Agenti provinciali pronti a installare reti elettrificate per scoraggiare «raid» tra le greggi

L’orso entra nel pollaioma «snobba» le galline

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

Nuove incur­sioni dell’orso a Fer­rara di Monte , per la pri­ma vol­ta atti­ra­to dal mangime dei pol­li all­e­vati da una famiglia che abi­ta a Campedel­lo. Qui era già sta­to anche nell’autunno scor­so, predan­do alcu­ni agnel­li e divo­ran­do frut­ta, ma anche allo­ra, curiosa­mente, non si era avvi­c­i­na­to ai tan­ti tac­chi­ni e ai pol­li pure allo­ra tenu­ti lassù. Men­tre lui vive e sco­raz­za sul Bal­do, in Svizzera intan­to un planti­gra­do meno for­tu­na­to, è sta­to ammaz­za­to, in quan­to ritenu­to «prob­lem­ati­co» dalle autorità del­la confederazione.«Nella notte tra saba­to e domeni­ca e tra domeni­ca e lunedì l’orso si è infi­la­to nel recin­to del pol­laio per man­gia­re del gra­no, ma non ha toc­ca­to le galline», fa sapere l’ufficiale Ansel­mo Furlani, il capo­zona del Bal­do che ha subito effet­tua­to due sopral­lu­oghi e ril­e­va­to una serie d’impronte. Intan­to sono in cor­so anche gli esa­mi del dna, che la polizia provin­ciale ha deciso di effet­tuare per avere la certez­za matem­at­i­ca che quest’animale sia lo stes­so che il 28 mar­zo è sta­to a Pra­da a San Zeno di Mon­tagna, dove ha preda­to alcune capre, las­cian­do trac­ce appar­ente­mente diverse. Gli esi­ti non si avran­no pri­ma di giug­no, ma l’idea degli esper­ti è che si trat­ti comunque del­lo stes­so indi­vid­uo, cioè di «KJ2G2», che ha sver­na­to nell’area del Monte Bal­do meridionale.Intanto, per pro­teggere il gregge di capre che si tro­va abit­ual­mente a San Zeno, la polizia provin­ciale ha procu­ra­to le reti elet­trifi­cate che servi­ran­no a pre­venire ulte­ri­ori incur­sioni e a garan­tire la sicurez­za delle altre dieci capre e degli undi­ci capret­ti rimasti. «Saran­no mon­tate non appe­na le con­dizioni atmos­feriche lo per­me­t­ter­an­no», dice Furlani. Si sta così val­u­tan­do l’opportunità di met­tere le medes­ime pro­tezioni a Fer­rara per evitare che l’orso pren­da la brut­ta abi­tu­dine di avvic­i­nar­si alle zone abi­tate delle con­trade, dove ven­gono nor­mal­mente all­e­vati anche vari altri animali.Si deve asso­lu­ta­mente evitare infat­ti che si creino situ­azioni con­flit­tuali, come è accadu­to nei Gri­gioni in Svizzera dove «JJ3», figlio di Jur­ka, l’orsa trenti­na abit­u­a­ta ad avvic­i­nar­si alle case e a portare i suoi cuc­ci­oli persi­no vici­no alle piste da sci, è sta­to elim­i­na­to. L’obiettivo è di evitare che si creino situ­azioni con­flit­tuali, com’è accadu­to appun­to nei Gri­gioni. E’proprio di ieri, infat­ti, la notizia che JJ3, figlio di Jur­ka (cat­tura­ta in Slove­nia e tra i fonda­tori del­la popo­lazione di planti­gra­di del Trenti­no), è sta­to elim­i­na­to. Sarebbe sta­to abbat­tuto appe­na usci­to dal letar­go, a fred­do, nonos­tante la forte con­tro­ver­sia popo­lare e l’ospitalità che pare fos­se sta­ta offer­ta da uno zoo di Berna. Avrebbe avu­to l’abitudine di avvic­i­nar­si trop­po all’uomo, come face­va mam­ma Jur­ka, che è sta­ta mes­sa in cat­tiv­ità per­ché non «gestibile» da libera.La polizia provin­ciale, dunque, rac­co­man­da alla popo­lazione come agli escur­sion­isti di non las­cia­re in giro cibo, resti di grigli­ate, rifiu­ti e qual­si­asi tipo di mate­ri­ale che potrebbe atti­rare l’olfatto di «KJ2G2», un ani­male, viene con­fer­ma­to, «anco­ra dis­cre­to e tim­o­roso dell’uomo».Alla sua pre­sen­za è bene comunque abit­u­ar­si, anche per­ché in Trenti­no la mag­gior parte degli orsi non ha mai dato alcun tipo di prob­le­ma. Come è tipi­co del peri­o­do pri­maver­ile «KJ2G2», esce adesso più fre­quente­mente dal­la zona di sver­na­men­to e sta facen­do sposta­men­ti più ampi che gli impli­cano un mag­giore dis­pendio di ener­gia: è dunque nat­u­rale, con­fer­mano gli esper­ti, «che abbia anche parec­chia fame». I suoi «guardiani» lo ten­gono costan­te­mente sot­to con­trol­lo, anche per pro­tegger­lo con­tro pos­si­bili incur­sioni di brac­conieri; ma anche per osser­vare i suoi com­por­ta­men­ti: potrebbe infat­ti, a questo pun­to, scegliere di trascor­rere un’altra estate qui o di salire tem­po­ranea­mente, al Nord, in Trenti­no, in cer­ca di una compagna.

Parole chiave: