Dopo Faita lascia un altro architetto del Comune. All'origine della decisione problemi nel progetto della nuova scuola materna

L’ufficio tecnico perde i pezzi

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Di Luca Delpozzo

Con­tin­u­ano gli avvi­cen­da­men­ti e le dimis­sioni all’in­ter­no del­l’uf­fi­cio tec­ni­co del comune. Nelle scorse ore infat­ti si è dif­fusa la notizia che uno dei com­po­nen­ti del set­tore lavori pub­bli­ci avrebbe rasseg­na­to le pro­prie dimis­sioni all’asses­sore Inno­cente Sereni. Non vi sono anco­ra con­ferme uffi­ciali del­la notizia, tut­tavia ques­ta è decisa­mente accred­i­ta­ta e può essere data per cer­ta. A rin­un­cia­re alla pro­pria posizione è sta­to l’ar­chitet­to Pao­lo Por­ta, che in alcu­ni lavori pub­bli­ci ave­va anche ricop­er­to in pri­ma per­sona l’in­car­i­co di progettista.Dopo l’ab­ban­dono del­la pro­pria posizione da parte del­l’ar­chitet­to Mau­ro Fai­ta, anche il set­tore Lavori pub­bli­ci viene inter­es­sato da una dimis­sione che sicu­ra­mente costringerà l’am­min­is­trazione e la diri­gente del­l’uf­fi­cio a pren­dere dei provved­i­men­ti immediati.Il fat­to accade pro­prio nel­la set­ti­mana in cui nel­la cit­tad­i­na è diven­ta­ta di dominio pub­bli­co una vicen­da rel­a­ti­va alla costruzione del­la nuo­va scuo­la mater­na di San Pietro, che il comune ha prog­et­ta­to diret­ta­mente e sta eseguendo.Alla berli­na è sta­ta mes­sa la situ­azione di una grossa trave sit­u­a­ta nel­la parte anti­s­tante del fab­bri­ca­to, che avrebbe neces­si­ta­to di suc­ces­sivi inter­ven­ti di emer­gen­za, per non pregiu­di­carne la sta­tic­ità. Imme­di­ate le ras­si­cu­razioni e le smen­tite di un fer­mo per l’opera del­la giun­ta e degli uffi­ci comunali.

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