Maggiori controlli, a Lonato del Garda e Bedizzole, per arginare l’abbandono di rifiuti e gli illeciti stradali

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Di Luigi Del Pozzo

La del servizio inter­co­mu­nale di Bedi­z­zole e Lona­to del Gar­da sta met­ten­do in atto una serie di con­trol­li alla cir­co­lazione stradale e per arginare l’abbandono illecito di rifiu­ti sul ter­ri­to­rio tramite tele­camere mobili e pattugliamenti.

Aumen­tano i con­trol­li sul ter­ri­to­rio durante il peri­o­do esti­vo. Sem­pre più atti­va e con nuovi mezzi, la Polizia Locale di Bedi­z­zole e Lona­to del Gar­da inten­si­fi­ca i pat­tuglia­men­ti sia nell’ambito dell’abbandono irre­go­lare di rifiu­ti sia nel­la cir­co­lazione stradale sul comprensorio.

Come spie­ga il coman­dante Patrizio Tosoni, «le pat­tuglie stan­no effet­tuan­do numerosi con­trol­li stradali medi­ante l’impiego di inno­v­a­tivi sis­te­mi mobili di let­tura tar­ga, da poco introdot­ti, che con­sentono di ril­e­vare il tran­si­to di veicoli rubati, sprovvisti di cop­er­tu­ra assi­cu­ra­ti­va e di revisione».

Tosoni ComandanteImpor­tan­ti risul­tati sono già sta­ti con­se­gui­ti nell’ultima set­ti­mana (dopo Fer­ragos­to): tre veicoli seques­trati per man­ca­ta cop­er­tu­ra assi­cu­ra­ti­va e cir­ca 40 veicoli sen­za revi­sione periodica.

Altro tema scot­tante e purtrop­po di con­tin­ua attual­ità nell’ultimo anno è l’abbandono di rifiu­ti sul ter­ri­to­rio comu­nale, in par­ti­co­lare dall’introduzione del sis­tema di rac­col­ta “por­ta a por­ta”. La lot­ta a questi atti di inciviltà e di man­ca­to rispet­to delle regole di ordine pub­bli­co pros­egue. «Per con­trastare il fenom­e­no – aggiunge il coman­dante Tosoni – sti­amo uti­liz­zan­do tutte le risorse pos­si­bili: tele­camere mobili, servizi in borgh­ese, ispezione dei rifiu­ti abban­do­nati». Ricor­diamo a tal propos­i­to che esiste un rego­la­men­to di Polizia locale che prevede pesan­ti sanzioni (fino a 500 euro) per l’abbandono di rifiu­ti, oltre ai pos­si­bili pro­ced­i­men­ti penali in relazione al tipo di rifi­u­to abbandonato.

Il coman­dante con­clude riv­ol­gen­dosi a col­oro che, medi­ante i più comu­ni social net­work, Face­book e Twit­ter, seg­nalano quo­tid­i­ana­mente la pre­sen­za di pat­tuglie del­la Polizia locale impeg­nate a effet­tuare con­trol­li stradali (tradizion­ali o con i più mod­erni ril­e­va­tori di veicoli rubati e non assi­cu­rati), quin­di ispezioni o apposta­men­ti al fine di arginare i fenomeni illeciti: «Seg­nalare la pre­sen­za di con­trol­li stradali o altre ispezioni non è di sup­por­to alla comu­nità ed equiv­ale ad agevolare col­oro che non agis­cono nel­la legal­ità. Chi uti­lizzerà tali por­tali per osta­co­lare le attiv­ità di con­trol­lo, per­me­t­ten­do così a chi non è in rego­la di cam­biare tragit­to, sarà denun­ci­a­to all’Autorità Giudiziaria».

 

 

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