La Vergine itinerante sul lago fino al Primo maggio. L’iniziativa promossa dall’associazione «Luci dell’Est»

Madonna di Fatima attesa a Desenzano

21/04/2005 in Religione
A Affi
Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

Tut­ta Desen­zano del Gar­da è in trep­i­dante atte­sa del­la venu­ta del­la Madon­na di Fati­ma. La comu­nità cris­tiana è mobil­i­ta­ta per alle­stire al meglio il grande incon­tro. La Bea­ta Vergine di Fati­ma, già pel­le­g­ri­na nei Pae­si dell’Est, si fer­merà a Desen­zano del Gar­da, da domani al pri­mo mag­gio. Saran­no tre giorni di preghiera, med­i­tazione e di rac­cogli­men­to, dice don Gio­van­ni Paset­to, par­ro­co del Duo­mo, che ringrazia l’organizzazione «Luci sull’Est» per aver con­ces­so alla cit­tad­i­na garde­sana, la cui patrona è Sant’Angela Meri­ci, ques­ta oppor­tu­nità. La «Madon­ni­na» itin­er­ante, così viene chia­ma­ta la Bea­ta Vergine di Fati­ma, con il suo pere­grinare di cit­tà in cit­tà, dal 1959, ha vis­i­ta­to le prin­ci­pali cit­tà d’Italia, unen­do attorno a sé in preghiera una molti­tu­dine di fedeli. Il pro­gram­ma di domani. All’ospedale di Desen­zano dalle 8 alle 16.30: mes­sa, preghiera di affi­da­men­to alla Madon­na per tut­ti gli ammalati e rosario med­i­ta­to; al Meri­cianum dalle 17.30 alle 23: 17.30 rosario, 18 mes­sa, 21 veg­lia con i gio­vani; invece saba­to alla chiesa di S. Maria, dalle 8 alle 12.30: mes­sa, rosario med­i­ta­to, preghiera per la pace, ado­razione e Angelus; alla «Vil­la De Asmundis» dalle 16 alle 20.30: preghiera di affi­da­men­to alla Madon­na per tut­ti gli anziani e gli infer­mi, rosario med­i­ta­to e preghiera per­son­ale. Da qui la Madon­ni­na in bar­ca, ver­rà fat­ta sbar­care al por­to di Desen­zano per le 21 cor­teo e fiac­co­la­ta fino in duo­mo e veg­lia not­tur­na. Den­so anche il pro­gram­ma del Pri­mo mag­gio in Duo­mo. L’associazione «Luci sull’Est» sostiene il prog­et­to edi­to­ri­ale «Ver­i­tas splen­dor» nell’ambito del quale è sta­ti pub­bli­cati nell’Europa dell’Est impoprat­nti trat­tati sul­la Madon­na di Fati­ma. L’associazione non rica­va nes­sun lucro da ques­ta attiv­ità edi­to­ri­ale, giac­ché mira soltan­to a favorire la rinasci­ta reli­giosa tra queste popo­lazioni. Altra inizia­ti­va che l’associazione sostiene è la dis­tribuzione di 360 mila cofanet­ti con­te­nen­ti un rosario in leg­no. «Risco­pri­amo il potere del rosario», questo il nome di quest’ultima inizia­ti­va di «Luci sull’Est», deve il suc­ces­so alla gen­erosità dei dona­tori e alla dedi­zione di suoi volon­tari che han­no por­ta­to avan­ti la cam­pagna in tut­ta Italia. Nè va dimen­ti­ca­to l’artistico cal­en­dario sui san­tu­ari mar­i­ani di Roma, davvero molto richiesto. Il rica­va­to di queste oper­azioni va a sosteg­no di per­sone poco for­tu­nate, alle quali si provvede costru­en­to loro case, chiese, cat­te­drali, ospedali, ambu­la­tori, ostel­li per la gioven­tù e tante altre real­iz­zazioni. Ma nul­la di tut­to questo sarebbe pos­si­bile — affer­ma don Paset­to — sen­za la sol­i­da­ri­età e l’amore per il prossi­mo che sono il motore di ognuno di questi progetti.