Il traffico subirà una variazione per tre mesi, a causa dei lavori per la nuova rotonda

Lungolago, senso unico in direzione Padenghe

Di Luca Delpozzo
m.to

Per almeno tre mesi il trat­to del lun­go­la­go di Desen­zano tra via Gram­sci e il cen­tro bal­n­eare «Desen­zani­no» sarà tran­sitabile in sen­so uni­co in direzione di Padenghe. Da lunedì 8 gen­naio infat­ti partono i lavori per la costruzione del­la nuo­va roton­da di via Gram­sci, che man­derà in pen­sione defin­i­ti­va­mente il semaforo, e quel­li per l’allargamento del per­cor­so pedonale a lato delle abitazioni del lun­go­la­go Cesare Battisti.Un ampli­a­men­to che si prevede porterà gli attuali 80 cen­timetri di larghez­za del mar­ci­apie­di a un metro e mez­zo, in prat­i­ca rad­doppiando lo spazio a dis­po­sizione dei pedoni. Il sen­so uni­co ver­rà isti­tu­ito dal prossi­mo lunedì fino al 30 mar­zo in direzione di Padenghe-Salò. I veicoli prove­ni­en­ti dal paese del­la Valte­n­e­si saran­no ind­i­riz­za­ti pri­or­i­tari­a­mente sul­la mini­tan­gen­ziale (San­ta Giu­lia-Mas­sadri­no-roton­da dell’ospedale di Desen­zano) anche se potran­no tran­sitare fino a via S. Benedet­to e via Vighen­zi per pot­er entrare in cit­tà. Tut­tavia i dis­a­gi saran­no con­tenu­ti per­ché in questo peri­o­do dell’anno il traf­fi­co veico­lare è decisa­mente infe­ri­ore a quel­lo che si reg­is­tra nel­la sta­gione tur­is­ti­ca. L’intervento, la cui prog­et­tazione è sta­ta cura­ta dall’ufficio tec­ni­co comu­nale, costerà all’amministrazione Pien­az­za qua­si 290 mila euro. Prevede una rota­to­ria del diametro di 12 metri e l’ampliamento del mar­ci­apie­di, di con­seguen­za la sede stradale subirà una cor­rispon­dente riduzione. Per i lavori saran­no uti­liz­za­ti mate­ri­ali tradizion­ali che ripren­dono l’architettura garde­sana, come il por­fi­do, il gran­i­to, l’acciottolato così da con­sen­tire una per­fet­ta fusione dell’opera con l’ambiente cir­costante e la con­ti­nu­ità con gli altri trat­ti del­la passeg­gia­ta a lago. C’è però nel cas­set­to, pron­to per essere tira­to fuori, il prog­et­to rel­a­ti­vo alla sis­temazione defin­i­ti­va del­la passeg­gia­ta a lago, il vero e pro­prio lun­go­la­go. Parte di esso è sta­to real­iz­za­to negli anni del­la giun­ta Anel­li, poi ripreso anche dall’attuale ammin­is­trazione ulivista. Sem­pre l’ufficio tec­ni­co ha redat­to il prog­et­to pre­lim­inare che ha come pun­ti qual­i­f­i­can­ti l’allargamento del trat­to di passeg­gia­ta tra la piaz­za Cap­pel­let­ti e il Desen­zani­no, prog­et­to che ha già ottenu­to il parere favorev­ole del­la con­feren­za di servizio per le con­ces­sioni dema­niali lacuali. Prossi­ma tap­pa l’esame da parte del­la Giun­ta Pienazza.