Dirigenti, imprenditori e professionisti locali affiancheranno i docenti. Da lunedì i corsi post-diploma per tecnici aziendali

Manager in cattedra al Vasari

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Di Luca Delpozzo

Iniziano lunedì, all’is­ti­tu­to Vasari di Cas­tiglione, le lezioni del cor­so post-diplo­ma per tec­ni­co di ammin­is­trazione e finan­za d’azien­da, finanzi­a­to dal Fon­do sociale europeo. «Un’inizia­ti­va pilota — ril­e­va Man­lio Paganel­la, diret­tore sci­en­tifi­co — che ha come obi­et­ti­vo di sta­bilire for­ti lega­mi fra l’istruzione e la for­mazione tec­ni­ca supe­ri­ore e il mon­do del­l’im­pre­sa e del­l’. Mi spi­ace che l’al­tro cor­so Ifts, per esper­to in logis­ti­ca e tec­niche di inter­modal­ità, pur approva­to e finanzi­a­to, non sia potu­to par­tire, per la rin­un­cia del­la Casa del Gio­vane a gestirlo».Il cor­so, che prevede un tirocinio azien­dale di 360 ore su un totale di 1.200, dis­tribuite in 40 ore set­ti­manali, ha 23 iscrit­ti, prove­ni­en­ti dal­l’area man­to­vana e dal­la bas­sa bres­ciana, che saran­no segui­ti da un tutor indi­vid­uale. Gli inseg­na­men­ti atti­vati nel pri­mo semes­tre sono infor­mat­i­ca, sta­tis­ti­ca, econo­mia, inglese e orga­niz­zazione azien­dale. L’aspet­to forse più inno­v­a­ti­vo è dato dal­la pre­sen­za, a fian­co di docen­ti prove­ni­en­ti dal mon­do del­la scuo­la e del­l’U­ni­ver­sità, di diri­gen­ti, impren­di­tori e pro­fes­sion­isti di Cas­tiglione che han­no dato la loro disponi­bil­ità a definire un pro­gram­ma d’in­con­tri con i ragazzi, dove l’aspet­to teori­co incon­tra la pratica.Fra questi, San­dro Cresci­ni, diret­tore gen­erale del­la Bertani: «Ho dato la mia ade­sione a un’inizia­ti­va che giu­di­co inter­es­sante, capace di affi­an­care e com­pletare la preparazione sco­las­ti­ca. Quan­do s’in­seriscono neo-diplo­mati in azien­da, c’è sem­pre bisog­no di un peri­o­do di rodag­gio per allineare la preparazione teor­i­ca alle esi­gen­ze. Il con­fron­to e la conoscen­za diret­ta del mon­do del­l’im­pre­sa, pre­vista in questo cor­so, può in qualche modo ridurre ques­ta dis­tan­za». Anche Alfon­si­na Cia­ri­co, respon­s­abile del­lo svilup­po del per­son­ale alla Wella, ha accolto con entu­si­as­mo l’inizia­ti­va: «Questo cor­so è uno dei pri­mi pas­si per avvic­inare mon­do del­la scuo­la e del lavoro. Il pro­gram­ma è impeg­na­ti­vo, ma cre­do che in itinere si rius­ci­ran­no a svilup­pare migliori sin­ergie fra le due realtà, pro­prio gra­zie alla pre­sen­za di fig­ure prove­ni­en­ti dalle aziende». Per Fran­co Spo­ladore, diret­tore ammin­is­tra­ti­vo e finanziario del­la Gold­en Lady, inizia­tive di questo tipo van­no incor­ag­giate: «Si trat­ta di per­cor­si che ripren­dono un mod­el­lo pre­sente da tem­po nel­la for­mazione post-uni­ver­si­taria, dove i lau­re­ati mis­ura­no le pro­prie conoscen­ze con­frontan­dosi con le realtà del­l’im­pre­sa. Cre­do sia impor­tante questo dial­o­go, ma riten­go deb­ba avvenire in via pref­eren­ziale nel­la for­mazione post-diplo­ma per non final­iz­zare trop­po i per­cor­si cur­ric­u­lari alle esi­gen­ze del­la realtà produttiva».

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