MAG: «Fantasmagorie», laboratorio ed entrata gratuita con Educational Day a Riva del Garda

17/04/2015 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

In occa­sione del pri­mo Edu­ca­tion­al Day AMACI (Asso­ci­azione dei Musei d’Arte Con­tem­po­ranea Ital­iani),domeni­ca 19 aprile alle ore 16 il MAG pro­pone nel­lo spazio INven­to Relax del Museo di Riva del Gar­da la proiezione del cor­tome­trag­gio «Fan­tas­magorie» del­l’artista Vir­gilio Vil­lore­si, e con­tes­tual­mente un lab­o­ra­to­rio per bam­bi­ni dai 5 ai 10 anni d’età ispi­ra­to al video.

Domeni­ca 19 aprile cade la domeni­ca men­sile gra­tui­ta al MAG, per cui dalle 10 alle 18 sarà pos­si­bile vis­itare lib­era­mente il Museo di Riva del Gar­da e le sue mostre.

Vir­gilio Vil­lore­si è un assem­bla­tore di ogget­ti, un ritaglia­tore di sagome car­to­nate o fotogra­fiche, un cre­atore di pic­coli teatri­ni sospe­si tra bidi­men­sion­al­ità e tridi­men­sion­al­ità. Il cor­tome­trag­gio «Fan­tas­magorie» rac­coglie qua­si tut­ti i suoi lavori, dalle pub­blic­ità (per Mole­sk­ine, Vogue Italia) ai video­clip musi­cali (per musicisti come Vini­cio Capos­sela o John May­er), dai cor­tome­trag­gi (da «J» a «Fine») alle sigle tele­vi­sive.

Edu­ca­tion­al Day

Domeni­ca 19 aprile i musei AMACI di tut­ta Italia aprono le loro porte per il pri­mo Edu­ca­tion­al Day, una gior­na­ta ric­ca di attiv­ità gra­tu­ite – a cura dei Dipar­ti­men­ti educa­tivi dei musei asso­ciati, e pro­mossa dall’Associazione dei Musei d’Arte Con­tem­po­ranea Ital­iani – intera­mente ded­i­ca­ta ad avvic­inare il grande pub­bli­co all’arte con­tem­po­ranea. Lab­o­ra­tori, work­shop, con­feren­ze, , incon­tri con gli artisti, ma anche per­for­mance, hap­pen­ing, flash mob e social net­work, o anco­ra per­cor­si spe­ciali per non veden­ti e nel­la lin­gua dei seg­ni, sem­i­nari di appro­fondi­men­to per oper­a­tori e inseg­nan­ti, edu­cazione allo sguar­do: un pro­gram­ma mul­ti­forme riv­olto agli adul­ti, ai gio­vani, ma anche ai bam­bi­ni e alle famiglie, real­iz­za­to dai Dipar­ti­men­ti educa­tivi con il coin­vol­gi­men­to, in molti casi, di Accad­e­mie di Belle Arti, Uni­ver­sità pub­bliche e pri­vate, Isti­tu­ti di alta for­mazione di tut­ta Italia, e pen­sato per accor­cia­re le dis­tanze tra i musei e le per­sone, per abbat­tere tabù, dif­fi­den­ze e pregiudizi che anco­ra esistono ver­so l’arte con­tem­po­ranea e i musei che la ospi­tano.

 

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