Un minuto di silenzio per Nicola Tommasoli, ucciso a Verona, ha aperto la seduta del Consiglio

Luce verde ai progettiche ridisegnano il paese

Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

L’ul­ti­mo Con­siglio comu­nale (aper­tosi con un min­u­to di silen­zio in ricor­do di Nico­la Tom­ma­soli) ha defini­to alcu­ni degli inter­ven­ti che rien­tra­no nel Piano di asset­to del ter­ri­to­rio inter­co­mu­nale. Il pri­mo prog­et­to ad essere vota­to è sta­to il Piano urban­is­ti­co d’inizia­ti­va pri­va­ta denom­i­na­to «Forte Polver­iera» lot­tiz­zazione tur­is­ti­co res­i­den­ziale del­la Casa di cura Pederzoli.«Questa delib­era appro­va defin­i­ti­va­mente il Piano. E’ una lot­tiz­zazione di 35.640 metri già approva­ta dal­la Regione e adot­ta­ta dal­la prece­dente ammin­is­trazione. Noi anco­ra nel 2004 siamo inter­venu­ti su due aspet­ti», spie­ga l’asses­sore all’ur­ban­is­ti­ca Ren­zo Faus­to Scap­pi­ni. «Per mod­i­fi­care la con­ven­zione e prevedere nel det­taglio il recu­pero e l’u­ti­liz­zo di Forte Polver­iera, uno dei tre real­iz­za­ti dagli aus­triaci in ter­ri­to­rio di Castel­n­uo­vo. E poi per appli­care le tabelle degli oneri con­ces­sori da noi adeguate, con la con­seguen­za di oltre 600.000 euro entrati in più nelle casse comunali».Il Piano di lot­tiz­zazione prevede anche inter­ven­ti per la via­bil­ità: la real­iz­zazione di un parcheg­gio di 7947 mq che servirà anche le neces­sità del­la stes­sa Casa di cura. E una rota­to­ria «che dovrebbe essere real­iz­za­ta da Vene­to Strade sul­la Garde­sana: l’o­bi­et­ti­vo è il miglio­ra­men­to di tut­ta la via­bil­ità di acces­so all’ospedale».Il pun­to è sta­to vota­to da mag­gio­ran­za e oppo­sizione con la sola eccezione di Bruno Bar­bazeni (Lega Nord) che si è astenu­to. Una­nim­ità invece sia per l’ac­cor­do inte­gra­ti­vo che da il via lib­era alla costruzione del­la scuo­la mater­na di San­drà, che per la con­ven­zione con i sig­nori Givan­ni — Boschetti.«Questa ci per­me­t­terà di dotare di parcheg­gi gli impianti sportivi e il cimitero di Oliosi che si trovano pro­prio di fronte l’area ogget­to del­la con­ven­zione. Su quel­la pro­pri­età, che è adi­a­cente alla stra­da, il Prg prevede­va edi­fi­cazione. Gra­zie all’ac­cor­do», spie­ga Scap­pi­ni, «viene arretra­ta la zona edi­fi­ca­bile, ampli­a­ta rispet­to alla con­ces­sione prece­dente. In cam­bio viene las­ci­a­ta lib­era la fas­cia a ridos­so del­la stra­da sul­la quale i pri­vati si impeg­nano a real­iz­zare i parcheg­gi, cir­ca 100 posti auto, che servi­ran­no impianti sportivi e cimitero. L’opera pub­bli­ca sarà con­teggia­ta a scom­puto oneri secondari».Sempre in ambito urban­is­ti­co il con­siglio ha reg­is­tra­to anche il ritiro di due pun­ti pre­visti in esame. Quel­lo rel­a­ti­vo all’ap­pli­cazione delle «con­ven­zioni urban­is­tiche stip­u­late con la soci­età “Di Canos­sa Matilde”» è sta­to riti­ra­to per la sec­on­da volta.«L’accordo», ha spie­ga­to il sin­da­co Mau­r­izio Bernar­di, «non è sta­to fir­ma­to da tutte le com­po­nen­ti del­la con­troparte. Si trat­ta del riconosci­men­to di oneri derivan­ti dal­la quo­ta di costruzione del Golf club Par­adiso: cifre impor­tan­ti e che spet­tano al Comune. Abbi­amo dato la disponi­bil­ità ad atten­dere anco­ra qualche momento».Il sec­on­do ritiro è sca­tu­ri­to da una richi­es­ta delle oppo­sizioni: moti­vo l’aver rice­vu­to via mail una delib­era diver­sa da quel­la car­tacea rego­lar­mente pre­sente nelle cartelle per la consultazione.A fare le spese del dis­gui­do la con­ven­zione con la soci­età Ges­sate Res­i­dence che prevede, a Cav­al­caselle, la ces­sione al Comune di Vil­la Codelup­pi e del suo par­co (che uni­to all’area verde già ogget­to del­l’ac­cor­do con il Con­te Arve­di sarà uti­liz­za­to a Cen­tro per anziani o comunque per le fasce più deboli) più un conguaglio per il Comune di 631.880 euro. In cam­bio l’am­min­is­trazione con­cede alla soci­età di edi­fi­care in altra zona, già inse­di­a­ta, e con indice infe­ri­ore la cubatu­ra pre­vista dal Piano rego­la­tore sec­on­do il quale vil­la e par­co avreb­bero dovu­to essere demoli­ti. Il pun­to tornerà in con­siglio nel­la prossi­ma sedu­ta, con­vo­ca­ta il prossi­mo 4 giugno.