Un suggestivo viaggio alla ricerca degli aromi perduti

Manoscritti dello spirito Le erbe diventano elisir

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Di Luca Delpozzo
Benedetta Mora

Il seg­re­to del­l’an­ti­ca arte di trasfor­mare le erbe in bevande. Lo svel­erà «Mano­scrit­ti del­lo spir­i­to», la man­i­fes­tazione a carat­tere cul­tur­ale che si svol­gerà domani nel cen­tro stori­co di Padenghe. Orga­niz­za­to da «Dipende Lab Lab­o­ra­to­rio Alchemi­co», in col­lab­o­razione con l’am­min­is­trazione comu­nale e il con­trib­u­to del­l’Asses­so­ra­to alle attiv­ità pro­dut­tive del­la Provin­cia di Bres­cia, l’inizia­ti­va intende pro­muo­vere la cul­tura degli aro­mi e dei pro­fu­mi per risveg­liare il sen­so del­l’ol­fat­to, sopi­to nel­la mag­gior parte delle per­sone. L’evento, infat­ti, è strut­tura­to sot­to for­ma di un itin­er­ario che si muove sui pas­si di una riscop­er­ta grad­uale dei sapori e degli aro­mi legati agli ele­men­ti veg­e­tali, — piante, erbe, radi­ci, cortec­ce, frut­ti e fiori- del ter­ri­to­rio usati, a scopo cura­ti­vo e edonis­ti­co, sec­on­do le antiche ricette del­la tradizione bres­ciana. Saran­no le degus­tazioni gui­date e gra­tu­ite, durante le quali saran­no dis­tribuiti ai pre­sen­ti anche assag­gi di tortel­lo amaro e di altre delizie locali, di liquori, infusi e tisane, calde e fred­de, preparate con erbe aro­matiche all’in­ter­no di una affasci­nante ten­da beduina, ad intro­durre nel­l’u­ni­ver­so di tut­ti questi aro­mi e di sapori dal gus­to anti­co. Ma anche tante altre inizia­tive. Ad arric­chire l’even­to è sta­ta orga­niz­za­ta una serie di man­i­fes­tazioni col­lat­er­ali: i con­cer­ti, ese­gui­ti dai gio­vanis­si­mi stu­den­ti del­la scuo­la sper­i­men­tale ad ind­i­riz­zo musi­cale del paese, che avran­no il com­pi­to di intro­durre ogni degus­tazione e di guidare i pas­san­ti lun­go la via del­la conoscen­za sen­so­ri­ale; la mostra sug­li antichi testi e sug­li attrezzi di vec­chi mestieri allesti­ta nel­la corte di Palaz­zo Bar­bi­eri in col­lab­o­razione con il del di Ciliv­erghe e l’Aren­gario di Gus­sa­go; il momen­to di let­tura cre­ati­va di doc­u­men­ti e di testi iner­en­ti l’ar­go­men­to pres­so la comu­nale che sod­dis­ferà i più curiosi con notizie storiche e let­ter­arie; la con­sul­tazione del­l’er­bario real­iz­za­to con i veg­e­tali rac­colti dai bam­bi­ni del paese per­ché non dimen­tichi­no l’im­por­tan­za di una pat­ri­mo­nio così impor­tante e vas­to. Inoltre, nel cor­so del­la gior­na­ta i momen­ti descrit­tivi e di infor­mazione sui fiori di Bach com­pleter­an­no l’even­to aggiun­gen­do all’e­d­u­cazione sen­so­ri­ale il sen­so del­la cura di sé medi­ante le ter­apie naturali.

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