Iniziati i lavori che completeranno la riqualificazione dell’intero centro storico

Lungolago Zanardelli c’è un look più «solido»

23/12/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

A Gargnano sono iniziati i lavori per il con­sol­i­da­men­to e la riqual­i­fi­cazione del lun­go­la­go «Zanardel­li». Il prog­et­to di Ste­fano Mol­go­ra e Mon­i­ca Mal­garise prevede che le opere siano con­cluse in pri­mav­era e, comunque, entro la Pasqua, ha assi­cu­ra­to il sin­da­co Gian­fran­co Scar­pet­ta. I COSTI ammon­tano a 780.000 euro. Del­la som­ma, 300.000 euro a fon­do per­du­to arriver­an­no dal­la Regione, attra­ver­so il Con­sorzio dei comu­ni del­la spon­da bres­ciana del e d’Idro. Gli altri 480.000 li met­terà il Comune, attra­ver­so un mutuo da resti­tuire in 20 anni. La cifra sarà recu­per­a­ta in parte attra­ver­so le entrate cos­ti­tu­ite da moli e boe. La lunghez­za del lun­go­la­go è di poco meno di un centi­naio di metri e la dis­tan­za tra il lago e i bar che vi si affac­ciano è di una quindic­i­na di metri. Di recente, la banchi­na era sta­ta con­sol­i­da­ta, ma neces­si­ta­va di ulte­ri­ori rin­forzi in segui­to a quan­to è emer­so da un’indagine geot­ec­ni­ca. I motivi che han­no spin­to ad agire, dopo che il lun­go­la­go era sta­to rifat­to una venti­na di anni fa, sono final­iz­za­ti «ad una migliore tenu­ta del­la banchi­na, per evitare spro­fon­da­men­ti del piano di calpes­tio e dei sot­toservizi». La fog­natu­ra è già sogget­ta a ero­sione e degra­do e «ha urgente bisog­no di essere rifat­ta in quan­to si sono ver­i­fi­cati casi di rilas­cio di liqua­mi pro­prio di fronte al lun­go­la­go». I LAVORI porter­an­no al rin­for­zo strut­turale del­la banchi­na, al rifaci­men­to dei sot­toservizi lesion­ati e ad un nuo­vo arredo, con riparazione o rifaci­men­to delle pavi­men­tazioni. Quan­to all’illuminazione, è sta­ta riv­ista ma saran­no uti­liz­za­ti gli stes­si lam­pi­oni di pri­ma, men­tre anche la pavi­men­tazione seguirà lo stes­so stile del resto del cen­tro stori­co, con cor­do­lo doppio di Verona al cen­tro e cubet­ti di por­fi­do. La piazzetta tra l’ex munici­pio ed il por­tic­ci­o­lo avrà una des­ti­nazione pedonale: «Il parcheg­gio — recita la nota che accom­pa­gna il prog­et­to — per auto va elim­i­na­to e così anche quest’altro spazio potrà assumere un ruo­lo cen­trale per la comu­nità e per i tur­isti». L’intervento non si limi­ta al lun­go­la­go, ma inter­esserà anche i quat­tro vicoli che da via XXIV Mag­gio scen­dono per­pen­di­co­lari al lago. Infine, si torner­an­no a vedere le due orig­i­nar­ie file di aran­ci sel­vati­ci, anziché le tre attuali. «Con quest’opera — dice il sin­da­co Scar­pet­ta — l’arredo urbano del cen­tro stori­co può dirsi con­clu­so».

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