Lutto a Lazise per la scomparsa di Rodolfo Callegaro

10/02/2015 in Attualità
Di Sergio Bazerla

In silen­zio, com’era sua abi­tu­dine, se ne è anda­to Rodol­fo Cal­le­garo. Ave­va 86 e las­cia la moglie Pia ed i figli Mario e Car­lo. I funer­ali si svol­ger­an­no nel­la par­roc­chiale dei SS Zenone e Mar­ti­no giovedì, con la tumu­lazione nel­la sua natia San­guinet­to.

Rodol­fo Cal­le­garo, a Lazise, da oltre 40 anni, era una delle fig­ure più nobili del­la comu­nità. Da tut­ti riconosci­u­to come per­sona affid­abile, umile, disponi­bile. Pronta a servire, sem­pre, i più umili e più bisog­nosi. Non a caso, diver­si anni fa ave­va ottenu­to il pre­mio del­la bon­tà Don Bassi per la sua dedi­zione totale a due ragazzi rimasti orfani di padre e madre. Uno di loro, poi, ha subito una grave con­dan­na per omi­cidio. E nonos­tante non fos­se più sta­to suo tutore lo ha sem­pre segui­to con grande umiltà. Lo ha rag­giun­to spes­sis­si­mo in carcere, anche recen­te­mente, pro­prio per una vic­i­nan­za di padre. Ma Cal­le­garo è sta­to anche insigni­to del pre­mio Il Samar­i­tano di Lazise, lo scor­so anno. Pre­mio pro­mosso dal­l’AI­DO lacisiense per le per­sone che in silen­zio si occu­pano di chi è sta­to meno for­tu­na­to. Ed anche qui gli ami­ci del­l’AI­DO han­no col­pi­to nel seg­no.

Rodol­fo era anto a San­guinet­to ed appe­na diplo­matosi mae­stro ele­mentare ha inizia­to a svol­gere la sua pro­fes­sione-mis­sione nel­la zona del lago ed in par­ti­co­lare a Bus­solen­go. Si è poi lau­re­ato in Vig­i­lan­za Sco­las­ti­ca ed ha assun­to le redi­ni del­la direzione sco­las­ti­ca di Bar­dolino. Uffi­cio che ha ret­to per oltre un quindi­cen­nio e che ha man­tenu­to fino alla qui­escen­za. E’ sta­to anche can­dida­to sin­da­co per il Par­ti­to Popo­lare sfi­dan­do l’at­tuale sin­da­co Luca Sebas­tiano nel suo pri­mo manda­to di pri­mo cit­tadi­no.

Conosce­vo benis­si­mo Cal­le­garo — spie­ga Luca Sebas­tiano — per­ché l’ho avu­to come capo del­la mino­ran­za in con­siglio comu­nale. Pos­so dire che è sta­ta sem­pre una per­sona leale e cor­ret­ta. Mai astiosa, mai con inizia­tivi di sopraf­fazione. Tut­t’al­tro. Reli­gioso, ret­to, coer­ente. Ho un grande dispi­acere per la sua scom­parsa.”

Cal­le­garo è sta­to fino all’ul­ti­mo mem­bro del con­siglio pas­torale par­roc­chiale, grande fau­tore delle inizia­tive del­l’Ai­do, socio di pun­ta del­la San Vin­cen­zo De Paoli. In pas­sato è sta­to anche del­e­ga­to dal par­ro­co per la ges­tione del Cen­tro gio­vanile Par­roc­chiale.

Cre­do che la comu­nità di Lazise abbia per­du­to un uomo sag­gio, serio, disponi­bile — affer­ma Gian­fran­co Coraz­za — che ha sem­pre avu­to un atteggia­men­to pos­i­ti­vo ver­so tut­ti.  Ha sem­pre lavo­ra­to in sor­di­na per il prossi­mo sen­za mai met­ter­si in mostra. Per­sone così ormai non si trovano più.”

Ser­gio Baz­er­la