Intervento, del costo di un milione e 400mila euro, per proseguire il rifacimento della passeggiata verso Villa Carrara Bottagisio

Lungolago in cantiere

13/11/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Un trat­to del lun­go­la­go di Bar­dolino: cam­bierà voltoSono iniziati i lavori rel­a­tivi alla riqual­i­fi­cazione del lun­go­la­go che dall’Hotel Riv­iera con­duce a vil­la Car­rara Bot­tag­i­sio. Si trat­ta del­la pros­e­cuzione del rad­i­cale cam­bi­a­men­to del­la passeg­gia­ta a lago che col­le­ga Pun­ta Mirabel­lo a Pun­ta Cor­ni­cel­lo. Opera avvi­a­ta l’anno scor­so con l’innovativa trasfor­mazione del lun­go­la­go Mirabel­lo: ma che ha divi­so l’opinione pub­bli­ca e ha prodot­to anche prese di posizioni con­sil­iari da parte dei rap­p­re­sen­tan­ti del «Grup­po Mis­to» e di «Vince la Gente», e rac­col­ta di firme.I lavori del ter­zo stral­cio dur­eran­no quat­tro mesi, cos­to un mil­ione e 400 mila euro di cui 700 mila finanziati dal­la Regione, e com­pren­dono anche la costruzione di un pon­ti­cel­lo ad arco rib­as­sato in acciaio con para­pet­to in vetro, che col­legherà il molo del por­to vec­chio alla piazzetta del­la Preon­da, pro­prio davan­ti al palaz­zo municipale.«Si trat­ta di un’opera che miglio­ra l’aspetto del paese cre­an­do nel con­tem­po un pun­to d’attrazione tur­is­ti­ca», affer­ma il vicesin­da­co Adeli­no Avanzi­ni. «È vero, in paese ci sono anche molte voci critiche sul­la strut­tura ma altret­tante sono pos­i­tive. C’è anche chi ha ammor­bid­i­to la pro­pria posizione una vol­ta visti i frut­ti sul trat­to di lun­go­la­go che da Pun­ta Mirabel­lo arri­va a piaz­za Amedeo d’Aosta. Molti sono inoltre gli apprez­za­men­ti che rice­vi­amo dai turisti».Il prog­et­to redat­to dall’architetto Mar­co Ardiel­li parte dal pre­sup­pos­to di dare un’anima alla passeg­gia­ta fronte cen­tro stori­co cre­an­do una sola sezione per «leg­gere il lago come oriz­zonte fisi­co e non come cor­nice». «La pavi­men­tazione diven­ta spun­to per seg­nalare pos­si­bili usi di questo nuo­vo spazio uni­tario: lun­go i gia­r­di­ni tro­vi­amo un ambito mis­to in cui le mac­chine pos­sono, solo tal­vol­ta, cir­co­lare men­tre fronte lago tro­vi­amo la zona asso­lu­ta­mente pedonale e del­la sos­ta», si legge nelle relazione tec­ni­ca del­lo stu­dio pre­dis­pos­to dall’architetto.«L’ambito mis­to è real­iz­za­to in cubet­ti di por­fi­do così come nel cen­tro stori­co men­tre quel­lo pedonale con las­tre del­lo stes­so mate­ri­ale. Il fronte lago è carat­ter­iz­za­to da una pavi­men­tazione in doghe di leg­no che sot­to­lin­eano lo stret­to rap­por­to tra la cit­tà e il lago e che, in qualche modo, sug­geriscono un uso “con­tem­pla­ti­vo” del­la spon­da. Gli alberi ven­gono con­ser­vati e viene pre­dis­pos­ta un’ampia aiuo­la di rispet­to. Il nuo­vo lun­go­la­go sarà un luo­go, in cui sarà pos­si­bile sostare o in cui sarà pos­si­bile muover­si per rag­giun­gere il par­co di Vil­la Car­rara o il cen­tro; con­fig­u­ran­do una vas­ta zona pedonale des­ti­na­ta anche a rap­p­re­sen­tazioni teatrali, con­cer­ti, mer­ca­ti­ni peri­od­i­ci, ma anche parcheg­gio se serve».