Esposto a S. Giovanni. Un successo il lavoro degli Amici di S. Bernardo

Lunghe code al presepe

06/01/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Elena Cerqui

È un grande suc­ces­so di vis­i­ta­tori il tradizionale mec­ca­ni­co di Maner­ba, allesti­to nel­la chiesa di San Gio­van­ni, nel­la cen­tralis­si­ma piaz­za del Comune a Solaro­lo, dal grup­po «Ami­ci di San Bernar­do». Il pre­sepe mec­ca­ni­co è ormai un apprez­za­to appun­ta­men­to natal­izio che si ripete da nove anni e moltissi­mi sono i vis­i­ta­tori che proven­gono da Bres­cia e dalle cit­tà lim­itrofi. Ogni anno il grup­po di volon­tari lavo­ra con grande pas­sione per curare anche i più pic­coli det­tagli (come le cerniere di porte e finestre real­iz­zate con sot­tili lamiere di rame), in modo da ren­dere real­is­ti­ca la rap­p­re­sen­tazione stori­co-popo­lare. Oltre al sen­so artis­ti­co, nat­u­ral­mente, gli «Ami­ci di San Bernar­do» adot­tano anche l’ingeg­no per creare orig­i­nali mec­ca­n­is­mi arti­gianali, anche elet­tron­i­ci, per i movi­men­ti delle stat­ue. Sono sta­ti uti­liz­za­ti 45 motori elet­tri­ci dei ter­gi­cristal­li del­la vec­chia Fiat Pan­da, e 45 pulegge con cinghi­oli di lava­trice per il movi­men­to delle stat­ue, men­tre per i giochi di luce sono servite 8 mila lam­pa­dine e 4 quin­tali di acqua per creare il mare arti­fi­ciale. Anche quest’an­no gli «Ami­ci di S. Bernar­do» han­no ricre­ato la tradizione del pre­sepe, inseren­do i luoghi e i mestieri tipi­ci del­la Valte­n­e­si: e così si può ammi­rare un uomo che sale e scende dal­la scala per la rac­col­ta delle olive, ed un altro inten­to nel­la , e che poi muoven­dosi roves­cia la ger­la piena d’u­va nel tino. Al man­u­fat­to han­no lavo­ra­to, fin da metà set­tem­bre, Sil­vio, Aldo, Rudy, Ange­lo, Anto­nio, Mari­no, Pep­pino (det­to anche il Mago del vin brulè), Simone (l’esperto in infor­mat­i­ca e il real­iz­za­tore del­lo splen­di­do Dvd del­la scor­sa edi­zione). A tut­ti i vis­i­ta­tori ver­rà dona­to un cd di musi­ca di Albi­noni, e caramelle per i bam­bi­ni, oltre ad un bic­chiere di vin brulè o di tè cal­do al ter­mine del­la visi­ta. Il pre­sepe sarà aper­to anco­ra oggi, domeni­ca e il 15 gen­naio dalle 9.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.30; domani e il 14 gen­naio dalle 14 alle 18.30. Per orga­niz­zare , anche da parte delle sco­laresche, è pos­si­bile chia­mare lo 0365–551821.

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