Lotta al commercio ambulante abusivo a Lazise

08/09/2014 in Attualità
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Di Sergio Bazerla

Saba­to sera movi­men­ta­to sul lun­go­la­go Mar­coni di Lazise. I vig­ili urbani in stret­ta col­lab­o­razione con il repar­to mobile del­la Guardia di Finan­za di Vil­lafran­ca han­no com­pi­u­to una impor­tante oper­azione di con­trasto del com­mer­cio ambu­lante abu­si­vo. In par­ti­co­lare han­no seques­tra­to diver­so mate­ri­ale pri­vo delle pre­scritte autor­iz­zazioni al com­mer­cio, in par­ti­co­lare dei marchi europei di sicurez­za. Sono sta­ti seques­trati 43 pun­ta­tori laser e fionde lumi­nose in mate­ri­ale plastico.

Nel­lo speci­fi­co i pun­ta­tori laser ogget­to del seque­stro non offrireb­bero le oppor­tune garanzie a tutela del­la salute degli acquiren­ti, in par­ti­co­lare del­la tutela del­la vista.

Abbi­amo provve­du­to al ped­i­na­men­to ed al con­trol­lo di un sogget­to di nazion­al­ità pak­istana, tale A.Q. ed abbi­amo accer­ta­to che lo stes­so si rifor­ni­va di mer­ce che pone­va in ven­di­ta ai pas­san­ti — spie­gano al coman­do vig­ili urbani — diret­ta­mente dal vei­co­lo che ave­va parcheg­gia­to pres­so il parcheg­gio a paga­men­to park Ulivi sito in zona por­ta Can­signo­rio. La mer­ce era occul­ta­ta in sac­chet­ti di plas­ti­ca all’in­ter­no del­la pre­det­ta vet­tura. Sono sta­ti iden­ti­fi­cati oltre al cosid­det­to ” capo” anche altri sogget­ti, sem­pre di nazion­al­ità pak­istana, addet­ti alla ven­di­ta degli ogget­ti sequestrati.”

I pak­istani sono res­i­den­ti a Pado­va ed ogni sera giun­gono in grup­po di 5–6 a Lazise per effet­tuare la ven­di­ta degli ogget­ti appe­na illus­trati. Ovvi­a­mente sen­za alcun per­me­s­so di ven­di­ta e con a dis­po­sizione mer­ce di cui non si pos­sono evi­den­ziare le indis­pens­abili garanzie di legge a tutela dei consumatori.

Il cosid­det­to ” capo” — sot­to­lin­eano i vig­ili urbani — a mez­zo di un tele­fono cel­lu­lare coor­di­na­va l’in­tero grup­po, avvisan­do, di vol­ta in vol­ta del­la even­tuale pre­sen­za delle . Iden­ti­fi­ca­to e segui­to questo sogget­to, gra­zie al fat­ti­vo con­trib­u­to degli agen­ti delle fiamme gialle, in borgh­ese, abbi­amo potu­to eseguire il con­trol­lo e quin­di l’op­er­azione di seque­stro del­la mer­ce. Noi con il seque­stro ammin­is­tra­ti­vo, la Guardia di Finan­za con un seque­stro penale, in par­ti­co­lare per quan­to attiene ai pun­ta­tori laser. Abbi­amo inoltre provve­du­to al seque­stro, final­iz­za­to alla con­fis­ca, del vei­co­lo Fiat Marea dove era­no cus­todi­ti, oltre ai laser anche cap­pel­li in mate­ri­ale plas­ti­co, peluches, occhiali in plas­ti­ca, fionde e pile.”

L’in­tera a zione è sta­ta coor­di­na­ta con l’aiu­to di un inter­prete di lin­gua pak­istana che da diver­si anni vive ed opera a Lazise.

Ser­gio Bazerla

NB Foto mer­ce seques­tra­ta invi­a­ta in archivio.

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