Il Comune riorganizza le sue spiagge: una rivoluzione per migliorare la balneazione Bagnini, boe a noleggio e parcheggi a pagamento

Manerba «copia» Rimini

01/12/2002 in Attualità
A Affi
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Affi

L’estate del 2003, in ques­ta atm­sofera pre-natal­izia, sem­bra quan­tomai lon­tana: eppure pro­prio in questi giorni a Maner­ba si sta lavo­ran­do per una rad­i­cale ristrut­turazione dell’offerta bal­n­eare del­la prossi­ma sta­gione. Fra i cen­tri in asso­lu­to più fre­quen­tati dai tur­isti, gra­zie alla sua abbon­dante espo­sizione costiera e alle sue spi­agge, Maner­ba ha in pro­gram­ma per il prossi­mo anno una vera e pro­pria riv­o­luzione, che coin­vol­gerà tut­ti gli uten­ti, dai bag­nan­ti mor­di e fug­gi del­la domeni­ca ai tur­isti stanziali, e che coin­vol­gerà in modo par­ti­co­lare i pos­ses­sori di moto­scafi e natan­ti. L’idea è quel­la di ren­dere le spi­agge manerbe­si più ordi­nate, più orga­niz­zate e soprat­tut­to più sicure, pren­den­do a presti­to nei suoi trat­ti più salien­ti un mod­el­lo di suc­ces­so come quel­lo del­la Riv­iera romag­no­la. «Cam­bierà tut­to — promette il sin­da­co , annun­cian­do un com­p­lesso prog­et­to des­ti­na­to ad andare a regime almeno al 90 per cen­to pri­ma dell’inizio del­la prossi­ma sta­gione. Fra i pun­ti mag­gior­mente qual­i­f­i­can­ti: sicurez­za garan­ti­ta su tut­ti i litorali con pre­sen­za costante di bagni­ni e com­ple­ta rior­ga­niz­zazione del sis­tema di con­ces­sione delle boe e degli alag­gi, in osse­quio alla nuo­va nor­ma­ti­va che trasferisce le com­pe­ten­ze in mate­ria dal­lo Sta­to diret­ta­mente ai comu­ni. Pro­prio quest’ultimo pun­to sem­bra des­ti­na­to a cam­biare parec­chie cose sulle spi­agge manerbe­si. Com­in­ci­amo dagli alag­gi che, come det­to, ver­ran­no com­ple­ta­mente rior­ga­niz­za­ti: Maner­ba, spie­ga il sin­da­co, «offrirà esat­ta­mente tre pun­ti di alag­gio per barche e moto­scafi. Gli oper­a­tori pri­vati oper­an­ti nel set­tore sul ter­ri­to­rio manerbese avran­no a dis­po­sizione uni­ca­mente l’alaggio del­la Roman­ti­ca e di San Sivi­no. «Per inten­der­ci, chi ha la bar­ca in depos­i­to pres­so un oper­a­tore spe­cial­iz­za­to con­tin­uerà a servir­si di questi due pun­ti. Il pub­bli­co ver­rà invece total­mente con­voglia­to sul Por­to Tor­chio, dove è in fase di creazione un nuo­vo alag­gio attrez­za­to con dis­trib­u­tore di ben­z­i­na. Per ques­ta opera, che prevede anche lavori di adegua­men­to del­la , abbi­amo inoltra­to una richi­es­ta di finanzi­a­men­to in Regione». Pun­to sec­on­do, il più impeg­na­ti­vo: la rior­ga­niz­zazione totale del­la con­ces­sione delle boe. «E’ un set­tore che ver­rà com­ple­ta­mente rior­ga­niz­za­to dal Comune tramite l’istituzione di un uffi­cio ad hoc. Tra gen­naio e feb­braio tutte le boe attual­mente posizion­ate ver­ran­no tolte: ver­ran­no in segui­to rilas­ci­ate nuove autor­iz­zazioni che si baser­an­no su un nuo­vo prog­et­to di posizion­a­men­to orga­niz­za­to in aree lacuali ris­er­vate e delim­i­tate con dis­tanze molto pre­cise. «Ver­rà elim­i­na­to il dis­or­dine attuale, ver­rà ridot­to il numero di per­sone che acce­dono e con questo sis­tema pun­ti­amo di lim­itare un abu­sivis­mo che ora è molto alto: le attuali con­ces­sioni sono poco più di tre­cen­to, ma le boe in realtà sono molto di più». Novità di non poco con­to: chi arri­va sul Gar­da per una vacan­za con moto­scafo di un paio di set­ti­mane potrà noleg­gia­re una boa. Non è tut­to: chi noleg­gia imbar­cazioni dovrà dotare le barche di sis­te­mi di sicurez­za con pal­mare, che per­me­t­terà la veloce local­iz­zazione dell’imbarcazione in caso di inci­den­ti (tutt’altro che improb­a­bili vis­to le biz­zarrie cli­matiche recen­ti). I con­trol­li saran­no affi­dati ai vig­ili urbani. Sec­on­da impor­tante novità: a Maner­ba arrivano i bagni­ni, che vig­iler­an­no sul­la sicurez­za dei bag­nan­ti. Avran­no pro­prie postazioni, pro­prio come a Rim­i­ni, cosa che sul Gar­da bres­ciano non è mai sta­ta sper­i­men­ta­ta. L’idea è quel­la di dotar­li di mezzi di sal­vatag­gio e di fare in modo che pos­sano essere in con­tat­to con i vig­ili che pat­tuglier­an­no le acque con un’apposita imbar­cazione dona­ta dal­la Regione. Cam­bier­an­no le cose anche per i parcheg­gi, che aumenter­an­no di numero ma saran­no tut­ti e comunque a pagamento.

Parole chiave: