Nel pomeriggio si premiano i vini migliori La festa sarà un vero show enogastronomico

Lugana, la Stella brilla a Sirmione

25/10/2003 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
Claudio Andrizzi

Il Con­sorzio del Lugana archivia la 2003 met­ten­dosi in vet­ri­na a Sirmione: è pre­vista infat­ti per questo pomerig­gio, nel­la cor­nice del palaz­zo dei Con­gres­si, l’edizione 2003 del pre­mio «Stel­la del Gar­da», final­iz­za­to a pre­mi­are i migliori Lugana selezionati da due giurie for­mate da addet­ti del­la stam­pa spe­cial­iz­za­ta ed enotec­ni­ci. Ben 87 i cam­pi­oni di degus­ta­ti, ed una quar­an­ti­na le aziende coin­volte in una man­i­fes­tazione che affon­da le radi­ci nel 1968, ma che solo lo scor­so anno è rina­ta dopo un lun­go peri­o­do di assen­za su inizia­ti­va del pres­i­dente del Con­sorzio di tutela, Pao­lo Fabi­ani. Rilan­ci­a­ta come vet­ri­na pro­mozionale di pun­ta del bian­co Doc garde­sano per eccel­len­za, la Stel­la si pre­figu­ra quest’anno come un vero e pro­prio show enogas­tro­nom­i­co che ter­rà ban­co a par­tire dalle 15: quat­tro pro­dut­tori (i bres­ciani Gio­van­ni Avanzi e Fabio Con­ta­to e i verone­si Francesco Mon­tre­sor e Fabio Zena­to) illus­tr­eran­no le filosofie real­iz­za­tive del Lugana spumante, del Lugana d’an­na­ta in acciaio e in leg­no e del Lugana Supe­ri­ore, lo chef veronese Flavio Tagli­a­fer­ro creerà in diret­ta, sul pal­co, quat­tro piat­ti abbinati alle diverse tipolo­gie di Lugana e ad accom­pa­gnare la pre­sen­tazione dei vini e dei piat­ti saran­no i can­ti d’os­te­ria pro­posti da Grazia De Marchi, una delle migliori voci del­la musi­ca popo­lare ital­iana. A con­durre la man­i­fes­tazione, che sarà ad ingres­so gra­tu­ito, saran­no lo stes­so pres­i­dente del Lugana e il gior­nal­ista spe­cial­iz­za­to . Al ter­mine del­lo spet­ta­co­lo la hall del Palaz­zo dei Con­gres­si ospiterà la degus­tazione di tut­ti i Lugana selezionati dai gior­nal­isti e dagli enotec­ni­ci. Questo quin­di il deg­no coro­n­a­men­to di una cam­pagna vendem­mi­ale con­clusasi solo da qualche giorno, e che Fabi­ani val­u­ta molto pos­i­ti­va­mente. «Abbi­amo avu­to un calo quan­ti­ta­ti­vo com­pre­so tra il 10 e il 12 %, ma sul fronte qual­i­ta­ti­vo ci tro­vi­amo di fronte ad un’annata molto impor­tante. Chi ha fini­to pochi giorni fa ha rac­colto uve anco­ra sanis­sime. La matu­rità feno­li­ca si è con­cretiz­za­ta solo nei pri­mi giorni di otto­bre gra­zie ai notevoli sbalzi ter­mi­ci tra il giorno e la notte: una pre­mes­sa per prodot­ti con mag­giore strut­tura e mag­gior cor­po. Insom­ma, quan­do usci­ran­no, i Lugana 2003, ed in spe­cial modo i Supe­ri­ori, saran­no vini in gra­do di dare gran­di sod­dis­fazioni». Bene anche le val­u­tazioni sui risul­tati del con­cor­so, che ha mes­so in luce una qual­ità gen­erale net­ta­mente supe­ri­ore rispet­to alla media dell’edizione 2002.

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