Lutto a Lazise per la morte di Alessandro Filippi presidente della Ass. Combattenti e Reduci

13/08/2014 in Attualità
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Di Sergio Bazerla

Dopo breve malat­tia si è spen­to nel­la sua casa di via Prati il pres­i­dente del­la locale sezione del­la asso­ci­azione dei com­bat­ten­ti e reduci Alessan­dro Fil­ip­pi. Las­cia i figli Lino, Tiziana e Luciano. I funer­ali si svol­go­no giovedì alle 17 nel­la par­roc­chiale dei SS Zenone e Mar­ti­no a Lazise.

Alessan­dro Fil­ip­pi ave­va 91 anni. Uno degli ulti­mi sei rap­p­re­sen­tan­ti dei reduci lacisien­si. Classe 1923, fisi­co asciut­to ed una grande voglia di vivere. Gran­dis­si­mo lavo­ra­tore, appas­sion­a­to del­la sua cam­pagna, delle sue viti. A Cà Donzel­la, poco dis­tante da Lazise, era rius­ci­to ad ottenere una delle più impor­tan­ti aziende agri­cole del­la zona con la pro­duzione di alta qual­ità: dal Pinot al Bar­dolino, e perfi­no una pic­co­la pro­duzione del famo­sis­si­mo Picol­it friu­lano che usa­va offrire ai suoi ami­ci ed ospi­ti più illustri.

Nel peri­o­do bel­li­co, per sua for­tu­na, non è mai sta­to al ” fronte”- spie­ga il figlio Luciano — ma ha sem­pre oper­a­to in zona di guer­ra , soprat­tut­to nel trenti­no. Era inser­i­to nel cor­po dei Bersaglieri — con­tin­ua Luciano — e ne è sem­pre sta­to orgoglio­sis­si­mo. Il suo cap­pel­lo con le piume, il fez rosso, sono sem­pre sta­ti il suo orgoglio.”

Alessan­dro Fil­ip­pi  era diven­ta­to il pres­i­dente del­l’AN­CR di Lazise nel novem­bre 2009, dopo la morte di Plinio March­esi­ni ed ha sem­pre rap­p­re­sen­ta­to con orgoglio l’as­so­ci­azione dei reduci guardan­do alla bandiera tri­col­ore con gran­dis­si­mo affet­to ed ardore. Uomo delle isti­tuzioni, non hai mai per­so occa­sione per richia­mare i rap­p­re­sen­tan­ti del­la polit­i­ca ad un servizio pieno pri­vo di inter­es­si per­son­ali e di scarsa atten­zione a chi ha dato la vita per la lib­ertà del nos­tro paese. E lo ha fat­to fino all’ul­ti­mo anche nel­la ricor­ren­za del 25 aprile scor­so, al mon­u­men­to ai cadu­ti, nel­la depo­sizione del­la coro­na di alloro alla loro memoria.

Si perde un pez­zo di sto­ria di Lazise, del­la nos­tra nazione – sot­to­lin­ea Ser­gio mar­coni, seg­re­tario del­l’An­cr- ma il cal­en­dario del tem­po è inesora­bile. Piangiamo un pres­i­dente che ha saputo davvero dare lus­tro all’as­so­ci­azione ed a quan­ti han­no dato la vita per la nos­tra Libertà.”

Ser­gio Bazerla

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