Sulla sponda bresciana Salò e Gargnano hanno già adottato con successo la soluzione prospettata. Larga passerella in legno per raddoppiare l’attuale passeggiata

Lungolago sospeso sull’acqua

25/09/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti

Un lun­go­la­go tut­to nuo­vo. In leg­no. Sospe­so sull’acqua. È l’ipotesi su cui sta lavo­ran­do l’amministrazione comu­nale. «Il lun­go­la­go è sen­za dub­bio il bigli­et­to da visi­ta del­la nos­tra cit­tad­i­na. Vogliamo riqual­i­fi­car­lo. Si trat­ta di un obi­et­ti­vo su cui inve­stire­mo un mil­ione di euro l’anno di qui al 2005», affer­ma il sin­da­co Davide Bendinel­li, «e non scar­ti­amo nes­suna ipote­si di miglio­ra­men­to del­la zona, nep­pure il rad­doppio a lago». Un’idea di mas­si­ma c’è già: una larga passerel­la in leg­no sospe­sa sopra l’attuale scogliera, che è sta­ta real­iz­za­ta cir­ca mez­zo sec­o­lo fa, quan­do Gar­da ebbe il suo pri­mo lun­go­la­go. C’è anche una sim­u­lazione real­iz­za­ta al com­put­er: di fat­to, la larghez­za del­la passeg­gia­ta in questo modo ver­rebbe rad­doppi­a­ta. Niente più slalom attorno ai tavoli­ni dei bar, dunque, per chi vuol fare due pas­si a ridos­so dell’acqua. Oltre­tut­to, almeno appar­ente­mente, una soluzione del genere non porterebbe neanche gran­di prob­le­mi di impat­to ambi­en­tale, anche per­ché tut­ta l’attuale zona a lago è arti­fi­ciale. Qualche prece­dente del genere sul­la riv­iera bena­cense c’è già, anche se su scala ridot­ta: a Salò e a Gargnano, sul­la spon­da lom­bar­da, il lun­go­la­go l’hanno amplia­to e razion­al­iz­za­to pro­prio con le passerelle di leg­no a lago, anche se la larghez­za è molto meno este­sa di quan­to potrebbe real­iz­zarsi a Gar­da. In entram­bi i casi, la soluzione si è riv­e­la­ta di suc­ces­so. «Si trat­ta di un prog­et­to inter­es­sante, che potrebbe dare una nuo­va valvola di sfo­go al lun­go­la­go. Ci sti­amo ragio­nan­do sopra. Per ora, par­ti­amo con la sis­temazione del­la piaz­za del munici­pio», aggiunge Bendinel­li. Più che una piaz­za, quel­lo davan­ti agli edi­fi­ci comu­nali è un sem­plice slargo del lun­go­la­go. Ma è anche una zona sem­pre più vitale: qui non ci sono i tavoli­ni dei bar a occu­pare gli spazi, e dunque ci si pos­sono fare feste e con­cer­ti. Il tra gli olivi ha qui il suo quarti­er gen­erale, con lo stand gas­tro­nom­i­co e il pal­co. Mau­r­izio Van­del­li, l’ex leader dell’Equipe 84, ha por­ta­to in ques­ta piazzetta qualche migli­aio di per­sone durante lo scor­so agos­to in un applau­di­tis­si­mo show. Solo che l’area adesso è brut­ti­na, asfal­ta­ta. «La piazzetta», dice anco­ra il sin­da­co, «ver­rà pavi­men­ta­ta con por­fi­do e mar­mo rosa. La chi­ud­er­e­mo alle mac­chine. Diven­terà uno dei pun­ti di rifer­i­men­to del lun­go­la­go. Cer­to, se non ci fos­se il mer­ca­to si potrebbe pen­sare a qualche soluzione architet­toni­ca­mente più impeg­na­ti­va, ma per il momen­to è impor­tante riqual­i­fi­car­la, trasfor­mar­la in un pic­co­lo salot­to». Il tut­to con una spe­sa di cir­ca 500mila euro, un mil­iar­do delle vec­chie lire. E l’intervento sul­la piaz­za del munici­pio, nelle inten­zioni dell’amministrazione comu­nale garde­sana, è solo il pri­mo stral­cio di un piano più ampio. «Il prossi­mo anno ci occu­per­e­mo di largo Pisanel­lo, la piaz­za del Bor­go, davan­ti all’hotel Ter­mi­nus. Anche lì attual­mente c’è l’asfalto. Oggi assomiglia a un parcheg­gio, ma inten­di­amo trasfor­mar­la in un altro spazio impor­tante del lun­go­la­go. Per il 2005», Davide Bendinel­li pros­egue nell’elenco delle opere ipo­tiz­zate dall’amministrazione, «abbi­amo l’idea di inter­venire sul trat­to di lun­go­la­go a nord, quel­lo che por­ta ver­so il Lido».

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