Giovedì al Castello

L’orrore della guerra nelle incisioni di Goya

30/07/2000 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
k.t.

Fran­cis­co Goya al Castel­lo scaligero di Mal­ce­sine. Per tut­to il mese di agos­to (inau­gu­razione il giorno 3, alle ore 18,30) sarà pos­si­bile vis­itare le ottan­ta inci­sioni orig­i­nali dal tito­lo «I dis­as­tri del­la guer­ra» del grande pit­tore e incisore spag­no­lo Fran­cis­co Goya (1746–1828), uno degli artisti più cele­bri per esser­si cimen­ta­to in una non facile mis­sione, e cioè quel­la di rac­con­tare, attra­ver­so le pro­prie opere, il dram­ma e la trage­dia di ogni san­guinoso con­flit­to. La mostra prove­niente da Madrid, è già sta­ta espos­ta in altre cit­tà ital­iane. «Immag­i­ni e sim­boli, con fig­ure sen­za nome», scrive nel pre­sentare la mostra, l’asses­sore alla cul­tura Fer­di­nan­do Sbizzera , «dove dom­i­nano pre­po­ten­te­mente il dolore, la crudeltà, super­stizione e cor­ruzione dei cos­tu­mi. Doc­u­men­ti di guer­ra in cui oltre a una ineguagli­a­ta rap­p­re­sen­tazione , leg­giamo anche una ten­sione eti­core­li­giosa e fine­mente polit­i­ca. Ne esce un mes­sag­gio di civiltà che l’Am­min­is­trazione comu­nale di Mal­ce­sine è orgogliosa di pre­sentare ai concit­ta­di­ni e ai tan­ti ospi­ti estivi attra­ver­so questo cap­ola­voro del­l’­opera grafi­ca del grande artista spag­no­lo. «Un even­to», con­clude Sbizzera ‚«di forte spes­sore cul­tur­ale che pone Mal­ce­sine al cen­tro delle atten­zioni tur­is­tiche del­l’area garde­sana». «I dis­as­tri del­la guer­ra» è soprat­tut­to una mostra sem­pre, purtrop­po, attuale, in quan­to non vi è nul­la di più attuale del­la guer­ra. In ogni ango­lo del piane­ta uomi­ni si bat­tono, lo scor­so anno si è chiu­so con una guer­ra alle porte di casa nos­tra, quel­la del­la ex Jugoslavia. Le inci­sioni di Goya sono una tes­ti­mo­ni­an­za forte sul­lo scem­pio del­l’uo­mo durante una guer­ra, che è impor­tante da vedere.

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