Ancora pochi giorni per vistare l'interessante mostra

Macchine

11/10/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
M.TO.

Restano anco­ra pochi giorni per vis­itare la bel­la mostra sui 100 anni del­la Olivet­ti, pri­ma fab­bri­ca di mac­chine per scri­vere. A palaz­zo Callas, dove oltre trenta mac­chine che han­no seg­na­to la sto­ria del­la grande mar­ca ital­iana saran­no esposte fino a domani, sono sta­ti creati quat­tro spazi espos­i­tivi nei quali sarà pos­si­bile non solo osser­vare l’aspetto este­ri­ore delle mac­chine ma anche apprez­zarne le soluzioni tec­niche, uno per ogni design­er (Niz­zoli, Belli­ni, Sottsass). Nel quar­to per­cor­so saran­no esposte invece quelle cre­ate in azien­da da Camil­lo Olivet­ti pri­ma del 1950. Si potran­no, dunque, ammi­rare le mitiche «Let­tera 22», «Valen­tine», «Divi­sum­ma 18» e «Divi­sum­ma 24».COMPLETERANNO LA MOSTRA alcune proiezioni di dia­pos­i­tive e mate­ri­ale illus­tra­ti­vo sul rap­por­to tra Olivet­ti e i design­er e sul con­trib­u­to di questi ulti­mi alla dif­fu­sione delle mac­chine per scri­vere nel mon­do. La mostra di Sirmione è sta­ta cura­ta ed allesti­ta dal desen­zanese Anto­nio Busi, con­sigliere nazionale dell’Associazione nazionale collezion­isti di Mps e Cal­co­lo con il con­trib­u­to del Comune. Analo­ga rasseg­na è sta­ta pre­sen­ta­ta a Lon­dra nel novem­bre scor­so.