In una lettera inviata al sindaco Giuseppe Lombardi, commercianti ed esercenti melsinei chiedevano al primo cittadino un maggior controllo da parte delle forze dell'ordine,

Malcesine sicura!

14/06/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
K. T.

In una let­tera invi­a­ta al sin­da­co Giuseppe Lom­bar­di, com­mer­cianti ed eser­centi melsinei chiede­vano al pri­mo cit­tadi­no un mag­gior con­trol­lo da parte delle , al fine di avere una “Mal­ce­sine sicu­ra”, come recita lo slo­gan che vor­reb­bero adottare. Sug­gerivano altri­men­ti una soluzione di rip­iego, che sec­on­do loro pote­va essere un deter­rente per ladri e mal­in­ten­zionati, e cioè quel­la di assumere nelle ore not­turne la vig­i­lan­za pri­va­ta. Nel­l’ul­ti­mo peri­o­do com­mer­cianti ed eser­centi pos­sono però riten­er­si sod­dis­fat­ti, vis­to l’in­ten­so lavoro svolto dai di Mal­ce­sine, che nel giro di una set­ti­mana han­no com­pi­u­to un arresto, ed han­no por­ta­to a ter­mine diverse oper­azioni di con­trol­lo. Nel­l’ul­ti­mo peri­o­do non si sono più ver­i­fi­cati fur­ti in paese. Una set­ti­mana fa oltre ad avere arresta­to un gio­vane di. Mal­ce­sine per spac­cio e de-ten­zione di eroina, sono sta­ti fer­mati tré albane­si con pas­s­apor­ti fal­si. I tré indi­vidui sono poi fini­ti in Ques­tu­ra a Tren to. In quest’ul­ti­mo fine set­ti­mana sono state seques­trate alcune dosi di stu­pe­facen­ti, e seg­nalati alla Prefet­tura di Vero-na un mal­cesinese ed un gio­vane di Mon­za per deten­zione di stu­pe­facen­ti. Sem­pre nei giorni scor­si due extra­co­mu-nitari che si trova­vano in paese per vendere del­la mer­cé di vario genere, i cosid­det­ti “vu-cumpra”, sono sta­ti accom­pa­g­nati pres­so la Ques­tu­ra di Verona, dove poi pros­eguiran­no per l’op­er­azione di espul­sione, per­ché sprovvisti di per­me­s­so di sog­giorno, e del­la licen­za per la ven­di­ta. Le forze del­l’or­dine, da quan­do è arriva­to il nuo­vo mares­cial­lo (Dona­to Con­ver­ti­ni), sono occu­pate in varie oper­azioni, come quel­la gen­erale del con­trol­lo dei cit­ta­di­ni extra­co­mu­ni­tari, ma anche in un sorveg­lian­za serale al fine di garan­tire la pre­ven­zione di spac­cio di stu­pe­facen­ti o inci­den­ti ricon­ducibili pro­prio a ecces­si di questo tipo. Il con­trol­lo è diven­ta­to più pres­sante anche per l’inizio del­la sta­gione tur­is­ti­ca.