Cinque milioni per sistemare la Carrara

L’università in villa? Sì, ma prima i lavori

02/03/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
(s.j.)

Quale futuro per vil­la Car­rara Bot­tag­i­sio? Una deci­sione defin­i­ti­va non è anco­ra sta­ta pre­sa ma la pro­pos­ta avan­za­ta dall’ di Verona è più di una ester­nazione del momen­to. «La nos­tra Ammin­is­trazione comu­nale ha avu­to già la richi­es­ta da parte dell’Università di Verona di pot­er usufruire parzial­mente di Vil­la Car­rara per cor­si post-lau­rea, mas­ter e con­veg­ni sci­en­tifi­ci. Va det­to però che il cos­to di ristrut­turazione pre­vis­to ammon­ta a cir­ca 5 mil­ioni di euro», ha sostenu­to in con­siglio l’assessore ai lavori pub­bli­ci Gio­van­ni Poz­zani. «Diven­ta quin­di basi­lare val­utare costi e ben­efi­ci rel­a­tivi e la sosteni­bil­ità degli stes­si, andan­do nec­es­sari­a­mente a relazionare con enti e isti­tuzioni di pri­ma impor­tan­za al fine di reperire le risorse nec­es­sarie». «Dob­bi­amo appro­fondire e val­utare la pro­pos­ta anche per­ché», ha rimar­ca­to il sin­da­co Pietro Meschi, «noi non pos­si­amo spendere 5 mil­ioni di euro. O meglio, potrem­mo tran­quil­la­mente spender­li ma poi per qualche anno non pos­si­amo met­tere in cantiere nessun’altra opera. Quin­di il prob­le­ma non è tan­to la volon­tà dell’Amministrazione comu­nale o dell’Università, ma capire conc­re­ta­mente chi paga la ristrut­turazione di cir­ca 3500 metri quadri di sta­bile vin­co­la­to. Di questi 2800, ipoteti­ca­mente, servi­ran­no all’Università men­tre gli altri saran­no a nos­tra dis­po­sizione. È chiaro che quei cir­ca 600 metri quadri che rimar­ran­no al Comune dovran­no essere sis­temati dall’ente pri­va­to». Altro non aggiunge il pri­mo cit­tadi­no non sen­za sot­to­lin­eare che tut­ta la prat­i­ca dovrà essere appro­fon­di­ta e suc­ces­si­va­mente por­ta­ta alla deci­sione finale del Con­siglio comu­nale. Ha invece già le idee chiare la Giun­ta munic­i­pale che ha delib­er­a­to il prog­et­to pre­lim­inare per il recu­pero stori­co del par­co anti­s­tante Vil­la Car­rara Bot­tag­i­sio, dal­la darse­na alla tor­ret­ta esag­o­nale. Nel doc­u­men­to si legge che per quan­to riguar­da la tor­ret­ta esag­o­nale si prevede l’abbattimento dei cipres­si in cat­ti­vo sta­to di con­ser­vazione e l’eliminazione degli ele­men­ti di arredo fis­si pre­sen­ti a ter­ra e sulle mura­ture che dovran­no diventare rimovi­bili. Il plateati­co anti­s­tante la tor­ret­ta ver­rà sposta­to ver­so il nuo­vo pon­tile che sarà cre­ato a con­clu­sione del­la passeg­gia­ta lun­go­la­go e per tale scopo pavi­men­ta­to con doghe di leg­no. Il ter­raz­zo del­la tor­ret­ta sarà col­le­ga­to ai per­cor­si che si snoder­an­no nel par­co. In mer­i­to alla darse­na l’intenzione è di recu­per­are la fac­cia­ta per tut­ta l’altezza orig­i­nar­ia con la costruzione di una passerel­la in modo tale da riportare l’acqua a lam­bire l’entrata del­la darse­na. È pre­vista inoltre la for­mazione di un cam­mi­na­men­to che par­tendo dal can­cel­lo si svilup­pa all’in­ter­no del par­co fino ad arrivare alla som­mità del­la darse­na. Nel­la com­mis­sione con­sil­iare alle opere pub­bliche han­no espres­so parere con­trario al ripristi­no del canale di appro­do alla darse­na i con­siglieri di mino­ran­za Wal­ter Cal­i­cante e Val­ter Rizzi, accettan­do invece la sola ristrut­turazione del­la parte inter­na ed ester­na del­la stes­sa. Per­p­lessità con­di­visa anche dal sin­da­co Meschi, in qual­ità di pres­i­dente del­la com­mis­sione. L’intero cos­to dei lavori di ristrut­tu-razione del par­co è sta­to cal­co­la­to in 150 mila euro.

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