­lab­o­ra con impor­tan­ti isti­tuzioni ed enti ital­iani ed esteri. Ha al suo atti­vo numerose pub­bli­cazioni riguardan­ti in par­ti­co­lare tem­atiche legate all’Ebraismo e alla sto­ria del­l’Al­to Gar­da. E’ sta­ta rela­trice ad impor­tan­ti con­veg­ni nazion­ali ed inter­nazion­ali ed è mem­bro di varie asso­ci­azioni, tra cui l’Accademia Rovere­tana degli Agiati, L’As­so­ci­azione Ital­iana Scien­ze Giu­daiche, Musi­cari­vafes­ti­val.

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