Dante, Shakespeare ed Einstein al Teatro Alberti

Lucilla Giagnoni in “Big Bang, l’inizio e la fine delle stelle“

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Di Luca Delpozzo

 Per il penul­ti­mo appun­ta­men­to del­la rasseg­na inver­nale mer­coledì 17 feb­braio 2010 tor­na a Desen­zano Lucil­la Giagnoni, che si cimen­ta in una ricer­ca sug­li inizi, sul Big Bang. Pren­den­do spun­to dall’ultima paro­la di ogni can­to del­la Div­ina Com­me­dia, “stelle”, affronta un viag­gio in cui, nei pan­ni di una don­na e madre, si pone inter­rog­a­tivi di fronte all’in­fini­to, al mis­tero dell’universo.Le risposte sono quelle del­la tradizione bib­li­ca, in par­ti­co­lare i brani del­la Gen­e­si che nar­ra­no la creazione; quelle del­la e del teatro seguen­do la vision­a­r­i­età metafisi­ca di Dante e la con­cretez­za delle pas­sioni umane in Shake­speare; infine quelle del­la scien­za attra­ver­so la figu­ra di Einstein.Il per­cor­so teatrale intrec­cia questi tre lin­guag­gi in una indagine che si allarga sull’universo nel suo dial­o­go-scon­tro con l’uomo. La Div­ina Com­me­dia rap­p­re­sen­ta infat­ti anche la traspo­sizione di nuo­vo pen­siero, quel­lo coper­ni­cano, di un nuo­vo modo di guardare al cielo e all’uomo. L’universo non è più il nido costru­ito intorno a lui, non è più gesti­to e “rap­p­re­sen­ta­to” in sua fun­zione. L’uomo non è più al cen­tro di tutte le sfere, ma ci sono altri mil­ioni di stelle a cui riv­ol­gere lo sguardo.Non a caso lo spet­ta­co­lo ha ottenu­to il patrocinio dell’Unesco di Tori­no nel 2009, proclam­a­to “Anno inter­nazionale dell’Astronomia”.I bigli­et­ti (intero 15 €, ridot­to 10 €) sono acquista­bili in pre­ven­di­ta all’Ufficio Cul­tura in via Car­duc­ci n. 7 nei giorni 11, 12, 13 e 17 feb­braio dalle ore 15 alle 17, il giorno del­la rap­p­re­sen­tazione dalle ore 10 alle 12; la sera del­la rap­p­re­sen­tazione al teatro Alber­ti. Info: tel. 030 9994275

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