L’anno si chiude all’insegna dell’austerity: sia a Lazise che a Brenzone le amministrazioni comunali non hanno organizzato il classico veglione

Ma c’è il pieno per Capodanno

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Di Luca Delpozzo
S.J.

La crisi c’è, si sente e viag­gia a mac­chia di leop­ar­do sul lago di Gar­da. Almeno ad ascoltare gli oper­a­tori rimasti aper­ti, pochi a dir il vero, e pron­ti a brindare all’arrivo del nuo­vo anno. All’insegna del tut­to esauri­to si pre­sen­ta la strut­tura ter­male dell’Hotel Cae­sius di Cisano dove il cos­to del veg­lione è di 120 euro men­tre solo una deci­na di posti è anco­ra lib­era all’hotel Du Lac di Bar­dolino. «Anche l’albergo è prati­ca­mente al com­ple­to di tur­isti», affer­mano dal­la recep­tion, «la metà è ital­iana, il resto tedesca ed inglese. La mag­gior parte ha preno­ta­to all’ultimo momen­to accettan­do il pac­chet­to con il cenone (cos­to 88 euro)».A poche decine di metri, sul­la stra­da che con­duce a Gar­da, si pre­sen­ta al com­ple­to anche il Parc Ger­mano Hotel, strut­tura che ha aper­to i bat­ten­ti da pochi mesi. A Gar­da, dove sono attese migli­a­ia di per­sone per assis­tere al tradizionale spet­ta­co­lo pirotec­ni­co di mez­zan­otte, gli oper­a­tori alberghieri si mostra­no mod­er­ata­mente soddisfatti.«L’affluenza è più che disc­re­ta ma non c’è il pienone degli ulti­mi anni», affer­ma Simone Zeni pres­i­dente del­la locale asso­ci­azione alber­ga­tori. Sul­la stes­sa lunghez­za d’onda il vicesin­da­co Anto­nio Pasot­ti. «In effet­ti reg­is­tri­amo un calo rispet­to al recente pas­sato e cer­to non ha aiu­ta­to il brut­to tem­po che ha con­dizion­a­to i fine set­ti­mana di dicem­bre. Come da tradizione aspet­ter­e­mo in piaz­za lo scoc­care di mez­zan­otte con musi­ca dal vivo».Stesso copi­one anche a Bar­dolino in piaz­za del Por­to dove, a dif­feren­za degli altri cen­tri riv­ieraschi, sarà pos­si­bile pat­tinare sul ghi­ac­cio fino alle due di notte cul­lati dalle note dell’orchestra di Vin­cen­zo Ser­ra. A mez­zan­otte, sot­to il ten­done allesti­to dal­la Pro­mo, il brin­disi offer­to dal Comune. Fes­ta di piaz­za anche a Mal­ce­sine dove con­tin­ua nei fine set­ti­mana il mer­cati­no degli Elfi e l’animazione per i più pic­coli all’interno del castel­lo scaligero. Subito dopo il cenone a buf­fet orga­niz­za­to al piano ter­ra del munici­pio seguirà al lago lo spet­ta­co­lo pirotecnico.«Nelle strut­ture ricettive aperte abbi­amo reg­is­tra­to un aumen­to di richi­este per e questo gra­zie anche alle inizia­tive messe in cantiere dal Comune», affer­ma Elvi­ra Trimel­oni pres­i­dente degli alber­ga­tori del Comune al con­fine con il Trenti­no. Scen­den­do a Bren­zone nes­suna fes­ta pub­bli­ca e atte­sa per il tuffo nel Gar­da del pomerig­gio del 1°dell’anno. A Tor­ri fes­ta di Capo­dan­no in piaz­za Calderi­ni con la musi­ca, i tradizion­ali fuochi d’artificio con vin brulè e pan­doro. Scarsa invece la pre­sen­za tur­is­ti­ca nei tre alberghi rimasti aper­ti in paese. Non mancherà invece la fes­ta al Lido bag­ni orga­niz­za­ta dal­la Pro Loco. All’insegna del tut­to esauri­to il Resort di Castel­n­uo­vo con il par­co dei diver­ti­men­ti che reg­is­tra punte di cinquemi­la pre­sen­ze gior­naliere. Numeri impor­tan­ti anche al Golf Par­adiso di Peschiera. «Abbi­amo una mag­giore pre­sen­za di tur­isti rispet­to all’anno scor­so ma reg­is­tri­amo un calo di preno­tazioni per il cenone dell’ultimo dell’anno», anno­ta il respon­s­abile del­la strut­tura Umber­to Pietralun­ga. In prat­i­ca le stesse con­sid­er­azioni che arrivano dall’Hotel al Fiore sem­pre nel cen­tro aril­i­cense. «Come stanze siamo al com­ple­to per il cenone invece c’è anco­ra pos­to». All’insegna dell’austerity invece l’ultimo dell’anno a Lazise. «No, non abbi­amo orga­niz­za­to nes­suna fes­ta di piaz­za», risponde l’assessore Carat­toni.

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