Stop sperimentale alle auto: si allarga l’isola pedonale. Fino al 29 settembre la passeggiata sarà chiusa il venerdì e sabato sera

Lungolago a misura di turista

Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

Un pri­mo pas­so ver­so una Desen­zano più vivi­bile, più tran­quil­la, più a dimen­sione d’uo­mo viene mosso ques­ta sera con la chiusura, a tito­lo sper­i­men­tale, del lun­go­la­go Bat­tisti nel trat­to com­pre­so tra la rota­to­ria del­la e piaz­za Cap­pel­let­ti. Ogni ven­erdì e saba­to sera, dalle ore 20 alle 24 e fino al 29 set­tem­bre, l’in­tera passeg­gia­ta a lago, una delle più belle e fre­quen­tate del­l’in­tera riv­iera del Gar­da, sarà dunque lib­er­a­ta dalle auto e si trasformerà, sia pure tem­po­ranea­mente, in un’iso­la pedonale. Con grande sod­dis­fazione dei res­i­den­ti e, cre­di­amo, anche dei tur­isti, che scel­go­no di venire a Desen­zano non cer­to per res­pi­rare i veleni dei gas di scari­co dei veicoli. L’or­di­nan­za, fir­ma­ta ieri pomerig­gio dal sin­da­co Fioren­zo Pien­az­za, entra in vig­ore, come si dice­va, già stasera. Non mancher­an­no i dis­a­gi per gli auto­mo­bilisti che anco­ra non conoscono il nuo­vo provved­i­men­to, e quin­di si for­mer­an­no delle preved­i­bili code a ridos­so del­la zona del­la Mara­tona e di via Gram­sci. Forse sarebbe sta­to più oppor­tuno che la chiusura del lun­go­la­go fos­se pub­bli­ciz­za­ta con qualche giorno di anticipo. Comunque, l’Uf­fi­cio tec­ni­co e la Polizia urbana sono sta­ti aller­tati e già questo pomerig­gio provved­er­an­no a col­lo­care «un’adegua­ta seg­nalet­i­ca — come recita l’or­di­nan­za — anche di preavvi­so posizion­a­ta nelle vie adi­a­cen­ti». Nel­la zona off lim­its potran­no, però, accedere alcune cat­e­gorie di veicoli: i mezzi delle , di pron­to soc­cor­so e di ; i mezzi di dis­abili for­ni­ti di rego­lare autor­iz­zazione; i taxi e i mezzi pub­bli­ci in genere, nonchè quel­li di enti di pub­bli­co servizio (es. Poste, Enel); i mezzi di pri­vati provvisti di autor­iz­zazione per eccezion­ali motivi; i mezzi diret­ti a garage di pro­pri­età o in uso, infine i mezzi del­la clien­tela di alberghi sit­uati sul lun­go­la­go. Già lo scor­so anno il lun­go­la­go era sta­to saltu­ar­i­a­mente chiu­so al traf­fi­co. Con ques­ta deci­sione, si dice­va, l’Am­min­is­trazione comu­nale desen­zanese ha com­in­ci­a­to a muo­vere i pri­mi pas­si ver­so una pedonal­iz­zazione del­l’in­tero cen­tro stori­co, ma soprat­tut­to del lun­go­la­go. Saran­no stu­diati prog­et­ti fat­tibili per impedire che le attiv­ità com­mer­ciali e i res­i­den­ti pos­sano subire dei dis­a­gi anche se, fran­ca­mente, non ce ne dovreb­bero essere. Infat­ti, la clien­tela degli alberghi e gli ste­si abi­tan­ti, che dovessero arrivare in auto, sono comunque garan­ti­ti e potran­no entrare nel­la zona chiusa. Inutile sot­to­lin­eare come la passeg­gia­ta a lago di Desen­zano risul­terà ora più attraente nelle ore ser­ali. Tra l’al­tro il provved­i­men­to — che, ripeti­amo, è per ora provvi­so­rio — potrebbe essere este­so anche ad altre ser­ate del­la set­ti­mana o in con­comi­tan­za di fes­tiv­ità par­ti­co­lari (es. Fer­ragos­to, feste patronali). Oltre al lun­go­la­go, ricor­diamo, a Desen­zano è intera­mente iso­la pedonale anche il restante cen­tro stori­co: da piaz­za Mat­teot­ti a piaz­za Malvezzi e da via Roma a piaz­za Duomo.