Mamma dona un rene al figlio! Espianto e impianto riusciti

Di Luigi Del Pozzo

San­drà. Nico­la Guasti e la mam­ma Mar­i­an­gela Peran­toni sono da alcu­ni giorni nel­la loro casa a San­drà. Dopo il lun­go e del­i­catis­si­mo inter­ven­to subito al poli­clin­i­co di Pado­va, da entrambe, per espianto ed impianto di un rene, ora sono in con­va­lescen­za e stan­no ass­apo­ran­do nuovi momen­ti di vita. La mam­ma Mar­i­an­gela feli­cis­si­ma del­la sua azione di don­azione di un suo rene per la salvez­za del figlio, Nico­la, ormai diciot­tenne, per aver ottenu­to il rega­lo più grande del mon­do: la sec­on­da vita. E per giun­ta appun­to dal­la mam­ma.

Un gesto d’amore che rifarei subito — spie­ga anco­ra com­mossa Mar­i­an­gela Peran­toni — per­ché solo così siamo rius­ci­ti a far riv­i­vere e rinascere nos­tro figlio Nico­la. Uso il plu­rale per­ché anche mio mar­i­to Mau­ro è sta­to sem­pre con­vin­to di ques­ta oper­azione qua­si impos­si­bile. E non da meno i miei altri due figli.”

Mar­i­an­gela si è recu­per­a­ta benis­si­mo e sta rimet­ten­dosi in pista per ripren­dere nuo­va­mente la vita inten­sa di madre e di moglie.

E’ un vero e pro­prio bull­doz­er, mia moglie — affer­ma Mau­ro Guasti — per­ché sen­za la sua for­tis­si­ma deter­mi­nazione non sare­mo mai rius­ci­ti a vivere e soprav­vi­vere in questi 18 anni. E la sua deter­mi­nazione ha vin­to.”

E in questi giorni, a San­drà, una vil­let­ta in mez­zo al verde, la famiglia Guasti sta viven­do momen­ti di seren­ità ma anche di atten­zione. Sia da parte dei media che delle isti­tuzioni. E non solo. Molte le tele­fonate di ami­ci, di vici­ni, di gente che ha vis­su­to con loro il dram­ma di Nico­la.

Due i fat­ti più salien­ti di queste ultime ore. La tele­fona­ta del pres­i­dente del­la Regione del Vene­to Luca Zaia e il con­tat­to del­lo staff di Gian­car­lo Mag­a­l­li, il con­dut­tore de ” I fat­ti vostri” di Raidue.

Lo sta­to emo­ti­vo, la neces­sità di stare vici­no a Nico­la, han­no fat­to si che Mar­i­an­gela abbia rispos­to neg­a­ti­va­mente alla Rai per la sua parte­ci­pazione alla trasmis­sione, por­tan­do una tes­ti­mo­ni­an­za vera e asso­lu­ta del loro dram­ma e del­la loro felic­ità. Diver­so invece l’ac­cogli­men­to del con­tat­to con il Pres­i­dente Zaia.

Sono rimas­ta molto col­pi­ta dalle parole del pres­i­dente Zaia — affer­ma la sig­no­ra Guasti — per­ché mai avrei pen­sato che l’is­ti­tuzione regionale potesse avere una vic­i­nan­za a sim­ili situ­azioni. Non nego che mi, e ci abbia fat­to davvero molto piacere. E di questo siamo vera­mente molto grati al Pres­i­dente.”

Ora Nico­la ha anco­ra un lun­go cam­mi­no davan­ti a se. Cure, con­trol­li, esa­mi, e tan­ta pazien­za. Ma il più è fat­to. Il ragaz­zo non è di molte parole ma è fiducioso di poter­cela fare defin­i­ti­va­mente.

Noi — con­clude Mar­i­an­gela ‑ci siamo gio­cati tut­to. Sarà il tem­po a dar­ci ragione.”

s.b.